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IMPROVVISAZIONE TEATRALE
Latina sfida Napoli al Ponchielli

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impro_1LATINA – Sabato 8 marzo alle 21,15 al teatro Ponchielli di Latina i padroni di casa di Compagnia Maia sfideranno la compagnia Coffee Brecht di Napoli. I portacolori di Latina Francesca Federico, Alessio Granato, Michele Imparato e Biagio Santaniello sono pronti a contrastare l’agguerritissima armata partenopea, formata da Maura Bellini, Valeria Galdi, Massimo Magaldi e Diego Purpo. A presentare la sfida sarà Marco Bonfanti, con Roberto Pompili nei panni di un severo e puntiglioso notaio. Come ormai consuetudine sarà possibile prenotare online i biglietti dal sito www.novaurbs.org

Imprò è una sfida/spettacolo fra due squadre di attori che si contendono il favore del pubblico rappresentando le storie che la fantasia, l’estro del momento e gli spunti offerti dal pubblico suggeriscono al loro orecchio. Sul palco la scenografia è ridotta solo ad alcuni cubi che gli attori possono trasformare in oggetti, ambienti e nei più disparati elementi scenici. I giocatori delle due formazioni improvvisano insieme o si sfidano a rappresentare la migliore improvvisazione su un tema stabilito, ricreando e giocando con gli stili narrativi e le atmosfere teatrali più varie (dai film di Vanzina al teatro shakespeariano) e proponendo al pubblico anche virtuosistiche ed esilaranti strutture di recitazione, come la ripetizione in tempi sempre più ridotti di una rivisitazione delle fiabe Disney, o l’eccitante messa in scena di Stuntmen, che propone l’esecuzione di compiti quotidiani e semplicissimi (come piantare un quadro) in modalità hollywoodiana da film catastrofico.

Ingresso: intero 8 euro; ridotto 6 euro (soci novaurbs, soci improteatro e prenotazioni online)

Info e prevendita: Tel. 3401648576; improvvisazione@novaurbs.org

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Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina: presentata la quarta edizione

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Presentata a Latina la quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, che dal 7 al 31 maggio porterà al Museo Duilio Cambellotti mostre, eventi e incontri dedicati al tema scelto per il 2026: “Opposti”.

La manifestazione, promossa da Latina Mater ETS insieme a Fondazione Roma e al Comune, è stata presentata nel corso di una conferenza al Circolo Cittadino “Sante Palumbo”, alla presenza del sindaco Matilde Celentano e dei principali protagonisti del progetto. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Alfredo Loffredo, Presidente onorario di Latina Mater Ets; Enrico Bastianini, Responsabile Disattivazione Nucleare della centrale di Latina per Sogin; Antonia Lo Rillo, Direttrice del Museo Duilio Cambellotti; e i soci di Latina Mater Ets Franco Mansutti e Anna De Donato. Numerosi anche i rappresentanti delle istituzioni presenti, tra cui il presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, al quale Latina Mater ha rivolto un sentito e particolare ringraziamento per la costante vicinanza e l’attenzione dimostrata.

Oltre duemila le fotografie arrivate da tutto il mondo, a conferma della dimensione internazionale raggiunta dal concorso, che coinvolge anche le scuole del territorio con una sezione speciale dedicata agli studenti. «Il Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina cresce di anno in anno, consolidando la propria dimensione internazionale e rafforzando il legame con il territorio – ha dichiarato il Presidente di Latina Mater Ets, Bruno Bulgarelli:

La quarta edizione si svolgerà dal 7 al 31 maggio presso il Museo Duilio Cambellotti, cuore del programma espositivo e culturale. L’apertura ufficiale è fissata per giovedì 7 maggio alle ore 18:00, con l’inaugurazione delle mostre: la mostra dei finalisti del Concorso, articolata tra Sessione Fotografi e Sessione speciale Francesco Mansutti; la mostra “Philippe Halsman – In relazione”, a cura di Alessandra Mauro e Suleima Autore, in collaborazione con Contrasto e il Philippe Halsman Archive; e il progetto “Il tempo attraverso i nostri occhi”, realizzato dagli studenti della classe 5A della scuola primaria di Pontenuovo (I.C. “Donna Lelia Caetani”). Un percorso espositivo che mette in dialogo autori affermati, nuovi talenti e giovani sguardi, interpretando il tema “Opposti” attraverso linguaggi e generazioni diverse.

Il giorno successivo, venerdì 8 maggio, il programma entra nel vivo con il concerto della Diaphorà in ricordo di Ermanno Tronchin, primo appuntamento di un calendario ricco e articolato.

Il primo weekend prosegue con una serie di eventi aperti al pubblico che rafforzano la dimensione partecipativa del Concorso: sabato 9 maggio alle ore 18:00 sarà presentata la mostra “Il tempo attraverso i nostri occhi”, a cura della classe 5A della Scuola Primaria di Pontenuovo; alle ore 21:00 è in programma la proiezione del documentario “Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra”, diretto da Roberto Andò.

Domenica 10 maggio la giornata si aprirà alle ore 10:30 con il laboratorio per bambini dai 7 agli 11 anni “Fotografia e poesia, due modi fratelli per leggere il mondo” con Anna Balzano; alle ore 17:00 spazio al minibasket per bambini a cura di Basket Bee nell’Arena del Museo; mentre alle ore 18:30 si terrà l’incontro “La regola e i terzi”, a cura dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti” di Latina. Le mostre si potranno visitare fino al 31 maggio, tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

La manifestazione è promossa da Latina Mater Ets, Fondazione Roma e Comune di Latina; con il contributo di Camera di Commercio Frosinone Latina e Informare e grazie agli sponsor BSP, Sogin, Stim, Elida Toson e ai partners culturali Museo Cambellotti Latina, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Laziobimbi, Factory10, Circolo Cittadino “Sante Palumbo” Latina.

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“Cronache culturali dalle terre pontine”, al Caffe’ Poeta il nuovo libro di Francesco Tetro

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LATINA – Sarà presentato mercoledì 6 maggio alle ore 18.30 presso il Caffè Poeta in piazza del Popolo a Latina, il nuovo libro di Francesco Tetro, “Cronache culturali dalle terre pontine” edito da Atlantide. Una raccolta di 217 articoli gustosissimi realizzati dall’autore per il quotidiano “Il Tempo” dal marzo 2006 al settembre 2010, specificatamente per la rubrica “Latina da vivere”. Come scrive Agostino Attanasio nella prefazione si tratta di “Una miniera, uno scrigno di notizie, informazioni, sapienti ragguagli e saggi brevi” che spiccano per la limpidezza della scrittura e la varietà dei temi. Pagine che spaziano dalle vicende della famiglia Caetani dal medioevo al ‘900, ricche di dettagli poco conosciuti, al vissuto delle comunità ebraiche sul territorio; dall’ampia documentazione su Duilio Cambellotti alle produzioni cinematografiche in Palude pontina, dalla pinacoteca di Littoria alle vicende dei musei contemporanei, dalla morte del figlio del patriota Cesare Battisti in una sciagura ferroviaria tra Minturno e Sessa Aurunca alle case di Aldo Manuzio a Bassiano e Venezia, da Riccardo Cuor di Leone al porto di Terracina a Menotti Garibaldi bonificatore di Carano, passando per i processi di magia al Fogliano a mille altre microstorie avvenute sulla via Severiana, Satricum, Ninfa, Norba e ulteriori località pontine, tutte da leggere d’un fiato e conservare.

Arricchisce il volume un utile indice dei nomi con ben 1.000 persone per orientarsi e rintracciare  fatti e dettagli narrativi. Ad affiancare l’autore mercoledì sera ci saranno Agostino Attanasio, già sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato e direttore dell’Archivio di Stato di Latina, e l’editore Dario Petti. Francesco Tetro, originario di Sacile (Pordenone), conosciuto e stimato divulgatore culturale, già assessore alla cultura del comune di Latina negli anni Novanta, ha compiuto gli studi di architettura (IUAV) e di storia dell’arte (Roma-La Sapienza). Docente di disegno tecnico, studio del territorio, storia dell’arte. Professionalmente si è occupato di design (pattern per ceramiche e tessili, arredi), di progettazione civile privata, pubblica (IACP) e urbanistica (P.P. del centro storico di Sabaudia e di Borgo San Donato), elaborando saggi sull’uso e la tutela del verde urbano (Parchi Robinson) e territoriale (Parco Nazionale del Circeo), sull’arredo e sui contenuti museali (Museo “Duilio Cambellotti”, Museo “Mario Valeriani”, “Antiquarium” di Latina, Museo Storico di Terracina). Direttore del Museo del Paesaggio e della cultura materiale di Maenza (LT), già direttore scientifico del Polo Museale di Latina (Galleria d’arte moderna e contemporanea, Museo “M. Valeriani” della medaglia, della grafica incisa e della fotografia, Museo “D. Cambellotti”, Antiquarium e relativi cataloghi), studioso delle arti decorative e industriali del XIX e XX secolo.

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Camminata nella natura e colazione condivisa: il San Benedetto-Einaudi-Mattei apre le porte al territorio

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Sabato 9 maggio, a partire dalle ore 9.00, l’I.I.S. “San Benedetto-Einaudi-Mattei” di Latina invita la cittadinanza a partecipare a una mattinata speciale all’insegna della natura, del benessere e della condivisione. L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per conoscere da vicino l’identità dell’Istituto e il forte legame che lo unisce al territorio. Il programma prevede una suggestiva passeggiata tra i filari e i sentieri dell’Azienda Agraria scolastica: un percorso guidato pensato per far vivere ai partecipanti un’esperienza diretta a contatto con l’ambiente naturale. Ad accompagnare il gruppo saranno i professori Costa e Caiazzo, mentre durante il percorso i docenti Donnini e Batistoni illustreranno le attività didattiche e produttive dell’Istituto, offrendo uno sguardo concreto sulle opportunità formative proposte. “Aprire le porte del nostro Istituto alla cittadinanza è un invito a conoscere la nostra identità più autentica” – ha dichiarato il Dirigente Scolastico, prof. Ugo Viti. – “Crediamo in una scuola che vada oltre le aule, capace di creare momenti di incontro, dialogo e crescita condivisa con il territorio.”

Al termine della camminata è previsto un momento conviviale: una colazione curata dal professor De Rosa, pensata per valorizzare i prodotti locali e favorire la conoscenza reciproca tra i partecipanti, in un clima accogliente e informale.

Un appuntamento da non perdere per riscoprire il valore del tempo condiviso, del contatto con la natura e del dialogo tra scuola e comunità.

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