SPORT
Torneo Tosarello, tutta la forza di Giorgione

Osteria da Giorgione Team
LATINA – Quarta giornata per il Torneo Tosarello che ha visto la partecipazione a bordo campo del vice Presidente nazionale FIP, Gaetano Laguardia, e di Francesco Martini Presidente FIP Lazio. Sottolineata la positività che tornei come quello di Latina possono portare a tutto il movimento.
SUL CAMPO – Nel trofeo Cuomo prosegue il cammino vittorioso per il team Osteria da Giorgione che centra il secondo successo consecutivo ipotecando il passaggio del turno come leadership del girone: la formazione del coach Scipioni, trascinata da Simone Sorge ancora in serata di grazia con i suoi 29 punti, trova nell’ultimo tempo la chiave vincente din una partita sempre sui binari dell’equilibrio. In attacco Sorge è ben coadiuvato da Carmine Nardi, Gianmarco Parise e Pierluigi Lupoli. Seppur sconfittO il team Atletico Manontroppo esce a testa alta, grazie soprattutto alle prestazioni di Lorenzo (10 punti) e Federico Stillitano (15), ottima prova anche di Iheb Ben Salem (10).
Nel trofeo Studio Medico Nascosa vince con largo distacco l’Hotel Zeffiro Sabaudia che supera quota 100 punti con un distacco di 41 punti. In doppia cifra arrivano De Fusco, Zibella, Sciullo, Viscardi e Caprara, per Iron & Steel il miglior realizzatore è Petrolini.
L’ultima gara della serata è stata quella più agonisticamente accesa con De Leoni Informatica che trova il successo sul finale contro Termocois che perde soprattutto in termini di fair play nei confronti di arbitri e ufficiali di campo. Top scorer dell’incontro è Alessandro Carturan che mette a segno 26 punti, in doppia cifra anche Umberto Brusadin e Mattia Saputo, ma è il team di Roberto Di Falco a saper tenere i nervi saldi fino al suono della sirena gestendo con maggiore tranquillità i minuti conclusivi, affidandosi a Lorenzo Stillitano e Ben Salem ma sono soprattutto le ragazze a fare la differenza con le bravissime Rachele e Alice Di Falco che realizzano insieme 39 punti.
I TABELLINI – Osteria Giorgione – Atletico manontroppo 73-62 (21-17, 39-40, 58-54)
Osteria Giorgione: Nardi 8, Parise 11, Mansutti 5, Lupoli 9, Sorge 28, Mancini 4, Vergara 3, Morana 2, Sestito, Melchionna, Mormorio 3. Coach Scipioni.
Atletico manontroppo: Stillitano L. 10, Vona 10, Stillitano F. 15, Petrolini 3, Ben Salem 10, Di Falco A. 3, Di Falco R. 6, Giacomin 5, Panunzio, Brignone. Coach Di Falco
Trofeo Studio Medico Nascosa
De Leoni Informatica – Termocois 83-78 (21-14, 39-33, 58-49)
De Leoni Informatica: Stillitano 15 , Cavallo 5, Capuani 3, Molella 4, Quarta 4, Buonanno 2, Salvini, Ben Salem 11, Di Falco R. 21, Di Falco A. 18. Coach Di Falco Roberto.
Termocois: Carturan 26, Brusadin U. 14, Ardito 6, Saputo 10, Mayer 4, Oropallo 9, Paladino 3, Todesca 3, D’Apuzzo 3. Coach Carturan.
Iron & Steel – Hotel Zeffiro Sabaudia 62-103 (15-36, 32-55, 46-79)
Iron & Steel: Spina 4, Sciaraffa 3, Ciotti 2, Santucci 4, Pagni 8, Colangeli 8, Di Maria 4, Petrolini 10, Magoga 3, Bacile 6, Salvucci 2, Lepori 8. Coach Carlaccini/Esposito.
Hotel Zeffiro Sabaudia: Caprara 11, Minelli 7, Viscardi 12, Zibella 17, Di Francesco 7, Nardi 5, Mari 4, Sciullo 15, Capatan 9, De Fusco 16, Giacobone. Coach Zibella Carmine.
IN EVIDENZA
Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe
“Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri.
” Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.”
Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato per il risultato “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”.
Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932
Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.
Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.
Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.
Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.
IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.
Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.
Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)
Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)
Espulsi: 77’ Lipani (L)
Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina
Recuperi: 5’ pt / 6′ st
Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.
SPORT
EuroVolley 2026, il pontino Giuseppe Baratta debutta come producer-show caller a Napoli
C’era anche il professionista pontino Giuseppe Baratta dietro le quinte dell’evento che ha inaugurato a Napoli il CEV Enel EuroVolley 2026 maschile. In occasione della sfida Italia-Svezia, disputata nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, Baratta ha debuttato nel ruolo di producer-show caller, coordinando le diverse componenti dello spettacolo che hanno accompagnato la gara.
L’evento, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha trasformato Piazza del Plebiscito in un’arena per la pallavolo, con il pubblico del tutto esaurito e una produzione articolata tra musica, intrattenimento e attività legate alla partita. Sul palco si sono esibiti anche i Planet Funk, protagonisti di un doppio show. Sul campo, invece, l’Italia ha inaugurato il proprio Europeo con una vittoria per 3-0 sulla Svezia.
Per Baratta si è trattato di una nuova esperienza professionale, maturata dopo quattro giorni di lavoro e preparazione all’evento. Il ruolo di producer-show caller consiste nel coordinare la sequenza degli elementi dello spettacolo e assicurarsi che ogni componente entri in scena nel momento previsto: dalla running order alle chiamate sui LED, dagli effetti alle prove degli artisti, fino al coordinamento con regia, tecnici, audio, luci, palco e organizzazione.
Un lavoro che richiede precisione e capacità di gestione anche degli imprevisti. Durante l’evento, infatti, è stato necessario affrontare anche la pioggia, mantenendo il coordinamento delle operazioni e il rispetto dei tempi previsti dalla produzione.
«Ho scoperto cosa significa costruire lo spettacolo senza essere necessariamente davanti al pubblico, ma facendo in modo che tutto ciò che il pubblico vede accada esattamente quando deve accadere», racconta Baratta, sottolineando il valore del lavoro di squadra nella gestione di un evento di questa dimensione.
La gara inaugurale ha inoltre raggiunto un’ampia platea televisiva: la diretta di Rai 2 ha fatto registrare 1 milione e 413 mila spettatori, con oltre il 9% di share. Italia-Svezia è stata trasmessa anche da Sky, DAZN e in streaming su NOW.
L’esperienza di Napoli aggiunge così una nuova competenza al percorso professionale di Baratta, già attivo come giornalista, speaker e professionista della comunicazione. Un passaggio che lo porta a lavorare non soltanto sul fronte della conduzione e della comunicazione, ma anche sulla macchina organizzativa e produttiva che permette a un grande evento sportivo di andare in scena.
«I veri protagonisti restano sempre gli atleti e il pubblico. Il lavoro di chi sta dietro le quinte serve a creare le condizioni perché loro possano vivere e far vivere lo spettacolo nel modo migliore possibile», conclude Baratta.
SPORT
Benacquista Latina Basket prende Vincenzo Di Viccaro: “Esperienza al servizio del nostro Club”
LATINA – Arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket Vincenzo Di Viccaro. Il giocatore originario di Anzio, vestirà la maglia nerazzurra nel ruolo di guardia “mettendo a disposizione del gruppo un lungo percorso maturato sui parquet italiani e un importante bagaglio di esperienze vissute nel corso della propria carriera”, dicono dal Club.
Di Viccaro infatti ha 42 anni, e con i suoi 192 centimetri ha costruito gran parte del suo percorso tra Serie B e categorie superiori, vestendo le maglie di numerose società italiane. Tra le esperienze più significative quella di Agrigento, dove nell’arco di tre stagioni ha contribuito alla doppia promozione dalla DNB fino alla A2, e quella con Montegranaro, culminata nella promozione in A2 nella stagione 2016/17. Con la Fortitudo Cisterna ha giocato con Marco D’Anolfo, ritrovando Fabio De Bernardis alla guida della squadra. Un’esperienza culminata con la vittoria del campionato di DR1 e la promozione in Serie C Unica, ma che ha lasciato soprattutto rapporti umani e una condivisione di valori destinati a proseguire.
«Ritrovare persone con le quali ho già vissuto esperienze così positive e con cui condivido una determinata visione dello sport ha riacceso in me quell’entusiasmo che ultimamente mancava. Per questo ho accolto con grande piacere la possibilità di entrare nel progetto della Benacquista», ha dichiarato il giocatore.
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