APPUNTAMENTI
Museo Civico Archeologico di Norma: visite guidate e simulazioni di scavo
NORMA – Il Museo Civico Archeologico di Norma ed il Parco Archeologico dell’Antica Città di Norba partecipano per il quinto anno consecutivo alla Giornata Internazionale dei Musei celebrata ogni anno dal 1977 dall’ICOM – International Council of Museums – e dedicata quest’anno al tema Museums for a sustainable society – Musei per una società sostenibile.
E’ previsto un programma di tre giorni tra visite guidate e simulazioni di scavo per bambini.
Sabato 16 maggio il museo sarà aperto dalle 10 alle 14 e dalle 15.30 alle 19 con biglietto ridotto per tutti. Alle 11 è prevista una simulazione di scavo gratuita per i bambini presso il Museo Civico della durata di circa 1 ora (gradita la prenotazione). Alle 16 visita guidata al Parco Archeologico di Norba. Il costo è di 3 euro a persona (ingresso gratuito per under 10 solo se accompagnati). Il coupon rilasciato per la visita guidata a Norba comprende anche l’ingresso al museo civico archeologico e la simulazione di scavo.
Domenica 17 alle 15 è prevista la visita guidata al Parco Archeologico di Norba (durata circa 1h. – gradita la prenotazione – Costo: € 3.00 a persona; Ingresso gratuito per under 10 solo se accompagnati).
Lunedì 18 maggio sono previste visite guidate all’Antica Norba solo su prenotazione (consultare il sito www.anticanorba.com).
L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Norma in collaborazione con il Museo Civico Archeologico per contribuire a sensibilizzare il pubblico sul “ruolo che i musei possono avere nel costruire una società sostenibile; oggi, una delle maggiori sfide è infatti adattare i modi di vivere e di sviluppo della società in rapporto alla natura”. ICOM – International Council of Museums – è l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali impegnata a preservare, ad assicurare la continuità e a comunicare il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale, attuale e futuro, materiale e immateriale.
Per info: Museo Civico Archeologico “Padre Annibale Gabriele Saggi”, Via della Liberazione snc – Norma (LT)
Tel. 0773.353806 – Fax 0773.354186 –
cultura@comune.norma.lt.it
www.culturalazio.it/musei/civicoarcheologiconorma – www.anticanorba.com
APPUNTAMENTI
Luca Argentero diretto da Edoardo Leo al Teatro Nino Canale di Fondi
FONDI – Dalla serie Tv di successo Avvocato Ligas, al teatro. Luca Argentero sarà protagonista al Teatro Città di Fondi “Nino Canale” di “È questa la vita che sognavo da bambino?”, per la regia di Edoardo Leo. Lo spettacolo, scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero e Edoardo Leo, con le musiche di Davide Cavuti, nell’ambito della rassegna proposta da Comune di Fondi e ATCL, Circuito Multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, in collaborazione con Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci, sarà in scema il 28 maggio,
Luca Argentero (in foto credit Angelo Redaelli) racconta le storie di tre grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto: Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.
Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità. In lui le persone hanno riconosciuto l’antieroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.
Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso.Eppure, la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.
Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.
Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.
Lo spettacolo è prodotto da Stefano Francioni Produzioni e organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.
APPUNTAMENTI
A Priverno torna la Sagra Falia e Broccoletti. Il 15 marzo la ventesima edizione
Torna a Priverno la Sagra Falia e Broccoletti. Domenica 15 marzo il centro storico ospiterà la ventesima edizione della manifestazione, uno degli appuntamenti più rappresentativi della tradizione gastronomica locale.
Cuore dell’evento saranno Piazza Giovanni XXIII e Piazza Trieste, dove dalle 10 del mattino apriranno gli stand enogastronomici e prenderanno il via le attività della giornata. Alle 12 inizierà la degustazione della falia con i broccoletti, piatto simbolo della tradizione culinaria privernate.
Il programma prevede anche una ciclopasseggiata organizzata da Pisolo Bike e una passeggiata del Vespa Club, mentre nel pomeriggio spazio alla musica dal vivo con HerniCantus e con il gruppo I Dadà. Alle 17 è previsto inoltre uno spettacolo di magia con Samu D. Palma.
Sotto i portici comunali “Paolo Di Pietro”, alle 11, si terrà “BeviAMOcisù”, un’esperienza sensoriale dedicata agli amanti del vino e della cultura enologica. Lungo Via Consolare saranno invece allestiti i mercatini dell’artigianato, mentre tra le novità di quest’anno c’è “A Tutta Birra!”, con degustazioni di birra artigianale.
Spazio anche alle famiglie con animazione per bambini in Piazza Trieste, tra laboratori, giochi e mascotte con Miss Miumiu. Durante la giornata sono previste inoltre iniziative itineranti nel centro storico: passeggiate tra i vicoli curate dal Museo Archeologico di Priverno, aperture straordinarie delle chiese cittadine e musica itinerante con la Bassa Musica Città di Molfetta.
La manifestazione sarà raggiungibile in auto, in treno o anche a piedi lungo la Via Francigena, partendo da Abbazia di Fossanova. Per i camperisti è prevista un’area sosta attrezzata nel centro urbano, con possibilità di raggiungere la sagra a piedi.
APPUNTAMENTI
Teatro pontino, Latina ricorda Cafaro, Sanges e di Martino
Una serata per ricordare tre figure che hanno segnato la storia culturale della città. Venerdì 13 marzo alle 20.00, alla Fattoria Prato di Coppola, Latina rende omaggio ad Armando Cafaro, Gabriele Sanges e Mariano Di Martino, considerati con affetto i “papà” del teatro pontino.
L’iniziativa, pensata come una “teatro/pizza”, riunirà compagnie amatoriali e professionali, amici e appassionati in un incontro informale fatto di aneddoti, ricordi, monologhi, improvvisazioni e testimonianze. Non un evento celebrativo istituzionale, ma un momento condiviso in cui chi vorrà potrà prendere la parola e contribuire a ricostruire la memoria di una stagione culturale che, a partire dagli anni Novanta, ha dato impulso al movimento teatrale locale.
I tre protagonisti hanno avuto un ruolo centrale nella crescita del teatro a Latina, formando attori, coinvolgendo giovani e contribuendo alla nascita di nuove compagnie. Il nome di Armando Cafaro è oggi legato al Teatro Armando Cafaro, a lui intitolato vent’anni fa, simbolo di una stagione culturale significativa per il territorio.
La serata, lanciata su iniziativa di Dante Taddia, si inserisce inoltre in un momento particolare per il teatro cittadino, alla luce dell’annunciato intervento di riqualificazione del Teatro Cafaro, finanziato con fondi FESR per 2,5 milioni di euro e con conclusione dei lavori prevista nel 2027. Un’occasione, dunque, per intrecciare memoria e futuro nel segno della continuità culturale.
-
TITOLI7 ore faI quotidiani di Latina in un click – 12 marzo 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 11 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
NOTIZIARI3 ore faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI8 ore faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI21 ore faGr Latina – 11 marzo 2026 ore 18
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026




