Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, danni sulla spiaggia e al Villaggio Giornalisti. A Sezze fiumi di fango e gente sui tetti delle auto

Pubblicato

Si sono vissute ore di grande criticità e anche di paura per alcuni a Latina e provincia per il maltempo delle scorse ore soprattutto nell’area compresa tra Aprilia e Terracina fortemente colpita. Oltre 70 gli interventi seguiti dai vigili del fuoco del Comando Provinciale di Latina soltanto nella notte appena trascorsa ma molti restano da eseguire. Un bilancio di migliaia di chiamate giunte da ogni parte al 115, e come sempre accade in questi momenti, per fronteggiare al meglio la situazione, squadre di vigili del fuoco hanno proseguito senza interruzione il loro lavoro e alcuni sono in turno da 24 ore.

A LATINA  – A Latina i danni maggiori si sono registrati al Lido dove una tromba d’aria ha sradicato diversi alberi e i danni sono evidenti al Villaggio dei Giornalisti dove molte abitazioni hanno subito danni pesanti e l’accesso è ancora difficoltoso, Su tutto il litorale la furia del vento ha colpito duro. Le piante ad alto fusto hanno fatto crollare i muri perimetrali di alcune abitazioni, le strutture più fragili sulla spiaggia sono letteralmente volate via, molti gli infissi delle abitazioni private che non hanno retto alla furia del vento, all’altezza della passeggiata Portoghesi sull’asfalto sono rimasti i resti di un grosso serbatoio per l’acqua utilizzato da uno stabilimento. Con la luce del giorno i danni sono visibili e i residenti si preparano a chiedere lo stato di calamità naturale.

Trauma cranico per il conducente della Y colpita da un albero mentre era ferma al semaforo della circonvallazione all’incrocio con Via Volturno. Sempre per il maltempo un incidente stradale si è verificato questa mattina poco dopo le 7 in Via Gorgolicino dove un’auto per evitare un albero si è capovolta e il conducente è rimasto ferito. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco

A SEZZE – E’ Sezze uno dei centri più colpiti dall’ondata di maltempo, si sono registrare situazioni di estrema criticità con una bomba d’acqua che ha causato allagamenti e smottamenti. Ieri sera fiumi d’acqua e fango scorrevano nella zona Zoccolanti e in Via Valle Pazza dove si è concentrata la maggior parte degli interventi dei vigili del fuoco. Alcune persone  sono state soccorse mentre erano salite sui tetti delle auto nel tentativo di sfuggire al fiume di acqua e terra che scorreva verso valle.  Problemi anche per l’elettricità che manca in alcune zone da molte ore.

AD APRILIA – Le scuole resteranno chiuse oggi ad Aprilia come ha disposto il sindaco Antonio Terra a causa degli allagamenti. Allagata anche la Pontina la cui percorribilità sul tratto di Aprilia è stata difficoltosa per tutto il pomeriggio.

NUOVA ALLERTA E CONSIGLI – Un’altra allerta è stata emessa dalla protezione civile per le prossime ore  con criticità idrogeologica arancione. Per far fronte all’allerta meteo l’amministrazione comunale di Latina e i gruppi dei volontari della protezione civile che operano nel capoluogo invitano la cittadinanza a prestare attenzione nel percorrere i viali alberati come via Nascosa, via Litoranea, via Epitaffio, viale Mazzini, viale Italia e il parco falcone e Borsellino. Di evitare tutte le zone e a pericolo di esondazione come i sottopassi della Pontina, di via Gorgolicino, della Stazione, di via Dormigliosa e la rotonda dell’aviatore e usare viabilità alternative. Attenzione anche a tutte le strade e le aree che costeggiano i canali in particolare il canale delle Acque Medie che sarà comunque monitorato da squadre della Protezione Civile, il Colmata e il Mastropietro.

3 Comments

3 Comments

  1. Luigi Federici

    16 Novembre 2019 at 20:01

    Bisogna smetterla di lavarsi le mani dando allerta meteo, debbono fare le manutenzioni a tutti i canali di raccolta, e non intervenire su danni già fatti , queste sono operazioni da eseguire prima di dare allerta meteo, adesso i danni causati a noi poveri cittadini chi ci risarcisce, bastano le foto e video dell’accaduto

  2. Egidio Carocci

    17 Novembre 2019 at 9:11

    Con ifondi cas cidevono sfamare gliecsi comunitari

  3. Io

    17 Novembre 2019 at 14:24

    I canali d’acqua corrono sull’asfalto. Con un mini scavatore si aprono km di cunette al giorno. vergognatevi…..fate manutenzione !!!!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Morte di Daniele Bellisari, il cordoglio del sindaco Mantini

Pubblicato

CISTERNA – Il sindaco di Cisterna Valentino Mantini esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Daniele Bellisari, vittima di un incidente sul lavoro ad Ostia dove era impegnato nelle rifiniture esterne di una palazzina.

“A nome mio e dell’intera amministrazione comunale – sottolinea il sindaco – desidero esprimere le più sentite condoglianze alla moglie, ai figli e a tutti i familiari, colpiti da questo gravissimo lutto. La perdita di una vita sul luogo di lavoro è una tragedia, un’altra esistenza spezzata che tocca profondamente l’intera comunità di Cisterna oltre che familiari e amici. Siamo vicini alla famiglia e ai colleghi in questo momento di dolore”.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Si perdono sul Picco di Circe, salvati e sanzionati

Pubblicato

LATINA – Hanno affrontato un percorso vietato, sono stati sanzionati dopo essere stati soccorsi, due giovani escursionisti che si sono avventurati lungo il “Sentiero naturalistico Picco di Circe” sul Promontorio del Circeo. Una volta ricevuto l’allarme, sono scattate le attività di soccorso con la partecipazione di Vigili del Fuoco,  Polizia Locale del Comune di San Felice Circeo e personale sanitario del 118. Una volta localizzati, per i due si è reso  necessario per il recupero l’intervento del mezzo aereo dei Vigili del Fuoco.

All’arrivo a terra, però, constatate dopo la visita medica le buone condizioni di salute, i Carabinieri Forestali hanno sanzionato entrambi i ragazzi per aver percorso il sentiero naturalistico in violazione della Ordinanza n. 22/2024 del Comune di San Felice Circeo che lo ha dichiarato interdetto per dissesto idrogeologico.

“I militari del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Circeo, con vincolo di dipendenza funzionale dall’Ente Parco Nazionale del Circeo – si legge in una nota – , proseguono nelle loro attività di prevenzione ambientale, in linea con la mission ambientale dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri, anche sensibilizzando le persone a non avventurarsi lungo i sentieri naturalistici non conosciuti ed esortando a effettuare le escursioni maggiormente impegnative in gruppi organizzati ed equipaggiati secondo le regole previste”.

I militari ricordano anche che “all’interno dell’area protetta “Parco Nazionale del Circeo” non tutti i sentieri sono percorribili e che vigono le Ordinanze Sindacali n. 22/2024 e n.30/2026 del Comune di San Felice Circeo” e “incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità – anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali – eventuali comportamenti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno all’ecosistema e alla incolumità della cittadinanza all’interno dell’area protetta “Parco Nazionale del Circeo”.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Operaio di Cisterna morto sul lavoro, Diego Piccoli (Fillea Cgil Roma e Lazio): “Cantiere gravemente carente”

Pubblicato

LATINA –  Il cantiere in cui ha perso la vita sul lavoro Daniele Bellisario, l’operaio 46enne di Cisterna, “era carente delle condizioni di sicurezza”. E’ quanto dichiara in una nota la Fillea Cgil di Roma e Lazio che ieri con i suoi rappresentanti si è recata sul posto, a Ostia.

“Quello che abbiamo visto è inaccettabile. La sicurezza continua a mancare e nei cantieri si continua a morire”, dichiara Diego Piccoli, segretario generale del sindacato chiedendo agli inquirenti di verificare tutto. “Da anni la Fillea chiede che i controlli non si limitino ai dispositivi di protezione individuale indossati dagli operai, ma riguardino anche macchine, gru, cestelli elevatori e ogni mezzo utilizzato. Un’imbracatura non basta se il macchinario che sostiene il lavoratore non è sicuro, verificato e sottoposto a manutenzione”.

Dai primi accertamenti Bellisario e il suo collega lavoravano alla facciata di un palazzo su un cestello meccanico che ha ceduto di schianto facendo precipitare l’operaio di Cisterna da un’altezza di cinque metri. Il suo collega invece  si è miracolosamente salvato aggrappandosi alla ringhiera di un balcone. Entrambi  – sempre secondo i primi accertamenti   – non indossavano i dispositivi di protezione, imbragatura e caschetti.

Mentre Carabinieri e Spresal stanno accertando dinamica e cause dell’incidente, la Fillea spiega di aver trovato un cantiere privato, allestito presso un palazzo anch’esso di proprietà privata, con lavori affidati in subappalto. Dal sopralluogo effettuato dai rappresentanti sindacali è emerso un quadro che fa pensare ad alcune carenze importanti: il cantiere sarebbe risultato privo degli accorgimenti necessari a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.

“Quello che abbiamo visto è inaccettabile. La sicurezza continua a mancare e nei cantieri si continua a morire”, dichiara Diego Piccoli, segretario generale della Fillea CGIL di Roma e Lazio. “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e tutta la nostra vicinanza alla famiglia della vittima e ai suoi compagni di lavoro. Le cause precise saranno stabilite dalle indagini, ma una cosa è già evidente: Da quanto abbiamo potuto constatare – almeno a prima vista – il cantiere era gravemente carente, ma per ora non abbiamo certezze e chiediamo agli inquirenti di verificare tutto”, prosegue Piccoli.

“La manutenzione costa poco, pochissimo rispetto al valore di una vita. Chiediamo che sia fatta piena luce, che vengano accertate tutte le responsabilità e che siano intensificati controlli e verifiche nei cantieri. Mettere in sicurezza il lavoro significa proteggere le persone, ma anche controllare i mezzi sui quali sono costrette a lavorare. Non possiamo continuare a intervenire dopo le tragedie: il lavoro non può continuare a uccidere”, conclude Piccoli.

Leggi l’articolo completo

Più Letti