CRONACA
Via Respighi, contributo per l’affitto unica soluzione
LATINA – Resta difficile la soluzione per le dieci famiglie di Via Respighi che chiedono una casa popolare. Tramontata l’ipotesi del “villaggio dei contanier” che richiederebbe una somma di 150mila euro (fondi che che il Comune non ha e che non è in grado di reperire) l’assessore ai servizi sociali, Agostino Mastrogiacomo ha tirato le somme proponendo di mettere a disposizione di ogni famiglia 300 euro per i prossimi 9 mesi (tre del 2014 e fino a giugno del 2015) come contributo per l’affitto.
“Si tratta di situazioni drammatiche, che comunque non sono le uniche a Latina. Con il contributo per l’affitto non pensiamo certo di mettere fine a situazioni che restano di forte bisogno. Di fatto però è questo il sostegno che l’amministrazione può offrire”. Saranno le famiglie sfrattate dall’immobile occupato abusivamente in Via Respighi, a dover decidere se accettare la proposta: “Sappiamo che l’assegnazione di una casa popolare resta il loro obiettivo – aggiunge Mastrogiacomo – ma per quello occorre rispettare scrupolosamente le graduatorie. Non ci sono invece gli estremi perché l’amministrazione si appelli formalmente alla legge sull’emergenza abitativa, come pure chiedono i nuclei di Via Respighi”.
Il Comune si dice anche disponibile a farsi garante presso i proprietari di abitazioni libere, per far ottenere alle famiglie un contratto d’affitto, come già accaduto per chi ha accettato di trasferirsi nello stabile Inps di Via Eroi del Lavoro.
CRONACA
Uscito dal carcere dopo aver scontato la condanna per il tentato omicidio della ex moglie, raggiunge la donna e la minaccia: arrestato
TERRACINA – Esce dal carcere dopo aver scontato una condanna per il tentato omicidio della moglie avvenuto a settembre del 2020 e come prima cosa raggiunge casa della donna e la minaccia per due volte. L’aggressore è un 58enne di Terracina che è stato nuovamente arrestato in flagranza di reato per atti persecutori.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, l’uomo, nel primo pomeriggio di sabato, dopo aver raggiunto l’abitazione della ex , soffermandosi all’esterno avrebbe mimato il gesto dello sgozzamento, provocando nella donna un forte stato di paura. I carabinieri arrivati sul posto dopo la richiesta di aiuto della donna, lo avevano identificato rintracciandolo però quando si era già allontanato. Poi, nella stessa giornata, intorno alle 20.30, è stato nuovamente richiesto l’intervento dei Carabinieri di Terracina che hanno sorpreso l’uomo vicino casa della donna in un atteggiamento di chiaro appostamento. Di qui, l’arresto. L’indagato è stato associato alla Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
CRONACA
Giocattoli non conformi, maxi sequestro all’Ufficio Dogane di Aprilia
APRILIA – I doganieri dell’Ufficio Dogane di Aprilia hanno sottoposto a fermo amministrativo una partita di circa 1.600 giocattoli, con etichettatura non conforme alle disposizioni della Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli. La merce, di origine orientale, proveniente da altri Paesi dell’Unione europea e destinata all’immissione in consumo sul territorio nazionale, era diretta a una società con sede nella provincia di Bari.
L’intervento è avvenuto nell’ambito delle attività di controllo sulle merci in importazione, svolte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, finalizzate a garantire la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato, e con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), a tutela dei consumatori e della leale concorrenza, per garantire che i prodotti rispettino i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
“La corretta etichettatura dei giocattoli costituisce un requisito essenziale per la loro commercializzazione, poiché consente al fabbricante o all’importatore, sotto la propria responsabilità e a seguito delle verifiche previste, di attestare la conformità dei prodotti ai requisiti di sicurezza stabiliti dalla normativa unionale. Sulla base degli accertamenti compiuti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato la conformazione della partita, da eseguirsi sotto la diretta vigilanza dell’Autorità doganale”, spiega in una nota dell’Ufficio ADM Lazio 4 del Reparto territoriale di Aprilia. Per quasi 150 pezzi, risultati privi dei requisiti minimi necessari per poter essere adeguati alle prescrizioni normative, è stata disposta la distruzione.
CRONACA
Guasto alla condotta idrica, Latina senz’acqua mercoledì notte
LATINA – Nuovo stop idrico a Latina, interesserà l’intero comune ad esclusione di Latina Scalo e dei borghi Bainsizza, Sabotino, Montello, Le Ferriere, S. Maria, Carso e Podgora. Il gestore idrico parla di un “guasto improvviso sulla condotta adduttrice comunale” che comporterà una interruzione idrica dalle ore 22:00 di mercoledì 29/07/2026 con ripristino dell’erogazione previsto nel corso della notte.
Sarà presto disponibile il servizio di autobotte in Piazza Angelo Celli, e in Q5, Largo F. Cavalli.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde emergenze e guasti 800 626 083.
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