POLITICA
Più parcheggi a Latina Lido e stelle marine per classificare le attività
LATINA – Una commissione Attività Produttive completamente dedicata al mare con i due punti proposti dalla consigliera con mandato sulla Marina, Maria Grazia Ciolfi: la modifica della delibera sulla sosta e la creazione di una carta dei servizi che coinvolga le attività balneari in una classificazione a “stelle marine” simile a quella già esistente per alberghi e ristoranti.
“Riguardo la sosta, la proposta è quella di estendere la delibera di giunta 234/2018, che autorizza privati ad utilizzare aree di proprietà o in uso che insistono sulla marina di Latina, lato monte, come parcheggio a pagamento rispettando le tariffe delle aree sosta comunali, per incrementare il numero di parcheggi sul litorale”, spiegano dal Lbc.
“Estendendo questa autorizzazione anche a proprietà private che si trovano nelle aree di pertinenza dei borghi Sabotino e Grappa ed altre aree limitrofe – aggiunge Ciolfi – si amplierebbe l’offerta degli spazi di sosta, oggi insufficiente rispetto alla crescente domanda e in un’ottica di sviluppo del lido. Bisognerà anche valutare la possibilità di permettere, nel caso dei borghi, l’istituzione da parte dei privati di un servizio navetta a pagamento dalle loro aree di sosta autorizzate fino al mare. Ne otterremmo dei parcheggi di scambio che consentirebbero di incrementare l’afflusso di turisti alla marina di Latina e di ridurre gli effetti negativi del traffico su Strada Lungomare”. La commissione ha votato all’unanimità questa proposta.
“La commissione ha dato anche indirizzo agli uffici di verificare l’eventuale disponibilità di ulteriori aree e terreni di proprietà comunale, sempre nella zona del litorale, da utilizzare come zone di sosta per il periodo estivo” – sottolinea il presidente Marco Capuccio.
STELLE MARINE – L’altra proposta per il mare di Latina è quella di attuare la classificazione degli stabilimenti balneari come previsto dagli articoli 8 e 9 del regolamento regionale n. 11 del 15 luglio 2009. Esso prevede l’assegnazione delle cosiddette “stelle marine”, da 1 a 4 sulla base di requisiti strutturali e funzionali (già individuati e fissati dalla Regione stessa) degli stabilimenti.
“La stessa legge finanziaria 2019, nella parte dedicata alla revisione del sistema delle concessioni balneari, prevede che vengano stabiliti dei criteri di rating delle imprese turistico-ricreative e ricettive e della qualità balneare – spiega la consigliera Ciolfi – Quindi la mia proposta è di rendere attuativo questo indirizzo con gli strumenti che abbiamo a disposizione il prima possibile. La classificazione potrebbe essere pubblicata sul sito del Comune nel contesto di un carta dei servizi dettagliata corredata di prezzi dei servizi offerti dalle singole strutture. Questa classificazione – conclude Ciolfi – avrebbe il duplice effetto di mettere in atto una sana competizione tra gli operatori, che andrebbero a migliorare l’offerta turistico ricreativa e le caratteristiche strutturali degli stabilimenti, e all’altra consentirebbe ai turisti di effettuare una scelta consapevole della struttura a cui affidarsi, potendo scegliere relativamente al rapporto qualità-prezzo delle strutture e rispetto ai servizi che ritengano essenziali al proprio gradimento”.
“Stiamo lavorando nell’interesse della città e degli operatori del mare, che coinvolgeremo direttamente – ha specificato Capuccio – nelle scelte che li riguardano”.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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Nadia Mascar
25 Febbraio 2019 at 14:36
Finalmente regole ben precise per tutti….
Dany Daniela Comuzzi
25 Febbraio 2019 at 18:49
Ma chiudete tutto il litorale e fate parcheggi fuori, e mettete a disposizione navette per la gente. È ora di proteggere le nostre dune che fanno parte del parco nazionale del Circeo e ogni anno vengono prese d’assalto da turisti e cittadini.