ATTUALITA'
Turismo, l’Italia è la seconda metà più richiesta dai giovani
L’Italia scala la classifica dando l’addio al sesto posto del 2015, e conquistando ora il secondo al termine di dodici mesi all’insegna del turismo mondiale Under 35. Il Bel Paese si conferma ancora di più una delle mete più gettonate dai Millennials internazionali. Quelli che per soggiornare scelgono un friendly ostello, strutture ricettive ormai sempre più all’avanguardia in termini di comfort e servizi offerti.
Come ogni inizio d’anno che si rispetti Hostelworld stila le classifiche delle mete più richieste in tutto il mondo nel corso dei 12 mesi precedenti, offrendo anche spunti molto interessanti sull’andamento turistico internazionale, soprattutto per il segmento “giovane”, dato che il 90% di coloro che si affidano alla piattaforma di booking online leader nel campo degli ostelli, ha meno di 35 anni. L’Italia è anche la seconda meta più richiesta a livello mondiale, dopo la Spagna. Grazie a un sempre maggiore interesse che i viaggiatori di origine americana, australiana, inglese e canadese mostrano verso il Bel Paese e in particolar modo per le città d’arte come Roma (per altro settimana città a livello mondiale, quando nel 2015 era decima) e Firenze dove si è registrato il maggior numero di prenotazioni su scala nazionale.
Le annuali classifiche risultano essere anche un’occasione molto interessante per osservare più da vicino l’andamento dei flussi turistici a livello mondiale degli under 35. Stando a quanto emerso nel corso dei precedenti 12 mesi e delle prenotazioni a livello globale gestite da Hostelworld, emerge che tra le mete in crescita ci sono gli Emirati Arabi, il Myanmar (ex Burma) e la Kirghizia paese del centro Asia celebre per essere un nodo cruciale lungo la Strada della Seta che collega Mediterraneo e Cina. Al quarto posto l’Indonesia, che prosegue la sua crescita, e new entry per le Isole Cook, un piccolo lembo di terra nel sud del Pacifico.
ATTUALITA'
Il Centro Studi “San Carlo da Sezze” denuncia l’esclusione della Corale dalle celebrazioni patronali
Il Centro Studi “San Carlo da Sezze” ha diffuso una nota ufficiale con la quale esprime profondo rammarico per l’interruzione di una tradizione che, da molti anni, vedeva la Corale “San Carlo da Sezze” protagonista dell’animazione liturgica della celebrazione eucaristica del 2 luglio, in occasione della Solennità dei Santi Patroni Lidano e Carlo.
Secondo quanto comunicato dall’associazione, quest’anno sarebbe stata decisa l’esclusione della Corale dalla celebrazione che si terrà nella Cattedrale di Santa Maria, una scelta che il Centro Studi afferma di non comprendere e che sarebbe stata comunicata senza motivazioni ritenute adeguate e senza alcuna possibilità di confronto o verifica.
La Corale “San Carlo da Sezze” rappresenta una delle realtà musicali e culturali più longeve della città. Fondata nel 1957 per volontà di mons. Mario Pernarella, allora rettore del Seminario Vescovile Interdiocesano di Sezze, nacque con l’obiettivo di animare le più solenni celebrazioni religiose cittadine, svolgendo nel corso dei decenni un servizio costante alla comunità ecclesiale e civile.
Nella nota, il Centro Studi manifesta la propria vicinanza a tutti i componenti della Corale e del Gruppo Strumentale “San Carlo da Sezze”, prendendo atto delle decisioni assunte e ribadendo il valore del dialogo e della condivisione all’interno della comunità.
«Si auspica che il Signore, che tutti vogliamo servire, infondendo consapevolezza e discernimento, possa assistere sempre coloro che devono assumere decisioni per il bene e la coesione della comunità e che tutti si lascino invitare alla tavola della condivisione e della discussione», si legge nella conclusione del comunicato.
La presa di posizione è firmata congiuntamente dal Centro Studi “San Carlo da Sezze”, dalla Corale “San Carlo da Sezze” e dal Gruppo Strumentale “San Carlo da Sezze”.
ATTUALITA'
Sicurezza sul lavoro, confronto a Latina tra istituzioni, sindacato e imprese
Si è svolto a Latina, al Museo Giannini, l’incontro “La sicurezza costruisce il futuro”, promosso dalla Fillea Cgil Frosinone-Latina in collaborazione con Fillea Cgil Roma e Lazio, dedicato ai temi della salute, della sicurezza e della legalità nel settore delle costruzioni.
L’iniziativa ha riunito istituzioni, sindacato, imprese ed enti di tutela in una tavola rotonda moderata dalla giornalista Graziella Di Mambro. Al centro del confronto, le condizioni del comparto edilizio nel territorio pontino, il ruolo delle imprese, la prevenzione nei cantieri e le criticità legate a subappalti, legalità e tutela dei lavoratori.
Particolarmente toccante la testimonianza di Antonio Musilli, figlio di un lavoratore vittima di un infortunio sul lavoro, che ha riportato al centro del dibattito il tema delle conseguenze umane degli incidenti nei cantieri. Tra gli interventi anche quello del magistrato Bruno Giordano, che ha approfondito il profilo delle responsabilità e la cultura della sicurezza.
Spazio anche al contributo di rappresentanti delle istituzioni, del mondo delle imprese e dell’Inail, con un focus su prevenzione, formazione e rafforzamento dei protocolli territoriali. Nel corso dell’incontro è emersa inoltre l’attenzione alla condizione dei lavoratori migranti e ai rischi di sfruttamento nel settore.
La giornata si è conclusa con il dialogo tra Bruno Giordano e il regista Akihiro Hata, seguito dalla proiezione del film “Grand Ciel”, che ha offerto un ulteriore momento di riflessione sui temi della sicurezza sul lavoro.
ATTUALITA'
Importanti fondi in arrivo per l’edilizia scolastica di Pontini
Pontinia ottiene oltre 600mila euro di finanziamenti ministeriali destinati all’edilizia scolastica, nell’ambito delle risorse previste dal Decreto del Ministero dell’Istruzione e della “Missione 4” del PNRR per il potenziamento dei servizi educativi e la messa in sicurezza degli edifici.
Nel dettaglio, 300mila euro saranno utilizzati per interventi interni alla scuola “G. Verga”, con lavori su palestra e aula magna. L’appalto è già stato avviato e nei prossimi giorni sarà aperto il cantiere. Ulteriori 130mila euro sono destinati alla scuola “Don Milani” per adeguamenti antincendio e la realizzazione di nuove scale conformi alla normativa vigente, in attesa del parere paesaggistico.
Un terzo intervento riguarda le scuole medie di Quartaccio dell’Istituto Manfredini, finanziato con circa 200mila euro, per il rifacimento della copertura e la risoluzione definitiva delle infiltrazioni d’acqua, oltre al ripristino delle finiture interne.
I progetti, segnalati dal Settore Lavori Pubblici e dall’assessorato competente, sono stati finanziati grazie allo scorrimento delle graduatorie ministeriali e riguardano anche ulteriori interventi già avviati, come l’abbattimento delle barriere architettoniche alla “Don Milani”.
L’amministrazione comunale sottolinea come questi investimenti rappresentino un passo importante per garantire sicurezza, accessibilità e qualità degli ambienti scolastici.
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 21 giugno 2026 ore 8
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 20 giugno 2026 ore 18
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 20 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 20 giugno 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 giugno 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 12






