APPUNTAMENTI
A San Felice Circeo la Festa della Befana e la Sagra del Canascione
SAN FELICE CIRCEO – San Felice Circeo prepara la Festa della Befana e la Sagra del canascione. Entra nel vivo, il ‘Felice anno dal Circeo’, programma di eventi tra cultura, tradizione, folklore e intrattenimento, patrocinato da Comune, Regione Lazio e Pro Loco, con appuntamenti sia nel centro storico che nella frazione di Borgo Montenero. Dopo il grande successo dell’incontro ‘L’evoluzione al Circeo. dall’uomo di Neanderthal alla cultura di oggi’ e il reading nelle vie cittadine de ‘La scelta della pecora nera’ ecco che domani, giovedì 5 gennaio, arrivano la Festa della Befana e domenica 8 della Sagra del canascione.
LA FESTA DELLA BEFANA – Ogni 5 gennaio, da sei anni, si svolge uno degli eventi più attesi da grandi e piccini: il grande falò della Befana, con distribuzione gratuita di calze ripiene di dolciumi per i bambini e buon cibo e intrattenimento musicale per gli adulti. La festa è ambientata nella frazione rurale di San Felice Circeo, Borgo Montenero, nata in seguito alla grande opera di bonifica che ha coinvolto l’Agro Pontino, e che accoglie dal 1934 coloni provenienti da diverse parti d’Italia: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia-Giulia e un folto gruppo di veneti, che ha importato le proprie tradizioni, che si sono perfettamente fuse e integrate con quelle strettamente locali. Il falò della Befana, il cosiddetto “Brusa la vecia” (in dialetto veneto letteralmente “brucia la vecchia”), che si tiene alla vigilia dell’Epifania (appunto il 5 gennaio), è una di esse e consiste nel bruciare un fantoccio, dalle fattezze di donna anziana, posto in cima ad una catasta di legna e frasche, gesto che rappresenta simbolicamente la volontà di lasciarsi alle spalle il vecchio anno e accogliere il nuovo. Per la grande festa, dalla tradizione ormai pluriennale, il falò viene riprodotto di grandi dimensioni, in uno dei punti di aggregazione di Borgo Montenero, l’Area La Torre, situata in un’estesa pineta, che ospita durante tutto l’anno eventi e spettacoli di ogni tipo, con una capienza di circa 5.000 persone. In verità i festeggiamenti per la Befana si protrarranno per 3 giorni grazie anche all’impegno dei vespisti di San Felice Circeo che organizzeranno un motoraduno dal 5 al 7 gennaio, con distribuzione di calze e dolciumi sia il 5 che venerdì 6 mentre sabato 7 l’itinerario conoscerà come meta finale la Sagra del cinghiale, in località Mezzomonte. Sempre presenti stand con buon cibo e musica popolare per allietare le serate.
SAGRA DEL CANASCIONE – Domenica 8 ecco la sagra del canascione, giunta alla sua nona edizione, è una festa che si svolge tra le vie del centro storico e celebra una delle ricette tipiche della cucina sanfeliciana: appunto il canascione. Piatto di recupero della tradizione contadina, il canascione è una pizza ripiena, come il calzone o “‘a pizza chiena” della tradizione campana, con i quali si differenzia per la sua caratteristica forma a mezza luna. Nel Dopoguerra, quando la povertà imponeva di ridurre al minimo gli sprechi, con gli ‘avanzi’ di cibo si creava questa gustosissima pietanza, che, con il passar degli anni ed il miglioramento delle condizioni economiche del paese, è entrata di diritto a far parte della tradizione culinaria di San Felice Circeo. Ne esistono diverse varianti, che si distinguono per il ripieno, come il canascione dolce per esempio, ma la ricetta tipica sanfeliciana vuole il canascione salato, cotto rigorosamente nel forno a legna e ripieno di formaggi, affettati, carne o verdure. Una delle farciture preferite dagli abitanti del luogo e dai turisti è quella con broccoli e salsiccia sanfeliciana, prodotto tipico del paese, che ha la caratteristica peculiare di essere condito con il finocchietto selvatico che cresce rigoglioso sul territorio.
Il percorso enogastronomico che la Sagra del Canascione offre al visitatore si snoda in primo luogo attraverso l’offerta differenziata dei fornai del paese: gli “artigiani del gusto” di San Felice Circeo, pur rispettando a pieno la ricetta tradizionale del Canascione, ne offrono le loro personali rivisitazioni, con farciture differenti e originali, pronte per essere degustate dall’avventore. Infatti, ogni stand, forno, ristorante, alimentari apre per proporre la migliore rivisitazione del canascione, mentre il gran finale è previsto dalle ore 18 col concerto della Rino Gerard Band, il tributo band alla canzone del grande cantautore Rino Gaetano.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI – Venerdì 6 ore 18 si terrà il concerto ‘Believing in miracles’ del ‘The sweet sound gospel choir’, un concerto gospel nella chiesa San Francesco a Borgo Montenero; Sabato 7 alle ore 11 alla Porta del parco in piazza Lanzuisi il convegno incontro ‘Gente del Circeo: come eravamo e come siamo’: testimonianze del passato, dai tempi della bonifica a come è diventata la nostra comunità in nome della globalizzazione. Incontro con interventi degli uomini e delle donne che hanno contribuito alla crescita del territorio.
VISITE ED ESCURSIONI – Inoltre, per gli amanti della storia e della natura sono previste escursioni immersi nel Parco nazionale del Circeo: venerdì 6 ore 10 escursione alla Villa dei Quattro Venti; domenica 8 ore 10 escursione alla Grotta delle Capre (info e prenotazioni 329.9166914).
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A Sezze torna Ndrui, la città diventa galleria e palco per 60 artisti
SEZZE – Il 19 e 20 Settembre 2026 torna a Sezze NDRUI arte diffusa nel territorio, il progetto culturale che per due giorni trasforma il centro storico in uno spazio aperto alla creatività, all’incontro e alla scoperta. “Dopo l’esperienza della scorsa edizione, NDRUI – spiegano gli organizzatori – torna con una partecipazione ancora più ampia: saranno oltre 60 gli artisti coinvolti, provenienti da Sezze e dai territori limitrofi, chiamati a confrontarsi con il paese, i suoi spazi e il suo tessuto urbano attraverso linguaggi artistici differenti. I luoghi si trasformeranno diventando piccole gallerie d’arte, spazi espositivi e luoghi di performance.
NDRUI nel dialetto locale significa; straniero, intruso, ciò che viene da fuori e rompe una consuetudine. Un elemento estraneo che può sorprendere, incuriosire, mettere in discussione e generare nuove possibilità. Ma può sentirsi NDRUI anche chi in quei luoghi è nato e/o vive; è con il termine “restanza” (coniato dall’antropologo Vito Teti) che l’Accademia della Crusca ha connotato “l’atteggiamento di chi, nonostante le difficoltà e sulla spinta del desiderio, resta nella propria terra d’origine, con intenti propositivi e iniziative di rinnovamento”. “Restanza significa sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente” (La Restanza Vito Teti, 2022)
Ed è proprio questo il senso del progetto: valorizzare il talento e la creatività del territorio, creare occasioni di scambio reale tra chi espone e chi visita. Per due giorni il centro storico di Sezze diventerà così un piccolo organismo artistico diffuso, fatto di opere, voci, immagini, performance, incontri e luoghi riscoperti. L’arte diventa un pretesto per generare nuove relazioni, favorire il dialogo e rinsaldare il tessuto sociale del luogo”.
Le attività si svolgeranno dalle 11.00 alle 20.00.
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Norma, torna “Motori e Rosse Emozioni”: un weekend tra Ferrari, auto storiche e nuove vetture
Ferrari, auto d’epoca, monoposto e marchi che per la prima volta arriveranno a Norma. È un’edizione all’insegna delle novità quella di “Motori e Rosse Emozioni”, la manifestazione motoristica giunta all’undicesima edizione e in programma sabato 19 e domenica 20 settembre. L’evento quest’anno cambia anche organizzazione: a curarlo è la neonata associazione Norma Motor Experience, che ha raccolto il testimone dello Scuderia Ferrari Club di Norma, oggi concentrato sulle attività ufficiali legate al Cavallino Rampante. La nuova formula amplia così la partecipazione ad altri marchi e tipologie di vetture, pur mantenendo le Ferrari tra le protagoniste della manifestazione.
Le iscrizioni hanno fatto registrare una crescita rispetto allo scorso anno. Sono attesi club e appassionati provenienti da diverse zone del Lazio, insieme a numerosi privati e a vetture particolari. Tra i modelli annunciati ci sono Lamborghini, Mustang, Porsche, Subaru, Lotus, Ferrari e Abarth, oltre alle auto storiche. Saranno invece 16 le vetture da competizione, tra cui una Dallara.
Il primo appuntamento sarà sabato 19 settembre alle 18, quando numerose vetture saranno esposte nelle vie del centro storico di Norma. La serata servirà a presentare i partecipanti e ad aprire ufficialmente la manifestazione. Domenica 20 settembre il programma si sposterà nella Welcome Area, dove le vetture saranno esposte a partire dalle 9. Le esibizioni sul Circuito Norbano inizieranno alle 10, per riprendere alle 16.15 dopo la pausa pranzo e concludersi alle 19.
Nella Welcome Area sarà inoltre allestita la sesta edizione della Borsa scambio di modellismo e pittura a tema, con 13 espositori. In mostra ci saranno modellini moderni e vintage, pezzi artigianali, quadri, giocattoli d’epoca, opere in rame e lavori realizzati con l’aerografo.
Anche quest’anno l’evento avrà una finalità benefica. Norma Motor Experience promuoverà infatti una raccolta fondi a sostegno di Diaphorà, associazione di Latina che dal 2002 lavora per creare opportunità e percorsi di autonomia per le persone con disabilità e le loro famiglie. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza. Sul circuito saranno presenti i commissari esperti di Vallelunga, mentre il personale specializzato dell’associazione San Marco gestirà varchi, attraversamenti e area della manifestazione.
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Latina, torna “Dritti fino a Martina e la Sua Luna”: aperte le iscrizioni al torneo di padel solidale
Una partita di padel per sostenere le famiglie che affrontano percorsi di malattia e contribuire a realizzare i desideri di bambini e ragazzi. È l’obiettivo della terza edizione di “Dritti fino a Martina e la Sua Luna”, il torneo di solidarietà organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Latina.
L’appuntamento è per venerdì 18 settembre alle 17, al We Club di Latina. Sono aperte le iscrizioni alla partita, il cui ricavato sarà devoluto alla onlus “Martina e la sua Luna”, associazione del territorio che offre un sostegno economico alle famiglie dei ragazzi alle prese con difficili percorsi di malattia e contribuisce alla realizzazione dei loro sogni e desideri.
L’iniziativa, nata con il motto “Una partita può salvare una vita”, unisce quindi la pratica sportiva alla raccolta fondi e alla solidarietà. La manifestazione è promossa e sostenuta dal Comitato Piccola Industria di Latina e gode del patrocinio della Provincia e del Comune di Latina.
Per partecipare è necessario iscriversi attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito dell’associazione “Martina e la sua Luna”.
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