CRONACA
Lo Shermann DD resta a Piana delle Orme: vittoria del Museo di Borgo Faiti
LATINA – Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha decretato che il carro armato Sherman DD, pur appartenendo al patrimonio indisponibile della Stato, deve continuare a essere custodito presso il Museo Piana delle Orme. Un’ottima notizia anche per Latina.
E’ stata in sostanza accolta pienamente la richiesta del Museo che, nel 2002 – dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni dagli enti competenti e con risorse proprie – decise di recuperarlo dai fondali marini del golfo di Salerno per farne oggetto di un restauro curato in tutti i suoi dettagli, con pezzi originali e con la consulenza di esperti, accompagnato da uno studio storico. Al termine delle operazioni il pezzo venne inserito in un percorso museale tematico e visto da decine di migliaia di persone. Poi però, dopo una lunga causa intentata dal Museo della II Guerra Mondiale di Salerno, Piana delle Orme si era vista togliere la proprietà del bene dal giudice del Tribunale di Roma che lo ha dichiarato di proprietà dello Stato. L’unica per non perdere tutto era ottenerne la custodia e così è avvenuto.
Lo Stato resta dunque proprietario del carro armato, ma il decreto riconosce che Piana delle Orme è in grado di garantire la fruibilità, la valorizzazione e la tutela del mezzo. “Il Ministro Dario Franceschini – commenta dal Museo la direttrice Alda Dalzini – prendendone atto, ha ristabilito in un certo senso il giusto ordine delle cose, con indiscussa saggezza e sensibilità. Tante sono le persone che si sono prodigate al nostro fianco. Non possiamo citarli tutti, ma a loro va la nostra riconoscenza. Commovente è stato per noi tutti vedere come sindaci e cittadini ci siano stati vicini, dimostrando di vivere il museo come un luogo della propria identità, come riferimento dell’intera comunità”.
CRONACA
Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta
SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.
CRONACA
Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete
Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.
STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.
OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.
«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
CRONACA
Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina
LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.
E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.
-
NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 20 settembre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 16
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 7




