ATTUALITA'
Debora Caprioglio e Peppino Mazzotta “Confinati a Ponza”

Francesco Maria Cordella e Debora Caprioglio sul set di Confinati a Ponza. In prima pagina Francesco Dainotti e Peppino Mazzotta
PONZA – Sono iniziate le riprese del cortometraggio Confinati a Ponza, esordio alla regia di Francesco Maria Cordella, docufilm sul confino di Mussolini e Nenni, insieme sull’isola pontina per raccontare “i laceranti conflitti interiori di due uomini che prima di fare la Storia d’Italia, erano stati grandi amici”.
L’incontro/scontro fra i due – che nella realtà non è mai avvenuto – altro non è che il pretesto per mettere in scena i conflitti interiori che animano i due personaggi – spiega l’autore – Uno, Mussolini, troppo legato alla sua figura dittatoriale che non gli permette di redimersi neanche all’ultimo; l’altro, Nenni, fortemente ancorato ai suoi ideali socialisti e democratici per cui è disposto a sopportare anche il lacerante dolore per la morte della figlia Vittoria – morta ad Auschwitz e per cui Nenni non ha chiesto l’aiuto a Mussolini, nonostante il loro legame passato.
E’ l’estate del 1943, quando il Duce (Francesco Maria Cordella) viene portato in esilio a Ponza dove lo stesso Mussolini aveva confinato Pietro Nenni (Peppino Mazzotta). Un incontro che “può rappresentare – secondo il regista – simbolicamente il primo passaggio di consegne tra la dittatura e la repubblica”. Intorno girano le figure femminili di Luisa, una cuoca (interpretata da Carmen di Marzo) che raccoglie le confidenze dei due e tenta di farli riappacificare; e una donna, Linda Steiner (Debora Caprioglio) devota a Mussolini e arrivata a Ponza per incontrarlo, ma poi da lui sedotta e abbandonata.
Nel cast figureranno anche i nomi di Antonella Piccolo e del produttore Francesco Dainotti nel ruolo di Tito Zanoboni.
Il film è prodotto da Francesco Dainotti per la Gekon Productions con il sostegno della Fondazione Nenni e tratto dall’omonimo testo teatrale di Alberto Gentili.
ATTUALITA'
Minturno, il Sindaco Stefanelli lancia l’appello per Sarah e Alisya, le sorelline scomparse
MINTURNO – Del caso di Sarah e Alicya le due sorelline di 12 e 16 anni di Minturno scomparse da quattro giorni dalla casa famiglia in provincia de L’Aquila dove si trovavano, si sono occupate anche le trasmissioni la Vita in Diretta e “Chi l’ha visto?”. Nel corso di quest’ultima, nella puntata di ieri, mercoledì 10 giugno, il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli ha lanciato un appello: “A Sara e Alicia, e magari a qualcuno che è con loro, – ha detto Stefanelli – va il nostro appello affinché possano tornare a casa. Qui siamo tutti pronti a starvi vicino per risolvere i vostri problemi”.
Ai microfoni della trasmissione La Vita in Diretta, è intervenuto anche il padre delle due ragazze che ha lanciato un accorato appello alle figlie, raccontando la propria preoccupazione e il dolore vissuto in questi giorni di attesa. L’uomo ha spiegato di non avere avuto segnali che facessero pensare a una fuga e ha riferito che l’ultimo contatto con le figlie risale a pochi giorni prima della scomparsa.
ATTUALITA'
Latina, pista di atletica del Campo Coni, 1,2 ml per riqualificarla integralmente
LATINA – La pista di atletica leggera del campo sportivo Coni di via Botticelli sarà completamente riqualificata grazie a un finanziamento straordinario da 1,2 milioni di euro in favore del Comune di Latina, assegnato con decreto dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a valere sul “Fondo Sport e Periferie”. Il sì all’istanza presentata a marzo dall’assessore Andrea Chiarato, è arrivato per il “valore altamente strategico e sociale” dell’intervento non solo per Latina, ma per l’intero territorio dell’Agro Pontino, visto che l’impianto sportivo, realizzato nel 1990 e oggetto di un intervento di adeguamento nel 2004, serve un bacino di utenza stimato in oltre 70.000 persone.
“Una notizia meravigliosa – commenta la sindaca Matilde Celentano – restituiremo a Latina un impianto d’eccellenza, finalmente omologato, sicuro e accessibile a tutti”. “Questo risultato straordinario – aggiunge Chiarato – è il frutto di un lavoro di squadra incessante e di una precisa visione politica. Abbiamo interloquito con gli uffici del dipartimento per lo Sport, che ringrazio insieme al ministro Abodi, all’assessore regionale Elena Palazzo e alla Federazione Italiana Di Atletica Leggera, per determinare accuratamente le necessità tecniche ed economiche del nostro impianto di via Botticelli. La pista di atletica è il cuore pulsante dello sport scolastico e agonistico di Latina, e veder riconosciuto il massimo del contributo stimato è una soddisfazione immensa. Ringrazio Sport e Salute S.p.A. per la tempestiva e proficua istruttoria. Ora siamo pronti a procedere spediti verso la stipula dell’accordo con il dipartimento per definire le modalità di erogazione e avviare i passaggi operativi che trasformeranno questo sogno in realtà”.
La proposta di progetto preliminare prevede la riqualificazione dell’anello della pista di atletica e delle principali, il rifacimento integrale della pedana del salto con l’asta e delle pedane per i salti in estensione e delle pedane del settore salti e lanci, oltre all’adeguamento e le rifiniture del bordo interno della pista per circa 200 metri lineari e la completa tracciatura e segnatura regolamentare di corsie e pedane.
“Questo risultato – conclude Celentano – non arriva per caso, ma premia la visione lungimirante della nostra amministrazione e la determinazione con cui abbiamo lavorato sin dal primo giorno per intercettare i fondi necessari a rilanciare Latina. Abbiamo creduto fermamente nella rinascita di questo impianto e oggi, grazie a un lavoro serio e rigoroso di pianificazione, dimostriamo che la nostra città sa attrarre investimenti concreti e trasformarli in opere storiche per la comunità”.
ATTUALITA'
Degrado in via Don Morosini, il sì del Comitato sul documento del Consiglio comunale
LATINA – “Un punto di partenza su cui lavorare per invertire la rotta”. Così, a nome di tutti gli attivisti del Comitato Basta Degrado nel centro storico di Latina, il presidente Giancarlo Caianiello giudica il documento unanime di maggioranza e opposizione approvato in Consiglio Comunale al termine di due giornate intense sul tema, contenente azioni concrete da realizzare per restituire dignità e sicurezza all’area del centro storico.
“Desidero esprimere – scrive in una nota – un sentito ringraziamento per l’approvazione unanime, da parte del Consiglio Comunale del 9 giugno sul documento scaturito dalla lettera aperta inviata alla Sindaca Matilde Celentano, agli assessori e consiglieri comunali tutti da parte del nostro comitato. La missiva indirizzata come sopra evidenziava una serie di punti relativi ad alcuni interventi necessari a ripristinare le condizioni di decoro e di vivibilità dell’intera area che insiste su Via Don Morosini e zone limitrofe. Durante questi anni molte sono state le iniziative portate avanti da questo comitato e per ultima la giornata delle lenzuolate, consistente nell’esposizione di lenzuola bianche con la scritta BASTA DEGRADO, da parte dei residenti e commercianti appunto del Centro Storico di Latina. Desidero ringraziare i consiglieri comunali – aggiunge Caianiello – che nel corso delle due sedute 8 e 9 Giugno sono intervenuti nel dibattito, evidenziando che le problematiche che affliggono il nostro quartiere durano da molti anni e che purtroppo non hanno ancora trovato risposte concrete”.
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