AUDIO
Latina, autolinee, imbrattata nella notte l’opera della street artist Kariokasi
LATINA – E’ stato imbrattato nella notte da sconosciuti il murales dell’artista pontina Kariokasi che aveva appena avviato l’opera ieri in uno spazio delle nuove autolinee di Latina scelto per essere riqualificato con l’arte. La scoperta è stata fatta proprio questa mattina dalla street artist quando si è presentata con i suoi colori per proseguire il lavoro. Lo ha sottolineato la presidente del Centro Donna Lilith Francesca Innocenti che ha commissionato la realizzazione dell’opera nell’ambito di Wake Up, per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne – che ricorre il prossimo 25 novembre – nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare l’intero progetto. Un’azione vandalica di cui non si conoscono ancora gli autori. Il Centro Donna sporgerà denuncia contro ignoti per accedere alle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona nella speranza di trovare i responsabili.
Francesca Balestrieri ha parlato dell’episodio e del progetto Wake Up, che andrà naturalmente avanti, con la presidente del Centro Donna Lilith, Francesca Innocenti.
APPUNTAMENTI
Beppe Servillo a Latina, successo al Nicolosi per l’appuntamento clue della rassegna sfrattata dalla piazzetta
LATINA – Un successo, peraltro ampiamente annunciato nonostante le difficoltà sull’uso della piazzetta del Nicolosi, il concerto di Beppe Servillo, venerdì sera 28 agosto, per la rassegna @Nicolosi. “Dopo le polemiche di questi giorni, la rassegna sfrattata dalla piazzetta e quasi costretta a proseguire lungo i marciapiedi adiacentiè stato liberatorio vedere lo spazio del Nicolosi pieno come mai prima d’ora”, scrive in un post uno degli organizzatori.
Niente palco e sedie portate da casa per ovviare al problema dell’occupazione dello spazio oggi formalmente appartenente al condominio che affaccia sulla storica piazzetta dove da cinque anni l’associazione Spazio Culturale Nicolosi organizza la rassegna culturale e musicale, e da quindici, si occupa di “curare” il quartiere fragile con eventi di teatro, doposcuola, laboratori e attività varie di volontariato che coinvolgono anche i residenti.
Lo storico Leader degli Avion Travel accompagnato alla chitarra da Cristiano Califano era informato sulle difficoltà organizzative e ha deciso di cantare comunque. Per lui applausi e tantissimo pubblico. Ha accolto l’invito ad esserci anche la sindaca Matilde Celentano.
Soddisfatto il presidente di Spazio Culturale Nicolosi, Beppe Valenza: “Questo Spazio deve appartenere alla città anche in vista del centenario”, ha detto
APPUNTAMENTI
A Sermoneta uno spettacolo per raccontare Leone Caetani. Amodio: “Restituiamo alla comunità una delle storie più intense della famiglia”
SERMONETA – Nell’ambito della rassegna “Alla Corte dei Caetani”, il Castello di Sermoneta ospita – sabato 29 e domenica 30 agosto – lo spettacolo “Tra l’uomo e Leone (L’intesa possibile)”, scritto da Roberto Agostini e prodotto dalla Fondazione Roffredo Caetani. Un testo che racconta gli ultimi mesi di vita di Leone Caetani, orientalista e politico, ripercorsi da lui stesso in esilio volontario in Canada, tra ricordi e riflessioni, poco prima della morte nel dicembre del 1935.
“Con questo spettacolo restituiamo alla comunità una delle storie più intense custodite nella memoria della famiglia Caetani: quella di un uomo che ha avuto il coraggio di scegliere se stesso, pagandone il prezzo fino in fondo. Raccontare la storia di un uomo così straordinario non è certamente semplice, ma sono convinto, e per questo lo ringrazio, che il regista Roberto Agostini sia riuscito a restituirci la complessità di questa figura, senza mai tradirne la statura storica”, – spiega il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio.
Lo spettacolo si muove sul filo del conflitto tra le convenzioni e la libertà personale, prendendo la figura di Leone Caetani come simbolo di una scelta radicale di rottura. Erede di una delle famiglie più antiche e influenti dell’aristocrazia italiana, Leone rinuncia progressivamente ai propri privilegi, si schiera apertamente contro il regime fascista e finisce per essere emarginato: allontanato in parte dalla famiglia, escluso dalla politica e dal mondo accademico. “La narrazione – spiega l’autore e regista Roberto Agostini – assume il respiro di un racconto epico, quasi omerico, per restituire alla sua vicenda personale una dimensione universale, capace di parlare a chiunque si sia mai interrogato sul senso delle proprie scelte”.
Sul piano storico, Leone Caetani (1869-1935) fu uno dei maggiori orientalisti italiani, autore degli “Annali dell’Islam”, opera che si distinse per il rigore critico e scientifico con cui affrontò la storia delle origini dell’Islam, in controtendenza rispetto alle letture romantiche o religiose dell’epoca. Principe di Teano e Duca di Sermoneta, deputato di simpatie socialiste, nel 1921, a 51 anni, decise di vendere gran parte dei propri beni in Italia e di trasferirsi in Canada, a Vernon, insieme alla compagna Ofelia Fabiani e alla figlia Sveva, dopo la separazione dalla moglie Vittoria Colonna. Vi rimase in esilio volontario per gli ultimi quattordici anni della sua vita.
Biglietti: https://www.giardinodininfa.eu/collections/alla-corte-dei-caetani
APPUNTAMENTI
Torna InSania 2026: una diversa narrazione della follia. Si parte il 29 Agosto a Cori
In arrivo la quarta edizione di InSania Fest il Festival che attraverserà il tema della salute mentale attraverso cinema, teatro, letteratura, arte e musica: si parte sabato 29 agosto, alle ore 21.00, nel Cortile della Biblioteca comunale “Elio Filippo Accrocca” di Cori, con la proiezione del film The Madmen Coach, alla presenza del regista Carlo Liberatore e degli sceneggiatori Valerio Di Tommaso e Santo Rullo. Si tratta del primo appuntamento di un cartellone che, tra agosto, settembre ed ottobre.
La manifestazione è promossa dalle associazioni Collettivo Primo Contatto e Polygonal, con il Patrocinio del Comune di Cori. L’obiettivo del festival è contribuire a contrastare lo stigma che ancora accompagna il disagio psichico e a mettere in discussione le narrazioni che lo associano alla pericolosità, alla colpa o all’isolamento. Quando la sofferenza mentale viene confinata nella sfera
privata, infatti, cresce il silenzio attorno a chi la vive e si rafforzano rappresentazioni distorte alimentate dal dibattito pubblico e dai media. Il festival nasce anche dalla
convinzione che il disagio psichico debba essere affrontato innanzitutto come una questione di salute pubblica e di diritti.
Dove nasce l’idea di InSania? Lo abbiamo chiesto a colui che l’idea l’ha avuta Peppe Cardilli
Attraverso spettacoli, incontri, mostre, concerti, presentazioni di libri e momenti di festa collettiva, InSania Fest propone una diversa narrazione della follia, riconoscendola come
esperienza umana che riguarda l’intera società e che necessita di strumenti culturali, relazionali e politici per essere realmente compresa. La principale novità dell’edizione
2026 è l’InSania Village, allestito in Piazza Signina, che diventerà il cuore pulsante della manifestazione ospitando incontri, mostre, concerti e momenti di socialità nelle giornate
principali del festival.
Tra gli appuntamenti più attesi torna anche l’InSania Pride, il corteo colorato, creativo e partecipato che attraverserà il centro storico di Cori il 5 settembre, trasformando lo spazio
pubblico in un luogo di inclusione, espressione e rivendicazione.
Ne abbiamo parlato con Carlo Miccio
Il programma proseguirà poi con incontri dedicati alla letteratura, mostre, spettacoli teatrali, dibattiti e
concerti, coinvolgendo anche Latina e Sezze, fino alla chiusura del 3 ottobre al Matuta Teatro di Sezze con lo spettacolo “Difforme dal senso comune – Voci di donne dal
manicomio”.
«Torniamo ad ospitare InSania Fest per il quarto anno e lo facciamo con convinzione per affrontare ancora una volta le tematiche della salute mentale attraverso strade diverse e
senza timori e, soprattutto – dichiara il sindaco di Cori, Mauro De Lillis – restituendole alla loro dimensione sociale e culturale, sottraendole alla sfera privata. Speriamo che,
come e più che in passato, la comunità partecipi numerosa, per continuare a crescere insieme».
Essere volontari e volontarie per inSania Fest La crescita di InSania Fest è stata possibile anche grazie al coinvolgimento di tante persone che,
negli anni, hanno contribuito alla realizzazione del festival. Per questo torna anche nel 2026 la call per volontarie e volontari, rivolta a chi desidera offrire il proprio tempo e le proprie
competenze durante gli eventi. Chi fosse interessato può ancora contattare (tramite WhatsApp) il numero 329 4069141, indicando disponibilità e modalità di collaborazione.
L’edizione 2026 prenderà il via sabato 29 agosto, alle ore 21.00, nel Cortile della Biblioteca comunale “Elio Filippo Accrocca” di Cori con la proiezione del pluripremiato film The
Madmen Coach, alla presenza del regista Carlo Liberatore e degli sceneggiatori Valerio Di Tommaso e Santo Rullo. Il calendario proseguirà fino al 3 ottobre, coinvolgendo Cori, Latina e
Sezze. Domenica 30 agosto, alle ore 18.00 al MUG – Museo Giannini di Latina (via Oberdan 13/a) ci sarà l’incontro “Il ponte tra le pagine” a cura di Letture Agonistiche, la Rete dei Gruppi
di Lettura di Latina e Provincia. Al centro il libro, finalista al Premio Strega 2026, “Lo Sbilico” (Einaudi) di Alcide Pierantozzi che sarà collegato in videoconferenza. Un incontro aperto a
lettrici e lettori, a chi fa parte di un gruppo di lettura, a chi vuole condividere e ascoltare questo autore capace di raccontare la patologia da chi la vive ogni sotto, sotto ogni aspetto, senza
censure.
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NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 30 agosto 2026 ore 9
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NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 29 agosto 2026 ore 15
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 29 agosto 2026 ore 7
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 agosto 2026 ore 15
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 agosto 2026 ore 7
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 27 agosto 2026 ore 17
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 27 agosto 2026 ore 7
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NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 26 agosto 2026 ore 18






Carmela Capriello
14 Novembre 2019 at 11:59
Le telecamere
Patricia Jacquelyne Saurini
14 Novembre 2019 at 11:59
non si meritano niente sciacalli deficienti 🙁
Daniela Furlan
14 Novembre 2019 at 12:00
Perché noi viviamo in una città di incivili
Irene Nasato
14 Novembre 2019 at 12:11
dementi cretini imbecilli
Roberto Ricchi
14 Novembre 2019 at 12:13
Cretini
Maria Rosaria Trovò
14 Novembre 2019 at 12:19
Che imbecilli!!!
De Monaco Salvatore
14 Novembre 2019 at 12:23
Fateli votare a 16 anni…..
Paola de Longis
14 Novembre 2019 at 12:24
Telecamereee
Maria Luisa Marchiori
14 Novembre 2019 at 12:31
Daniela Furlan forse si annoiavano non avevano altri divertimenti!!!
Daniele Fabian
14 Novembre 2019 at 12:36
La loro stupidità mi affascina
Gianluca Loi
14 Novembre 2019 at 12:53
La leva obbligatoria ci vuole come si faceva anni fa, lontani da casa e SI SIGNORE si partiva scapestrati e si tornava uomini con valori……
Andrea Gucciardi
14 Novembre 2019 at 12:56
Ma chi é?
Daniela Monosi
14 Novembre 2019 at 13:09
Sono degli infelici.
Roxy Namse
14 Novembre 2019 at 14:01
Questa città non merita niente!!! Mancano le basi della civiltà. Si distrugge tutto per il gusto di farlo…
Donatella Turchet
14 Novembre 2019 at 14:11
Bimbiminkia
Antonella Pecorini
14 Novembre 2019 at 14:24
Telecamere
Pina Diiulio
14 Novembre 2019 at 14:28
A Latina tutto viene distrutto solo per il gusto di farlo.. vandali senza educazione e un minimo di intelligenza in quelle teste. ….
Scaini Francesca
14 Novembre 2019 at 14:42
Telecamere
Bettina Filippi
14 Novembre 2019 at 14:50
Potrebbe essere amichevole di un adulto…perché no…
Tina Cuccaro
14 Novembre 2019 at 15:19
…Ci vorrebbero pene “esemplari e sicure!! Soprattutto sicure, a molti passerebbe la voglia.
Daniela D'Agostini
14 Novembre 2019 at 15:27
Un calcio nel sedere e via di straccio e secchio per pulire. Altro che
Angela Della Longa
14 Novembre 2019 at 16:26
Un Po di controllo in più no ooo? Solo poco poco….qualche volta…mica sempre … solo x far vedere che c”E qualche istituzione di notte che sorveglia…mah
Caterina Di Viccaro
14 Novembre 2019 at 17:21
Cretini e poco
Sira
15 Novembre 2019 at 18:10
Abbiano per una volta il coraggio di farsi vedere in faccia cretini la galera