ATTUALITA'
Latina, il vescovo Crociata scrive alle famiglie in occasione del Natale
LATINA – Il vescovo di Latina Mariano Crociata ha inviato una Lettera alle Famiglie in occasione del Natale. Nel V anniversario dell’ingresso nella diocesi pontina, un messaggio che parte dal concetto che proprio le famiglie sono «il tessuto meno appariscente ma più solido delle nostre comunità», e che comunque formano e costruiscono la Chiesa non solo quando partecipano alle celebrazioni. Un messaggio, quello del Vescovo, diretto anche a “quelle famiglie, tra voi, che hanno conosciuto l’esperienza della separazione o che hanno costituito una nuova unione rivelatasi stabile e duratura” e “quelle famiglie che non hanno una casa o un lavoro sicuro. Ancor più ad esse il Signore dirige la sua premura, chiedendo a tutti di farsi carico di un aiuto premuroso e fraterno”.
IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA –
Il Natale è un’occasione speciale di raduno e di festa per voi, care famiglie. Quest’anno desidero raggiungervi con una lettera per porgervi il mio augurio e manifestarvi il mio profondo affetto.
Voi famiglie siete il tessuto meno appariscente ma più solido delle nostre comunità. Lo vedo quando ho occasione di celebrare la S. Messa domenicale nelle parrocchie della nostra Diocesi: in coppia, da soli o con i bambini o i figli più grandi, partecipate all’Eucaristia formando spesso la presenza più viva e coinvolta dell’assemblea. In realtà la celebrazione domenicale è solo il momento più solenne di una appartenenza ecclesiale e di una vita cristiana che si distende lungo tutta la settimana nella vostra casa e in tutti gli ambienti in cui trascorrete il vostro tempo, da soli o insieme.
Il messaggio che desidero lasciarvi in questo Natale riguarda proprio questo punto: voi formate e costruite la Chiesa non solo quando venite in chiesa. È vero soprattutto per voi che la celebrazione domenicale ha bisogno della vita di ogni giorno per essere autentica ed efficace. Se non cerchiamo di essere Chiesa ogni giorno, non lo saremo nemmeno quando ci ritroviamo nell’edificio sacro della parrocchia.
Il Natale ci richiama una verità elementare ma decisiva: il Figlio di Dio viene in mezzo a noi nascendo da Maria e crescendo nella famiglia di Maria e di Giuseppe. Gesù non viene al mondo e non cresce in una chiesa o nel tempio. Il suo ambiente ordinario di vita è la casa, il laboratorio del falegname, la strada. E se pure va, come tutti i pii ebrei, nella sinagoga e al tempio, lo spazio in cui il Figlio di Dio, Gesù, conduce la sua esistenza è la casa di Nazaret. Anche per i primi cristiani, per alcuni secoli, il luogo dell’incontro della comunità cristiana non è stata la chiesa, ma la casa. La Chiesa nasce e cresce nelle case delle famiglie cristiane. Non solo allora, ma anche oggi. Accade infatti per i più che, se non si è incontrato Gesù e la fede in lui in famiglia, difficilmente tale incontro avverrà in chiesa.
Di qui allora il mio invito e il mio augurio. Il sacramento del matrimonio, che è il fondamento della vostra unione e l’anima della vostra convivenza, fa della vostra casa un luogo sacro, una chiesa, nella quale innanzitutto si forma e cresce la Chiesa di Dio. Desidero invitarvi a prendere coscienza di questa identità originaria e a trarne le conseguenze. Tutto nella vostra vita diventa dono di grazia e cammino di santificazione se compiuto alla presenza del Signore e nel suo nome: la cura delle persone e della casa, la conversazione e lo scambio dell’affetto, l’aiuto reciproco, l’educazione dei figli, il lavoro e la fatica di ogni giorno, i momenti di gioia e di festa per le ricorrenze da ricordare e i successi conseguiti, le prove della malattia e ogni altro genere di dolore. Per vivere tutto ciò nel nome e nell’amore di Gesù, bisogna trovare tempo per la preghiera e per la lettura della Sacra Scrittura, quando possibile anche in comune; e poi richiamarsi a vicenda la presenza e l’amore di Dio che non manca di accompagnare ogni momento della vita della comunità familiare.
Non voglio dimenticare quelle famiglie, tra voi, che hanno conosciuto l’esperienza della separazione o che hanno costituito una nuova unione rivelatasi stabile e duratura. Anche a voi è rivolto l’invito a fare della vostra vita e della vostra casa uno spazio per Dio, un luogo e relazioni in cui Egli stabilisce la sua presenza ed edifica la comunità dei suoi figli. E non voglio nemmeno dimenticare quelle famiglie che non hanno una casa o un lavoro sicuro. Ancor più ad esse il Signore dirige la sua premura, chiedendo a tutti di farsi carico di un aiuto premuroso e fraterno.
Un invito ancora desidero rivolgervi: con delicatezza e rispetto, cercate di diffondere questo senso di Chiesa familiare anche nelle vostre comunità parrocchiali. Dio ha voluto la Chiesa come sua famiglia e in essa si dovrebbe respirare questo clima di condivisione e di unione, anche in mezzo alle fatiche o alle tensioni che pure fanno parte del vissuto di una famiglia. Chi meglio delle famiglie cristiane può dare alle nostre comunità l’impronta dello stile familiare? Il Signore stesso vuole diffondere quello stile di familiarità e di fraternità che, per sua grazia, ha plasmato la vostra vita e vi ha reso una cosa sola in Lui.
Confido nella vostra disponibilità e nel vostro impegno, per essere Chiesa di Dio nelle vostre case e per trasmettere questo senso di famiglia alle comunità parrocchiali anche solo con la vostra presenza e, dove e come possibile, con la vostra collaborazione.
Vi giunga l’augurio di un Santo Natale e di un sereno anno nuovo, e insieme la benedizione del Bambino divino che colma di amore e di grazia l’umanità intera con l’avvento della sua presenza in mezzo a noi.
Il Signore vi benedica!
✠ Mariano Crociata
Latina, 15 dicembre 2018, V Anniversario dell’ingresso in Diocesi
ATTUALITA'
Fislas Latina premia gli studenti meritevoli, ieri la cerimonia a Sabaudia
Rinnovato anche quest’anno l’impegno di Fislas di Latina, ente bilaterale costituito dalle principali organizzazioni agricole e sindacali della provincia, a sostegno della formazione e delle famiglie dei lavoratori del comparto agricolo. Sono 225 le pratiche relative alle borse di studio consegnate nella XVII edizione, per un importo complessivo di 113.200 euro. Un investimento che conferma la volontà del Fondo di sostenere i percorsi scolastici e universitari dei lavoratori agricoli e dei loro figli, riconoscendone l’impegno e i risultati raggiunti. La cerimonia si è svolta ieri venerdì 23 ottobre presso l’Hotel Oasi di Kufra di Sabaudia, alla presenza degli studenti premiati, delle loro famiglie, del presidente di Fislas Latina Mauro D’Arcangeli e dei rappresentanti delle organizzazioni che costituiscono il Fondo: Confagricoltura, Coldiretti, CIA, FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL.
Nel dettaglio, 112 borse di studio riguardano studenti delle scuole medie inferiori, 84 sono destinate alle scuole medie superiori e 29 riguardano i percorsi universitari. È stato inoltre previsto un bonus aggiuntivo per il settore agricolo, legato al conseguimento della laurea.Un dato particolarmente significativo riguarda la composizione dei beneficiari: 124 delle 225 pratiche, pari al 55,1% del totale, sono state presentate da lavoratori stranieri. Un numero che racconta anche il ruolo della manodopera di origine straniera nel comparto agricolo pontino e il valore di strumenti di sostegno capaci di raggiungere famiglie con storie e provenienze differenti.
Abbiamo ascoltato anche i ragazzi che hanno ricevuto la borsa di studio e l’emozione dei genitori . Abbiamo ascoltato Gabriele, Mario e i loro genitori.
“Diciassette edizioni – ha affermato Mauro D’Arcangeli, presidente di Fislas Latina – non rappresentano soltanto la continuità di un’iniziativa. Questa cerimonia è diventata negli anni parte della storia del nostro ente, ma anche un appuntamento che, attraverso i ragazzi e le loro famiglie, racconta il territorio in cui viviamo. Ogni anno incontriamo nuove generazioni, nuove aspirazioni, storie familiari e percorsi di studio differenti. È un’occasione per riconoscere il merito, certamente, ma anche per osservare da vicino una realtà che cambia. In questo senso, le borse di studio hanno un valore che va oltre il contributo economico: ci permettono di mantenere un legame diretto con le famiglie dei lavoratori agricoli e con il futuro che stanno costruendo”.
D’Arcangeli prosegue poi commentando i numeri di questa edizione che, secondo il presidente di Fislas Latina “dicono qualcosa di estremamente importante: più della metà delle domande arriva da lavoratori provenienti da altri Paesi. È un dato che non possiamo leggere soltanto come una percentuale, perché dietro ci sono persone, famiglie, figli che crescono e studiano qui e che sono parte della nostra comunità. L’agricoltura pontina è un settore in continua evoluzione e questi numeri ci aiutano a comprenderne anche le trasformazioni sociali. La bilateralità deve saper leggere questi cambiamenti e accompagnarli, non limitarsi a erogare prestazioni. È questo il significato che vogliamo continuare a dare alla nostra iniziativa: sostenere lo studio, favorire l’inclusione e, allo stesso tempo, mantenere uno sguardo attento su come sta cambiando il mondo del lavoro agricolo e, insieme a esso, il nostro territorio”.
La cerimonia ha rappresentato così non soltanto un momento di riconoscimento del merito scolastico, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo della bilateralità agricola nel sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie. Un impegno che, attraverso la collaborazione tra organizzazioni datoriali e sindacali, continua a tradursi in strumenti concreti di assistenza, formazione e promozione sociale.
Cosa è Fislas: Il Fislas è il Fondo di Assistenza Integrativa per i lavoratori del settore Agricolo e si rivolge ai lavoratori delle aziende agricole che applicano i Ccnl sottoscritti dalle parti istitutive: Confagricoltura, Coldiretti e Cia, e le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Il Fondo fornisce ai lavoratori agricoli assistenza integrativa nel rispetto di quanto prescritto dal Ccnl stipulato tra le parti firmatarie del Cpl. All’Interno di Fislas è inoltre presente un “Centro di formazione agricola per la provincia di Latina” in stretta relazione, da una parte, con le costituzioni competenti in materia di formazione professionale, continua e permanente e, dall’altra, con il mondo delle imprese all’interno del quale opportunità e offerta formativa si incontrano e si adattano alle caratteristiche territoriali del mercato del lavoro.
ATTUALITA'
Latina Calcio, oggi primo incontro tra l’amministrazione comunale e il nuovo presidente
Si è svolto presso gli uffici comunali il primo incontro ufficiale tra l’amministrazione comunale e il nuovo presidente e amministratore unico del Latina Calcio Pino D’Apuzzo, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, dell’assessore allo sport Andrea Chiarato e del Capo di Gabinetto Agostino Marcheselli. Si è trattato di un confronto positivo e cordiale, in cui il presidente D’Apuzzo ha introdotto i suoi progetti per la società e la squadra. È stata inoltre l’occasione per fare il punto della situazione sul tema della gestione dello stadio. Da parte dell’amministrazione comunale è stata espressa piena disponibilità a continuare il dialogo iniziato e cooperare con la società per favorire la crescita del Latina Calcio affinché possa raggiungere traguardi ambiziosi.
ATTUALITA'
Parco Nazionale del Circeo, approvate la strategia e le azioni per il turismo sostenibile
Oltre 90 azioni proposte e circa 70 partecipanti tra operatori, associazioni, enti, portatori di interesse e imprenditori. Sono i numeri dell’ottava riunione del Forum della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) del Parco Nazionale del Circeo, che si è svolta lunedì 19 e ha portato all’approvazione della strategia e del Piano di Azioni.
Le proposte emerse nel corso dei lavori saranno ora sistematizzate dall’Ente Parco insieme a Federparchi, la componente italiana di Europarc Federation, e sottoposte all’approvazione formale del Consiglio Direttivo del Parco. Successivamente, la documentazione sarà trasmessa a Europarc per ottenere la certificazione CETS del Parco Nazionale del Circeo entro la fine del 2026.
Il percorso punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà del territorio, individuando interventi concreti per promuovere un modello di turismo attento alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle risorse locali.
Una volta completata la prima fase, nel 2027 prenderà avvio la Fase 2, dedicata alla certificazione delle imprese e degli operatori economici che partecipano al Forum, con l’obiettivo di estendere i principi del turismo sostenibile anche alle attività del territorio.
La presidente del Parco Nazionale del Circeo, Emanuela Zappone, ha ringraziato tutti i partecipanti per l’ampia adesione e la concretezza delle proposte avanzate, esprimendo soddisfazione per il percorso intrapreso e per il traguardo della certificazione, ormai vicino.
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Valentina Astolfi
16 Dicembre 2018 at 8:25
grazie mille..
Germano Buonamano Mancaniello
16 Dicembre 2018 at 9:18
Scrivi pure a Padre Graziano che poverino è in carcere per omicidio ed occultamento di cadavere e dice che in paese tutti sanno come stanno le cose ma nessuno vede nessuno sente nessuno parla.