CRONACA
Dramma a Latina, trovato privo di vita nel suo studio l’avvocato Paolo Censi. Un solo commento: “Non è possibile”
LATINA – Una notizia ha sconvolto questa mattina il mondo forense pontino e non solo: è stato trovato privo di vita nel suo studio l‘avvocato Paolo Censi. Nell’appartamento al primo piano di piazza Bruno Buozzi, esattamente di fronte al Tribunale, il noto penalista è morto per un colpo di pistola sparato da distanza ravvicinata. L’arma è stata trovata accanto al corpo, l’ipotesi è quella del suicidio anche se in molti non credono ad un gesto così estremo sopratutto per il carattere del noto penalista, molto solare e forte.
La notizia si è diffusa nel giro di pochissimi minuti in tutta la città, sul luogo della tragedia tantissimi avvocati ma anche molti amici e i familiari, le indagini sono dirette dalla polizia che ha inviato sul posto al squadra mobile e la scientifica ed eseguito un sopralluogo nello studio, per escludere che dietro l’evento, apparentemente frutto di un gesto volontario, non si nasconda altro. Al vaglio le pratiche di studio e le ultime telefonate fatte e ricevute.
A quanto pare Paolo Censi era solo nello studio e non avrebbe lasciato alcun biglietto, alcuni testimoni hanno riferito di averlo visto questa mattina al bar e che a tutto pensavano tranne che ad una tragedia. Poi l’avvocato ha parcheggiato il suo Suv Audi sotto lo studio ed è entrato. Quando è stato trovato dalla segretaria ormai senza vita indossava ancora il suo cappotto. Il corpo è stato portato via poco dopo le due del pomeriggio quando sono stati completati gli accertamenti e le rilevazioni scientifiche per non lasciare nulla al caso. A quanto si apprende l’arma era di sua proprietà, come altre in suo possesso tutte regolarmente detenute.
Paolo Censi era nato a Latina nel febbraio del 1959, ha partecipato ai processi più importanti, faceva anche parte della Camera Penale, lascia la moglie e una figlia.
<Non è possibile>, hanno ripetuto in tanti. Il cordoglio del presidente dell’Ordine degli Avvocati Gianni
Lauretti: “Nessuno poteva immaginare un fatto del genere” ASCOLTA
CRONACA
Aprilia, prorogato di altri sei mesi il commissariamento del Comune
Aprilia resterà commissariata per altri sei mesi. Il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga dello scioglimento del Consiglio comunale disposto per infiltrazioni della criminalità organizzata. La decisione, proposta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, riguarda anche il Comune di Caserta ed è stata adottata per consentire il completamento del percorso di risanamento dell’ente. Per Aprilia si allungano quindi i tempi della gestione straordinaria affidata alla Commissione prefettizia e slittano le prossime elezioni amministrative. La proroga arriva dopo l’attenzione riservata al caso Aprilia anche dalla Commissione parlamentare Antimafia, che nei giorni scorsi ha affrontato la situazione del territorio pontino durante una missione in Prefettura a Latina.
CRONACA
Aprilia, nuovo incendio nell’area dell’ex Freddindustria. Europa Verde chiede interventi urgenti
Un nuovo incendio è divampato ieri all’interno di uno dei capannoni dell’ex Freddindustria, in via Enna ad Aprilia. Il rogo ha provocato una densa colonna di fumo nero, visibile anche a diversi chilometri di distanza, che ha interessato la zona circostante. A intervenire è Europa Verde Aprilia, che denuncia il ripetersi degli incendi nell’area industriale dismessa e chiede un intervento immediato per tutelare la salute dei residenti. Il movimento invita la gestione commissariale del Comune ad attivare gli enti competenti, tra cui Polizia Locale, Asl e Arpa, per verificare la natura dei materiali presenti nel sito e valutare eventuali rischi ambientali. Europa Verde chiede inoltre che la proprietà dell’area venga nuovamente sollecitata a mettere in sicurezza e bonificare il complesso, sottolineando come il problema si trascini da anni senza una soluzione definitiva. Il movimento conclude annunciando che, in assenza di interventi concreti, valuterà anche iniziative di carattere legale.
CRONACA
Formia, apre il Centro Antiviolenza Minorenni: nuovo punto di ascolto per il Sud Pontino
La Provincia di Latina apre un nuovo Centro Antiviolenza Minorenni nella sede decentrata di Formia. Lo sportello offrirà ascolto, orientamento e sostegno ai minori vittime di violenza e alle loro famiglie, diventando un punto di riferimento per tutto il Sud Pontino.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Provincia di Latina e la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, con l’obiettivo di rendere più capillare la rete dei servizi dedicati alla tutela dei bambini e degli adolescenti.
Il nuovo presidio sarà ospitato nei locali della Provincia con ingresso indipendente e consentirà di intercettare più rapidamente situazioni di disagio, offrendo supporto ai Comuni e ai servizi del territorio.
Durante la presentazione, il presidente della Provincia ha spiegato che la scelta di aprire una sede anche a Formia punta a garantire gli stessi diritti a tutti i minori, indipendentemente dal Comune di residenza. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuole, forze dell’ordine, servizi sociali e Terzo Settore per prevenire e contrastare violenza, abusi, bullismo e situazioni di emarginazione.
Il servizio sarà gestito dall’associazione “Per la Famiglia” APS e si inserisce nel percorso già avviato dalla Provincia per potenziare i servizi di tutela delle persone più fragili.
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