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CRONACA

Prende il via il processo Don’t Touch, respinta l’eccezione delle difese contro il giudice Artuso

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pierfrancesco de angelisLATINA – Nuova udienza questa mattina per il processo Don’t Touch. In aula, davanti al collegio penale del Tribunale di Latina presieduto dal giudice  Pierfrancesco De Angelis, le difese hanno sollevato un’eccezione  relativa alla composizione del collegio, eccezione che è stata respinta. In pratica i difensori degli imputati chiedevano la ricusazione del giudice a latere Silvia Artuso che in precedenza, in sede di Riesame, si era pronunciata su un sequestro di beni in relazione ad uno degli imputati. Dopo la camera di consiglio la riserva è stata sciolta e il processo ha potuto avere inizio. Il collegio ha affidato l’incarico a tre periti di trascrivere le intercettazioni telefoniche e ha calendarizzato il processo che si concluderà il 17 giugno. Saranno quasi 200 i testi tra accusa e difesa. C’è da aggiungere che è stata depositata in Corte d’Appello una richiesta di ricusazione del giudice Artuso. 

Nella prima udienza del processo che vede imputate 9 persone considerate parte di un’organizzazione criminale operante a Latina che si finanziava con lo spaccio di droga, l’usura e le estorsioni,  si era registrata l’astensione del giudice Iansiti, il magistrato che anni fa è stato parte lesa in un processo contro Costantino Di Silvio detto Cha Cha uno dei principali imputati di Don’t Touch,  già condannato per gli spari contro l’auto del giudice.

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CRONACA

Latina, braccianti in una roulotte, con cartoni per letti: denunciato dai carabinieri titolare dell’azienda

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LATINA – Un 49enne di nazionalità indiana residente in provincia di Latina è stata denunciato per sfruttamento del lavoro, violazioni sulla sicurezza e gestione irregolare dei rifiuti. E’ l’esito di un controllo mirato in un’azienda agricola alle porte di Latina eseguito dai Carabinieri di Borgo Sabotino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina e ai funzionari dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Durante l’ispezione sono emerse condizioni ritenute degradanti per due dei tredici lavoratori impiegati nell’attività agricola, tutti regolari  sul territorio nazionale e assunti. I due braccianti, secondo quanto accertato dai militari, vivevano in sistemazioni precarie: una roulotte fatiscente con una cucina da campo e un manufatto artigianale con pedane in legno e cartoni utilizzati come letti. Le strutture sono state sequestrate. Al titolare sono state inoltre contestate sanzioni e ammende per circa 9.200 euro per le violazioni riscontrate in materia di sicurezza e lavoro.

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CRONACA

Bandiera Blu, ridimensionato il riconoscimento per il litorale di Latina

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La Foundation for Environmental Education (Fee) ha deciso di rimodulare il riconoscimento della Bandiera Blu assegnato al litorale di Latina. Resta confermata l’intera area compresa tra Foce Verde e Capoportiere, mentre per il tratto tra Capoportiere e Rio Martino il vessillo interesserà solo una parte del litorale.

Alla base della decisione, secondo quanto reso noto, c’è il ritardo nell’attivazione del servizio di salvamento sulle spiagge libere, uno dei requisiti previsti dal protocollo Bandiera Blu. L’affidamento del servizio è infatti avvenuto soltanto nei giorni scorsi, a stagione balneare già iniziata.

La sindaca Matilde Celentano ha definito la decisione una valutazione di carattere tecnico da parte della Fee, annunciando che il Comune provvederà ad aggiornare la cartellonistica lungo il litorale. L’amministrazione comunale evidenzia inoltre di aver dovuto fare i conti con la carenza di assistenti bagnanti a livello nazionale e di aver successivamente affidato, con procedura d’urgenza, il servizio di salvamento che sarà garantito per tutto il mese di agosto con postazioni attrezzate, personale dedicato e defibrillatori.

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CRONACA

Aprilia, sospesa la licenza di un circolo privato per motivi di ordine pubblico

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La Polizia di Stato ha eseguito il provvedimento di sospensione della licenza nei confronti di un circolo privato di Aprilia. Il provvedimento, adottato dal Questore di Latina ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, rientra nell’ambito dei controlli amministrativi disposti sugli esercizi pubblici e sui locali di intrattenimento della provincia.

La sospensione è stata disposta al termine di un’articolata istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Latina, sulla base degli accertamenti svolti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aprilia e dall’Arma dei Carabinieri.

Nel corso dei controlli è stata riscontrata la presenza nel locale di numerose persone con precedenti di polizia, oltre all’accesso di soggetti non iscritti al circolo. Gli operatori hanno inoltre contestato diverse violazioni amministrative, tra cui l’assenza dell’autorizzazione per l’impatto acustico e la mancata presenza del responsabile durante l’attività.

A incidere sulla decisione del Questore sono state anche le numerose segnalazioni dei residenti, che hanno denunciato continui assembramenti all’esterno del locale, consumo di alcol e situazioni ritenute lesive della tranquillità del quartiere.

L’istruttoria ha inoltre preso in considerazione alcuni episodi avvenuti negli ultimi mesi, tra cui una violenta aggressione avvenuta all’uscita del circolo e il deferimento del titolare all’Autorità giudiziaria per porto di oggetti atti ad offendere.

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