CRONACA
Veneruso, una storia di artifici fiscali per depredare lavoratori e fornitori. L’imprenditore interrogato in carcere

Alberto Venersuo nello Stabilimento AvioInteriors Tor Tre Ponti
LATINA – Ha respinto le accuse e ha detto di essere innocente. Ieri mattina l’imprenditore Alberto Veneruso è stato interrogato per rogatoria nel carcere di Poggioreale a Napoli. E’ stata la Guardia di Finanza nell’ambito di un’operazione denominata Speedy Fly ad arrestarlo per appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta e a sequestrargli i beni per un valore di 14 milioni di euro. Veneruso ieri davanti al gip ha sostenuto che le curatele sono state risarcite e che le scissioni delle società, contestate nell’ordinanza del gip Cario, rientravano in un preciso piano industriale. Da Napoli, gli atti sono stati inviati al Tribunale di Latina, i difensori di Veneruso presenteranno ricorso al Tribunale del Riesame. Venerdì invece sarà interrogata Giuseppina Pica, compagna di Veneruso e il commercialista Giorgio Di Mare, quest’ ultimo considerato il regista delle operazioni fraudolente. Le somme al vaglio degli investigatori sono decine di milioni di euro e nell’ordinanza di custodia cautelare, in carcere per Veneruso, e ai domiciliari per la moglie Giuseppina Pica e per il commercialista Giorgio Di Mare, il Gip di Latina Giuseppe Cario ricostruisce sulla base delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza a partire dal 2014, gli artifici fiscali emersi e che di fatto hanno depredato lavoratori e fornitori e arricchito a dismisura l’imprenditore.
Scissioni, trust, società costituite in paradisi fiscali, aumenti fittizi di capitale, l’aumento dei costi nei bilanci, false fatturazioni, fallimenti ad hoc con le passività fatte finire nelle società di cui i lavoratori erano dipendenti e tutte le cospicue entrate in società pulite, nate appositamente per fare sparire i guadagni. In un memoriale allegato agli atti si sottolinea come Veneruso non pagasse nemmeno un euro di tasse ma girasse in elicottero e Aston Martin. L’interrogatorio di Veneruso sarà condotto per rogatoria, l’imprenditore sarà difeso dagli avvocati Leone Zeppieri del Foro di Latina e Guglielmo Abbate del Foro di Napoli .
CRONACA
Latina, nuova donazione dell’associazione In Ricordo di Daniele al Goretti
Nuova donazione dell’associazione In Ricordo di Daniele ODV all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Questa volta il materiale è destinato agli ambulatori di pre-ospedalizzazione, dove è stato consegnato un carrello di emergenza, richiesto dagli operatori della struttura.
La donazione è stata effettuata in memoria di Caterino, grazie al contributo della famiglia Marangoni, che ha scelto di sostenere l’associazione in un momento di particolare dolore. A darne notizia è la presidente Antonietta, mamma di Daniele, che ha ringraziato la famiglia per aver indirizzato la propria solidarietà verso l’attività dell’associazione.
«Siamo riusciti a donare un carrello di emergenza per la pre-ospedalizzazione, come da loro richiesta», ha spiegato la presidente, ricordando anche il ruolo del testimonial dell’associazione, il dottor Emiliano Milani, dirigente infermieristico.
L’associazione sottolinea che le proprie donazioni all’ospedale vengono effettuate sulla base delle necessità segnalate direttamente dai coordinatori dei diversi reparti del Santa Maria Goretti. Un criterio che consente di destinare le risorse raccolte a strumenti e attrezzature individuati come necessari dalle strutture sanitarie.
La nuova consegna si aggiunge alle iniziative portate avanti negli anni dall’associazione, che ha già annunciato ulteriori donazioni per il prossimo mese di ottobre. La presidente ha inoltre ringraziato le persone che continuano a sostenere l’attività dell’organizzazione e Emmequadro, che ha donato le targhe personalizzate destinate ai macchinari.
Sul sito dell’associazione è possibile consultare nel dettaglio le donazioni ricevute e quelle effettuate nel corso dell’attività dell’ODV.
CRONACA
Incidente sul lavoro a Ostia, muore operaio di Cisterna
Un operaio edile della Metalcisterna di Cisterna di Latina è morto ieri pomeriggio a Ostia, dopo essere precipitato da un’altezza di circa cinque metri durante un intervento in un cantiere di via Antonio Forni. Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un collega, riuscito ad aggrapparsi al parapetto di un balcone e successivamente salvato dai residenti dello stabile.
Secondo una prima ricostruzione, il cestello di un montacarichi agganciato alla gru di un autocarro avrebbe ceduto improvvisamente facendo precipitare l’operaio di 49 anni sull’asfalto. Per lui non c’è stato nulla da fare. I soccorritori dell’Ares 118, intervenuti con un’ambulanza e un’automedica, hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Il collega, invece, è riuscito a raggiungere e mantenere la presa sul parapetto di un balcone, prima di essere afferrato e messo in salvo dai condomini. È stato trasportato all’ospedale Grassi di Ostia, dove è ricoverato in condizioni non gravi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ostia e gli ispettori dello Spresal della Asl Roma 3, incaricati degli accertamenti sulla sicurezza del cantiere. L’area è stata delimitata per consentire agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.
CRONACA
Latina, arrivano 15 nuovi poliziotti: saranno distribuiti tra Questura e Commissariati
Sono 15 i nuovi poliziotti assegnati alla provincia di Latina. Gli agenti sono arrivati nei diversi uffici della Polizia di Stato del territorio e contribuiranno a sostenere gli organici della Questura e dei Commissariati distaccati.
Le nuove unità saranno distribuite tra le strutture della provincia: in parte andranno a potenziare gli organici attualmente in servizio, mentre altre serviranno a coprire i posti lasciati vacanti da personale recentemente trasferito. L’obiettivo è garantire continuità alle attività e ai servizi della Polizia di Stato sul territorio pontino.
Questa mattina i nuovi arrivati sono stati accolti in Questura a Latina, dove hanno incontrato il Questore e il Vice Questore Vicario, che hanno dato loro il benvenuto e rivolto gli auguri per l’inizio del nuovo incarico.
Si tratta in larga parte di agenti giovani, chiamati a inserirsi in una realtà territoriale nuova e a mettere a disposizione entusiasmo e motivazione, affiancandosi al personale che già opera negli uffici della provincia.
L’arrivo dei nuovi poliziotti permetterà di sostenere le attività istituzionali quotidiane della Questura e dei Commissariati, tenendo conto delle diverse esigenze operative dei territori. L’inserimento delle nuove unità rappresenta quindi un avvicendamento e, in parte, un rafforzamento degli organici della Polizia di Stato in provincia di Latina.
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