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Apre il point dell’associazione Minerva a Borgo Faiti

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BORGO FAITI – Dopo le aperture di Bainsizza e Sabotino, domani sera, martedì, alle 19.30 presso la piscina dell’agriturismo L’Ovile, si terrà l’inaugurazione del Point di Borgo Faiti. Anche l’inaugurazione di domani sarà un momento per incontrarsi e riflettere sulle iniziative e i modelli di sviluppo più adatti da mettere in campo per riuscire a tutelare il territorio. “La sfida di Minerva per i Borghi – spiega il Presidente dell’associazione, Annalisa Muzio – è quella di riscoprire l’autenticità della dimensione locale e il loro valore mettendo in campo iniziative ed eventi che possano anche rappresentare nuove economie e un richiamo per il turismo di cui tanto si parla e per il quale ancora molto poco si fa. L’apertura di borgo Faiti – aggiunge Muzio – è un altro tassello che si aggiunge alla rete che stiamo costruendo giorno dopo giorno. Questo è il terzo Point che riusciamo ad aprire in tempi record, tre nel giro di un mese, grazie alla collaborazione e all’impegno dei residenti del borgo. Un riconoscimento importante per il nostro impegno e per il nostro attaccamento al territorio”.

Parole di soddisfazione anche quelle espresse dalla responsabile del progetto Minerva per i borghi, Valentina Di Meo che afferma: “sono sempre più orgogliosa di fare parte di questa grande squadra che è l’associazione Minerva  che è in continua evoluzione e con la quale stiamo riuscendo a fare grandi cose come, ad esempio, proprio l’apertura dei Point nei boghi che vogliono essere un luogo di incontro ed ascolto partendo proprio dalle esigenze dei residenti”.

Responsabile del nuovo Point di Borgo Faiti sarà Carmine Picca, figlio di ristoratori storici del borgo e ancora oggi gestori del ristorante La Storta che diventerà, dopo la ristrutturazione del locale ancora in corso, la sede del Point.

“Ringrazio il Presidente dell’associazione Minerva e la reponsabile di Minerva per i borghi – afferma Carmine Picca – per avermi coinvolto in questo progetto in cui credo soprattutto perché, oltre ad essere residente a borgo Faiti da quando sono nato, ho anche la mia attività di ristorazione a dimostrazione di quanto io e la mia famiglia abbiamo sempre creduto, ed investito, sulle potenzialità di questo territorio. Con l’apertura del Point, che sarò orgoglioso di ospitare presso la mia attività, voglio dare voce agli abitanti del borgo”.

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Alcolici 18+, il cartello del Good nella zona Pub diventa esempio. L’intervista a Skikki

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Un cartello apparentemente semplice, ma capace di accendere i riflettori su una questione che riguarda famiglie, ragazzi e gestori dei locali: il consumo di alcolici da parte di giovani e giovanissimi, minori di 18 anni. È questa l’iniziativa adottata dal locale “Good” di via Lago Ascianghi, che ha scelto di mettere un freno all’ingresso dei ragazzi più piccoli proprio a partire dalla porta del locale. Una decisione che, in pochi giorni, ha attirato l’attenzione dei media e suscitato numerosi commenti positivi.

“No Under 18: ingresso riservato ai maggiorenni. Alcolici 18+ alcolici serviti ai maggiori di 18 anni “questo si legge sul cartello fuori la porta del locale.

“Stavano arrivando troppi ragazzetti” A spiegare la genesi dell’iniziativa è stato Daniele Tersigni, uno dei due titolari, conosciuto da tutti come Skikki: “La decisione, racconta, nasce dalla necessità di gestire un fenomeno diventato sempre più evidente: stavano cominciando ad arrivare troppi giovani nel locali dove viene servito alcool. Da qui la scelta di intervenire direttamente all’ingresso, attraverso il cartello e controlli più rigorosi”

Noi lo abbiamo intervistato

L’iniziativa, inoltre, sembra aver fatto da apripista: altri locali starebbero valutando o adottando misure analoghe, mentre anche l’amministrazione comunale ha manifestato attenzione sul tema.

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Diocesi, don Joseph Nicolas è il nuovo Vicario Foraneo di Terracina

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È don Joseph Nicolas il nuovo Vicario Foraneo di Terracina. La nomina è stata comunicata nei giorni scorsi dal vescovo Mariano Crociata al clero diocesano e arriva al termine del mandato di don Giuseppe Fantozzi, al quale il Vescovo ha rivolto un ringraziamento per il servizio svolto. Il nuovo incarico avrà una durata di cinque anni.

La Forania di Terracina comprende l’intero territorio comunale di Terracina, oltre ai Comuni di Sabaudia e San Felice Circeo e alla parte del Comune di Sonnino corrispondente alla Parrocchia del Frasso. Il Vicario Foraneo rappresenta un punto di riferimento per le diverse comunità parrocchiali e svolge una funzione di collegamento con il Vescovo.

Don Joseph Nicolas ha 60 anni, è originario di Hassanieh, in Libano, ed è stato ordinato sacerdote il 25 luglio 1992. Attualmente è parroco della parrocchia di San Felice Martire a San Felice Circeo e di San Francesco d’Assisi a Borgo Montenero, oltre a essere parroco moderatore di Santa Maria della Mercede a San Felice Circeo e rettore del Santuario di Santa Maria della Sorresca a Sabaudia. Nel corso del suo ministero ha ricoperto anche diversi incarichi a livello diocesano.

Quello di Vicario Foraneo è un incarico con una precisa funzione pastorale. Il sacerdote nominato collabora con il Vescovo nella cura delle comunità e rappresenta un riferimento per gli altri sacerdoti della Forania, anche nelle situazioni di difficoltà.

Tra i suoi compiti rientrano il coordinamento delle attività pastorali condivise tra le parrocchie, l’attenzione alla vita e al servizio dei sacerdoti e la vigilanza sul rispetto della disciplina ecclesiale, in particolare in ambito liturgico. Il Vicario diventa quindi una figura di raccordo tra le singole realtà parrocchiali e la Diocesi.

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Forum dei Giovani, Chiarato: “Il Forum è sempre aperto a nuove adesioni”

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Le modalità con cui si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Forum dei Giovani di Latina sono state al centro del question time in Consiglio comunale. A chiedere chiarimenti sono stati i consiglieri Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, con particolare riferimento alle procedure adottate per le elezioni del 2 settembre scorso.

A rispondere è stato l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, che ha ricostruito i passaggi che hanno preceduto il voto. Secondo quanto riferito dall’assessore, la decisione di procedere alle elezioni era stata assunta dall’assemblea del Forum il primo luglio 2026 e formalizzata in un verbale pubblicato nella sezione dedicata del sito del Comune di Latina.

Successivamente, il 29 luglio, si sarebbe svolta un’altra assemblea dedicata alla presentazione dei programmi dei candidati, anche in questo caso con relativa verbalizzazione. Chiarato ha inoltre precisato che le elezioni del 2 settembre si sono svolte in prima convocazione, dopo il raggiungimento del quorum previsto, come riportato nel verbale pubblicato sul sito istituzionale.

Nel corso della risposta, l’assessore ha anche sottolineato che il regolamento del Forum non prevede interlocuzioni istituzionali tra l’organismo e il presidente della commissione Politiche giovanili. Quanto alla regolarità delle procedure, Chiarato ha spiegato che, al momento, non sono pervenuti ricorsi da parte degli interessati che richiedessero un intervento dell’amministrazione.

L’assessore ha infine ribadito il principio di autonomia gestionale del Forum, definendolo un elemento centrale per il funzionamento dell’organismo partecipativo. E ha ricordato che il Forum rimane aperto a nuove adesioni.

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