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CRONACA

Tragedia in Via Pisacane a Latina: spara alla moglie, poi tenta il suicidio. Li trova il figlio

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LATINA – Una donna Anna Recalcati di 69 anni  è morta uccisa dal marito Ernesto Cardosi di 72 che le ha sparato alla testa nel loro appartamento di Via Carlo Pisacane a Latina. Poi l’uomo ha ingerito barbiturici nel tentativo di togliersi la vita e ora è ricoverato all’ospedale Goretti, piantonato dai carabinieri. Quando è stato soccorso dal 118 ha pronunciato poche parole confuse, dicendo che la moglie era viva e che lui non l’aveva uccisa.

LA SCOPERTA – A fare la scoperta è stato in serata il figlio della coppia che non sentiva i genitori dal giorno precedente e quando si è trovato davanti la scena ha dato l’allarme. Erano le 21 circa, ma è probabile che i fatti si siano verificati nelle ore precedenti, forse nel pomeriggio. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno svolto i rilievi sulla scena tentando di ricostruire la drammatica sequenza nella casa di Palazzo Pennacchi dove la donna è stata trovata nel suo letto in un lago di sangue. Da subito l’ipotesi è stata quella di un omicidio seguito da un gesto autolesionista. La conferma della morte violenta con un colpo alla testa per la donna è arrivata dopo l’esame esterno effettuato dal medico legale Maria Cristina Setacci che oggi effettuerà l’autopsia.

IL MAGISTRATO – Sul posto, il sopralluogo del pm di turno Gregorio Capasso  accompagnato dal comandante provinciale dell’Arma, Eduardo Calvi. All’uscita il magistrato della Procura di Latina ha detto pochissime parole, confermando però che la situazione è chiara.

La coppia era molto conosciuta: lei secondo quanto si apprende aveva insegnato a lungo, lui aveva un suo seguito come poeta e negli ultimi giorni aveva pubblicato sul suo profilo Facebook alcuni versi che oggi appaiono inquientanti. Per esempio il 18 maggio “COSA CI RESTA” racconta di un amore “coperto da nuvole oscure” e recita così in un passaggio:
….”Le mani si sfiorano,
eppure, ci sentiamo lontani,
senza un filo di speranza”.

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CRONACA

Latina Via Nascosa, intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio

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Intervento dei Vigili del Fuoco in via Nascosa a Latina, dove un incendio ha provocato una forte presenza di fumo e fiamme in tutta l’area alimentato dal forte vento.  Sul posto sono intervenute due pattuglie della Questura di Latina, che hanno provveduto a bloccare la strada in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di intervento e garantire la sicurezza. Presenti anche i volontari della Protezione Civile, gruppo Passo Genovese di Borgo Sabotino. La situazione è successivamente tornata alla normalità grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.

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ATTUALITA'

Ritardo stipendi CUP, la Asl Latina diffida società esterna ad erogare le spettanze

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In merito alla retribuzione dei lavoratori impiegati nei servizi CUP, la Direzione Generale della Asl di Latina precisa che le procedure per consentire alla società appaltatrice l’erogazione degli stipendi sono state effettuate con assoluta regolarità e nel pieno rispetto delle tempistiche contrattuali. Nessun ritardo o inadempienza sono quindi imputabili alla Pubblica Amministrazione, che ha garantito e continua a garantire la puntuale copertura finanziaria dei servizi affidati. Le criticità emerse nella corresponsione delle mensilità agli operatori sono da attribuire esclusivamente a dinamiche gestionali non riconducibili alla Asl Latina e alla Regione Lazio, che ribadiscono la propria vicinanza agli operatori. La Asl Latina precisa inoltre di aver diffidato la società esterna che gestisce il servizio ad erogare le spettanze ai lavoratori specificando che in caso contrario si profilerebbe l’inadempienza contrattuale con tutte le conseguenze previste per tali ipotesi.

 

 

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CRONACA

Mensa Scolastica: l’amministrazione comunale di Latina è pronta ad anticipare di due settimane il servizio

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Il servizio mensa può essere anticipato di due settimane:  la decisione è stata comunicata questa mattina dall’assessore all’Istruzione Federica Censi nel corso dell’incontro con i rappresentanti dei genitori delle scuole dell’infanzia e primaria di Latina, che hanno accolto con entusiasmo la possibilità di anticipare l’avvio del servizio.

A seguito dell’incontro, gli uffici comunali sono a lavoro per aggiornare l’avviso pubblico pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente, indicando le nuove date di avvio: le scuole primarie potranno attivare il servizio di refezione a partire dal 21 settembre, mentre le scuole dell’infanzia potranno farlo a partire dal 28 settembre.La comunicazione è stata inoltre trasmessa a tutte le dirigenze scolastiche che, non appena l’avviso pubblico sarà ufficialmente aggiornato potranno procedere autonomamente all’organizzazione del servizio, nel rispetto dell’autonomia scolastica e delle esigenze organizzative dei singoli istituti. Nel pomeriggio, l’assessore Censi ha incontrato anche Antonella Noce, rappresentante sindacale dei dipendenti della Vivenda, alla quale è stata illustrata la medesima soluzione relativa all’anticipo dell’avvio del servizio. “L’incontro con i rappresentanti dei genitori – afferma l’assessore all’Istruzione Federica Censi – si è svolto in un clima cordiale e di piena collaborazione. Ho riferito quanto già anticipato: l’amministrazione aveva inizialmente definito il calendario sulla base delle effettive date di avvio del servizio di refezione scolastica degli anni precedenti da parte degli istituti scolastici. Non appena i rappresentanti dei genitori hanno manifestato la richiesta di anticipare l’avvio, però, l’amministrazione si è immediatamente resa disponibile ad individuare una soluzione che consentisse di far partire il servizio due settimane prima. La novità – prosegue Censi – è stata formalmente comunicata alle scuole. Resta fermo il principio dell’autonomia scolastica, in base al quale ciascun istituto è libero di organizzare il proprio calendario e di stabilire le modalità di avvio del servizio del tempo pieno, anche tenendo conto dell’organizzazione del personale scolastico. L’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di dare una risposta concreta alle esigenze manifestate dalle famiglie, mettendo a disposizione delle scuole la possibilità di anticipare il servizio”.

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