CRONACA
Latina, via agli abbattimenti dei pini su Via della Rosa
LATINA – Sono iniziati questa mattina gli abbattimenti dei pini su Strada della Rosa chiusa al traffico non locale da oltre un mese e transitabile solo dai residenti e dai mezzi autorizzati. Il progetto che ha richiesto l’autorizzazione da parte della Regione Lazio è radicale: “La proposta (di cui si presenta qui un rendering) – spiegano dal Comune – prevede che i pini abbattuti siano sostituiti con i lecci ma il progetto paesaggistico, con la scelta delle alberature definitive, dovrà comunque ottenere il parere favorevole della Sovrintendenza”.
L’intervento si svilupperà in diverse fasi: gli abbattimenti riguarderanno circa la metà dei pini e si protrarranno per una decina di giorni; quindi verranno eseguiti i lavori di manutenzione stradale, nel corso dei quali sarà valutata la staticità dei restanti pini a garanzia della sicurezza della strada e della durabilità dell’intervento; infine si procederà alla sostituzione delle alberature con nuove piantumazioni al fine di salvaguardare e tutelare gli elementi fondamentali del paesaggio dell’agro pontino, anche attraverso la testimonianza della memoria storica e delle origini del territorio, mantenendo caratteristiche e funzionalità delle fasce frangivento.
«La complessità di Strada della Rosa – spiega l’Assessore a Decoro, Manutenzioni, Patrimonio e Lavori Pubblici, Emilio Ranieri – ha reso necessario un grande lavoro supplementare da parte di diversi Servizi del Comune: Decoro, Ambiente e Urbanistica. Non si tratta della semplice asfaltatura della strada ma di un intervento di messa in sicurezza di una porzione di territorio in cui sono intervenuti diversi Enti oltre il Comune, come la Provincia, la Regione Lazio, la Sovrintendenza e il Consorzio di Bonifica. E colgo l’occasione per ringraziare il Prefetto per il lavoro di coordinamento svolto. Abbiamo anche elaborato dei rendering per mostrare ai cittadini quello che potrebbe essere il risultato finale, ipotizzando di sostituire i pini con i lecci. Ad ogni modo, il progetto paesaggistico, con la scelta delle alberature definitive, dovrà ottenere il parere favorevole della Sovrintendenza. Oggi – conclude l’Assessore Ranieri – c’è grande soddisfazione per aver dato il via ad un’opera importante che tanti cittadini hanno atteso pazientemente. Aggiungo che alla fine dei lavori sarà necessario regolamentare il passaggio escludendo il traffico pesante non coerente con l’uso della strada».
L’immagine del rendering si riferisce all’incrocio con via Isonzo, e al suo aspetto una volta terminati i lavori.
“Abbattere un albero è sempre un’operazione dolorosa ma in questo caso necessaria per poter avviare gli interventi di messa in sicurezza di una delle strade più critiche della nostra città”, commentano dal Comune di Latina.
“Un invito a tutti i cittadini non residenti in quella strada a non percorrerla, rispettando l’ordinanza sindacale in vigore, per garantire che i lavori non siano rallentati dal continuo passaggio delle auto”, raccomanda l’assessore Dario Bellini.
CRONACA
Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa
Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione
CRONACA
Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere
Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.
Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.
«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.
La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.
CRONACA
San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata
Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.
L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.
Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.
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