CRONACA
Donazioni per l’Ucraina, task force in Comune a Latina. Riunione in Prefettura per l’accoglienza
LATINA – La Prefettura di Latina sta organizzando l’accoglienza e l’assistenza da dare alla popolazione ucraina in arrivo sul nostro territorio. Se ne è parlato in un incontro indetto dal Prefetto Maurizio Falco al quale hanno preso parte anche il questore Michele Spina, il Sindaco Damiano Coletta e la Vice Sindaca e Assessora al Welfare Francesca Pierleoni. “Comune e Prefettura – spiegano dal Comune – opereranno di concerto per monitorare l’andamento dei flussi e fornire una adeguata risposta in funzione delle risorse disponibili”. Saranno attivati i Cas, ma si accolgono anche eventuali disponibilità di posti letto in case e strutture private da offrire gratuitamente a persone provenienti dalla zona di guerra.
Si è anche riunita nelle scorse ore la task force comunale per il coordinamento e l’organizzazione degli aiuti offerti dalla comunità di Latina alla popolazione ucraina. Ne dà notizia l’Amministrazione comunale in una nota. Servizi comunali Welfare, Polizia Locale e Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, Rete degli studenti medi, Mediatori interculturali dell’Approdo, Refugees Welcome Italia si sono ritrovati allo stesso tavolo per concertare le azioni e la protezione civile comunale si è già attivata per fornire supporto logistico alle varie iniziative che su base volontaria le associazioni porteranno avanti.
COME DONARE E DOVE CONFERIRE – Chiunque voglia donare beni di prima necessità può recarsi dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 20, presso la sede de “L’Approdo” in Via Terenzio n. 30. Da venerdì 4 marzo sarà possibile donare anche presso la sede del Centro Operativo Comunale – COC di Via Cervone n. 2. La raccolta presso il COC è attiva il lunedì e il mercoledì dalle ore 10 alle ore 12 e il venerdì dalle ore 15 alle ore 17. Saranno raccolti vestiti puliti e già suddivisi per donne e bambini, cibo in scatola e a lunga conservazione, prodotti per l’igiene, pannolini, salviette umidificate e omogeneizzati.
E’ stato anche attivato un servizio di ritiro a domicilio delle donazioni per il quale è attivo l’indirizzo di posta elettronica aiutiucraina@comune.latina.it al quale possono rivolgersi associazioni e gruppi spontanei di cittadini per chiedere il ritiro da parte della Protezione Civile comunale dei beni di prima necessità raccolti autonomamente; ma anche per comunicare la disponibilità di posti letto da offrire gratuitamente a persone provenienti dalla zona di guerra (sarà cura dei Servizi Sociali ricontattare coloro che hanno dato disponibilità).
“L’Amministrazione intende ringraziare le cittadine e i cittadini che hanno già effettuato donazioni e in particolare l’associazione “L’Approdo” che nei giorni scorsi ha dato il via alla raccolta nella propria sede di Via Terenzio“, si legge in una nota.
AUDIO
Latina, l’allarme della Facoltà di Medicina suona da 24 ore e nessuno lo stacca
LATINA – Un quartiere di Latina è stato “ostaggio” per un’intera giornata, quella di sabato 1° agosto, e la situazione prosegue anche oggi, della sirena dell’allarme della facoltà di Medicina. Il fastidioso suono è cominciato intorno alle 11 della mattina ed è rimasto attivo per tutta la notte e questa mattina, senza sosta per oltre 24 ore. Siamo in Corso della Repubblica, nel pieno centro di Latina, in una zona abitata, alle spalle di Piazza Roma, ma nessuno dei residenti è riuscito a ottenere aiuto. Anche il numero verde della Sapienza è stato bersagliato di chiamate, ma non esiste un sistema di controllo da remoto da parte dell’Ateneo e dal Polo Pontino, per ragioni non ancora note, nessuno è intervenuto.
Un gruppo di residenti preoccupato dall’insistenza dell’allarme, posizionato sulla facciata che si trova su Via Lago Ascianghi, la parte dell’edificio di recente ristrutturata, ha dichiarato di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e in particolare ai vigili del fuoco, temendo inizialmente che si trattasse di un dispositivo antincendio, ma quando si è appurato che non c’erano fiamme all’interno della sede universitaria, l’allarme ha continuato a suonare ininterrottamente mettendo a dura prova i nervi di chi è obbligato a subire.
aggiornamento – Intorno alle 10 del mattino di domenica sono arrivati in Via Lago Ascianghi mezzi da cantiere con due squadre di operai e un escavatore che ha cominciato il suo lavoro facendo saltare il manto stradale appena rifatto. Al momento non è chiaro se le due cose siano direttamente collegate, ma l’ipotesi è che si possa trattare di una guasto alle reti di alimentazione dell’energia elettrica che ha generato anche l’avvio dell’allarme. Solo un’ipotesi.
CRONACA
Bagnanti segnalano il (brutto) colore del mare di Latina, l’assessore Di Cocco risponde: “E’ il caldo, nessuno sversamento”
LATINA – Si moltiplicano dal Lido di Latina, diffuse spesso attraverso i social, le segnalazioni sul colore del mare non proprio rassicurante e ieri sulla questione ha deciso di intervenire l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco che parla di comprensibili preoccupazioni, ma rassicura e spiega: “Il fenomeno è dovuto esclusivamente alle alte temperature di queste settimane, che favoriscono la naturale proliferazione delle alghe e possono alterare temporaneamente il colore dell’acqua. Si tratta di una condizione naturale, frequente nei periodi di intenso caldo e che non è riconducibile a sversamenti o altri fenomeni anomali”. Di Cocco assicura anche che la situazione è costantemente monitorata dagli enti competenti.
“Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi delle condizioni del mare, informando tempestivamente la cittadinanza qualora vi fossero aggiornamenti. Invito tutti a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, evitando la diffusione di informazioni non verificate”.
AUDIO
Trasporto pubblico, sale la tensione tra lavoratori e utenza, Errico (Ugl): “Siamo preoccupati, incontro in Comune martedì”
LATINA – Continuano i disagi per il servizio di trasporto pubblico locale a Latina, con corse che saltano e la tensione che cresce. La questione nasce dal braccio di ferro tra CsC Mobilità e lavoratori che sono da mesi senza indennità di secondo livello e preoccupati per gli 11 licenziamenti annunciati dall’azienda, mentre resta ancora non disponibile, in attesa dei dovuti passaggi burocratici, il finanziamento da un milione deliberato dalla Regione Lazio.
Dall’altra parte ci sono gli utenti che subiscono i disservizi, tra corse saltate e attese lunghe alle fermate, sotto il sole. Una situazione che rischia di diventare esplosiva. Per questo, i sindacati di categoria di Cgil, Uil e Ugl hanno inviato una richiesta di incontro in Comune e l’appuntamento è per martedì 4 agosto.
Ne abbiamo parlato con Giuliano Errico di Ugl Ferrotranvieri: “Siamo veramente preoccupati – dichiara il sindacalista – perché le tensioni tra lavoratori e utenza stanno diventando sempre più alte, per ora ci sono state solo delle aggressioni verbali e speriamo che si limitino sempre solo a quello. Anche se non è colpa e responsabilità del sindacato o dei lavoratori vogliamo chiedere scusa all’utenza per tutti i disagi che ci sono. Chiediamo di comprendere che i lavoratori si trovano da mesi sotto stress per una situazione che si è andata a creare e che speriamo nella riunione di martedì di risolvere”.
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