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CRONACA

A Prossedi i cittadini sono senza medico di famiglia da un mese

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PROSSEDI –  I cittadini di Prossedi sono senza medico di base da un mese e il sindaco Pincivero invoca soluzioni: «Un paese senza servizi si spopola, non siamo cittadini di serie B», dice sottolineando che così diventa difficile “vivere la quotidianità”. Succede dopo che  il dottor Treppiccioni si è trasferito a Priverno e molte persone, soprattutto di età avanzata, con patologie croniche, e che magari non guidano, “hanno difficoltà per una visita ma anche per una semplice ricetta”.

La perdita di servizi come questo va in senso opposto a quella che è l’intenzione della Regione Lazio di far ripopolare i piccoli centri urbani: in passato Angelo Pincivero s’era battuto per l’istituzione dello sportello bancomat presso il centro abitato ma anche per rinforzare il servizio del trasporto degli studenti.

«Grazie al sindaco di Latina Damiano Coletta, che ringrazio, abbiamo convocato il direttore generale della Asl Silvia Cavalli e la responsabile di zona Ida Ciamarra, che hanno spiegato cosa sta facendo l’Azienda per risolvere i nostri problemi – riprende il Sindaco di Prossedi – allo stesso tempo però i dirigenti ci hanno messo in guardia sul fatto che non esiste un obbligo giuridico che imponga ai dottori di scegliere il comune di Prossedi: in sostanza hanno le mani legate da una normativa nazionale recepita dalla Regione Lazio che impedisce alla Ausl di obbligare un medico a svolgere il proprio servizio qui a Prossedi ed è una legge che secondo me va cambiata, perché questo non garantisce il diritto essenziale di ogni singolo cittadino che deve avere garantito il proprio diritto in un capoluogo di provincia ma anche in un piccolo centro come il nostro, anzi a maggior ragione in un paese come il nostro dove gli abitanti hanno necessità di un medico. La problematica è urgente e io sono il responsabile sanitario del Comune, dovrei dare delle risposte, sto cercando in ogni modo di sollecitare. ma nessuno riesce a risolvere questo problema».

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CRONACA

Caldo record, a Latina raggiunti i 41° C

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LATINA   – Caldo record a Latina. Oggi per la prima volta in questa lunga caldissima estate,  la temperatura massima percepita a Latina ha toccato i 41 gradi. Lo certifica il bollettino delle ondate di calore del Ministero della Salute che ha allungato la striscia rossa per il capoluogo pontino fino al 13 agosto. Le temperature domani e dopodomani oscilleranno tra i 26 gradi della mattina alle 8 e i 40 (percepiti). Ma, come prevedono i metereologi, l’afa non ci lascerà e con ogni probabilità la serie con livello di allerta 3 si prolungherà ancora, almeno fino a Ferragosto. Con la quarta ondata di calore, Latina è bollino rosso ininterrottamente dal 31 luglio.

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CRONACA

Donazioni in crescita nella Asl di Latina: terzo prelievo di tessuto osseo da vivente e quinto di cornee al “Dono Svizzero” di Formia

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LATINA – Crescono le donazioni presso la Asl di Latina. All’ospedale “Dono Svizzero” di Formia, nell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia diretta dal Dott. Fava, questa mattina è stato portato a termine con successo il terzo prelievo di tessuto osseo da vivente del 2026. La donazione della testa del femore è stata effettuata da un paziente di 68 anni, sottoposto a intervento chirurgico a seguito di una frattura.

“Il tessuto osseo è stato trattato e inviato alla Banca dell’Osso della Regione Lazio presso gli Istituti Fisioterapici Ospedalieri (IFO): potrà essere utilizzata per supplire alle perdite di sostanza ossea in reimpianti protesici, chirurgia vertebrale, sintesi di fratture e nella chirurgia conservativa dei tumori ossei”, si legge in una nota della Asl di Latina sottolineando che “la donazione da vivente rappresenta una risorsa preziosa: un atto privo di rischi aggiuntivi per il donatore, ma capace di cambiare radicalmente la vita di chi riceve il trapianto, restituendo funzionalità motorie compromesse”.

Sempre oggi, nella struttura sanitaria di Formia è stato effettuato anche il quinto prelievo di tessuto corneale dell’anno, reso possibile dalla generosità di una paziente di 74 anni che aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione. Subito dopo il prelievo, condotto grazie alla collaborazione della UOC di Oftalmologia Universitaria dell’Ospedale “Fiorini” di Terracina, le cornee sono state trasportate alla Banca degli Occhi di Roma: permetteranno di ridare la vista e la speranza a persone in attesa di trapianto.

Dall’inizio dell’anno, sono stati sei prelievi i multiorgano eseguiti al “Santa Maria Goretti” di Latina, dove sono stati donati 2 cuori, 2 polmoni, 8 reni, 6 fegati e 11 tessuti corneali in crescita rispetto all’anno precedente.

“Questi risultati testimoniano la straordinaria efficienza della nostra rete aziendale ma soprattutto la sensibilità e la generosità dei nostri cittadini e delle loro famiglie”, dichiara la Direttrice Generale della ASL di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Per i prelievi odierni un plauso va a tutto il personale sanitario coinvolto, al Coordinamento Aziendale e Ospedaliero Donazione Organi e Tessuti e a tutta l’equipe della UOC Ortopedia e sala operatoria”.

 

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CRONACA

Roma-Formia-Napoli martoriata dagli incendi: treni in tilt per tutta la mattina, poi di nuovo nel pomeriggio

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LATINA – Gli incendi stanno rendendo davvero difficile la vita dei pendolari che si muovono in treno. Dopo la lunga sospensione di questa mattina, nuovi disagi si registrano sulla Roma-Formia e sulla Roma – Nettuno. Dalle  17:10 infatti la circolazione ferroviaria è sospesa tra Torricola e Pomezia per un incendio in prossimità dei binari. Sul posto è in corso l’intervento dei Vigili del Fuoco

Questa mattina per l’ennesima volta da quando è cominciato il caldo torrido, le fiamme erano sono divampate in prossimità dei binari tra Sessa Aurunca e Villa Literno, nel tratto campano della Roma-Formia-Napoli, con ripercussioni su tutta la linea e ritardi di tre ore. La circolazione, sospesa alle 9,30, è ripresa gradualmente solo a partire dalle 13,30 dopo  l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici di RFI che hanno ripristinato la piena funzionalità della linea.

I treni Intercity e Regionali hanno subito limitazioni nel percorso e rallentamenti fino a 180 minuti.

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