CRONACA
Controlli covid, nei primi giorni i carabinieri elevano 40 sanzioni a Latina e provincia. Chiuso un locale, tre persone positive erano a spasso
LATINA – Sono state 40 le contravvenzioni elevate durante i controlli sul rispetto delle norme anti-covid e del super green pass eseguiti in questi giorni dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, secondo il dispositivo concordato al tavolo convocato dal Prefetto di Latina Maurizio Falco. In tre casi si è trattato di persone che erano uscite di casa pur essendo positive al Covid.
Sono state controllate 2.558 persone, 525 attività ed esercizi commerciali di cui 14 sanzionati, è stata disposta la chiusura provvisoria di un esercizio commerciale, 19 persone sanzionate per il green pass e 3 persone per la violazione nell’utilizzo della mascherina mentre altre tre sono state denunciate per l’inosservanza del divieto di mobilità dalla propria abitazione per positività al virus.
“Numeri – ha spiegato il Col. D’Aloia – che illustrano come i controlli continuino con costanza e come i cittadini stiano, sostanzialmente, rispettando le nuove disposizioni anti-covid. La presenza delle forze dell’ordine tra la cittadinanza resta certamente un deterrente fondamentale per il rispetto delle regole e rappresenta uno strumento di concreta sicurezza per il regolare funzionamento delle attività economiche presenti sul territorio, particolarmente interessate all’osservanza dei provvedimenti in essere”.
I controlli si sono svolti anche in orario serale e con la presenza di numerose pattuglie che hanno perlustrato il territorio, concentrandosi particolarmente in aree più sensibili interessate dalla cosiddetta “movida”, e nelle discoteche. “Le attività di vigilanza non si concentreranno, però, soltanto sul possesso del green pass per l’accesso ai trasporti pubblici e quello rafforzato per tutte le attività a cui potranno accedere solo vaccinati e guariti, ma anche sull’utilizzo della mascherina ed il rispetto delle distanze di sicurezza” avvertono i militari. Saranno utilizzate, soprattutto in prossimità delle festività di Natale, anche pattuglie in borghese.
I dati del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina si riferiscono al lavoro svolto dall’Arma Territoriale e dai Reparti speciali dal 6 dicembre ad oggi.
CRONACA
Emergenza West Nile, Latina approva interventi straordinari di disinfestazione
LATINA – Cominciano a preoccupare i numeri dei contagi da West Nile e la giunta comunale di Latina ha dato il via libera a interventi straordinari di disinfestazione. I casi segnalati nel Lazio fino ad ora sono 63, la maggior parte dei quali concentrati proprio in provincia di Latina Per questo l’assessore all’Ambiente Michele Nasso a seguito delle disposizioni pervenute dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina e in linea con le direttive regionali e la proroga del Piano Nazionale Arbovirosi, ha disposto l’esecuzione immediata di trattamenti straordinari adulticidi e larvicidi per contrastare la diffusione delle zanzare vettori del virus. “La tutela della salute pubblica e della sicurezza dei nostri cittadini – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta una priorità assoluta per l’amministrazione. A seguito delle segnalazioni pervenute dalla Asl e di fronte alla necessità di contenere la diffusione del virus West Nile, la Giunta è intervenuta con massima immediatezza. La tempestività di risposta è fondamentale per prevenire rischi igienico-sanitari e garantire un controllo capillare ed efficace sul territorio”.
“Grazie al lavoro del Dipartimento Ambiente – ha affermato l’assessore Nasso – abbiamo definito un piano d’azione straordinario volto al contenimento del vettore. Gli interventi disposti comprendono sia trattamenti larvicidi che adulticidi mirati, indispensabili per un’azione di bonifica profonda e capillare. Nelle more degli stanziamenti regionali, il Comune ha scelto di agire subito attingendo alle proprie risorse d’emergenza. Gli uffici e il personale preposto sono già al lavoro per coordinare ogni fase operativa e monitorare con la massima attenzione l’efficacia dei trattamenti, quelli già effettuati durante tutta la stagione e quelli straordinari stabiliti attraverso la delibera di oggi”.
CRONACA
Latina, in giro con coltelli a serramanico, denunciati tre uomini
LATINA – Tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dai carabinieri a Latina perché trovati in possesso di coltelli a serramanico. Un’abitudine, quella di girare con armi da taglio, che si sta facendo strada anche tra i ragazzi più giovani.
Questa volta, a finire nella maglie dei militari, sono stati un 56enne di Borgo Podgora trovato con un coltello a serramanico della lunghezza di 19 cm mentre si aggirava con fare sospetto in auto nella zona di Casal Delle Palme insieme con un 27enne. Sempre a Latina, i Carabinieri della Stazione di Borgo Grappa hanno deferito, in stato di libertà, un 49enne del posto. In un borsello l’uomo portava con sé un coltello con una lama di 15 cm, un cacciavite e un bastone in legno di circa un metro di cui non ha saputo giustificare il possesso. Stessa scena a Borgo Podgora dove i carabinieri della stazione locale hanno trovato e sequestrato indosso a un 35enne del posto, già noto alle Forze di polizia, un coltello a serramanico della lunghezza di 13 cm, detenuto senza giustificato motivo. Il giovane era stato notato perché con alcuni coetanei, urlava di notte disturbando i residenti della zona.
Infine, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina hanno deferito, in stato di libertà, un 27enne del posto, già noto alle Forze di polizia, per tentato furto aggravato. Il giovane, in strada Litoranea, aveva tentato di introdursi all’interno di un’attività impegnata nel settore della gastronomia, cercando di forzare la porta d’ingresso e di manomettere la centralina collegata al sistema di allarme e videosorveglianza, mediante il distacco di alcuni cavi. L’attivazione dell’allarme acustico richiamava l’attenzione della proprietaria dell’esercizio commerciale che, insieme al marito e a un militare dell’Arma libero dal servizio, casualmente di passaggio lungo quella strada, si portava sul posto, sorprendendo il 27enne ancora intento a manomettere l’impianto di videosorveglianza. L’immediato intervento dei militari della Sezione Radiomobile consentiva di bloccare e identificare il giovane.
Le attività sono state svolte in sinergia con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina.
CRONACA
Lavoratori esposti al caldo, il Lazio proroga il divieto di lavoro dalle 12,30 alle 16
E’ stata prorogata l’ordinanza regionale che vieta il lavoro in alcune fasce orarie nelle giornate di caldo estremo per proteggere la salute di lavoratrici e lavoratori. Il provvedimento, in vigore da giugno prevedeva il termine del 15 settembre mentre resterà in vigore fino al prossimo 30 settembre. L’ordinanza prevede il divieto, su tutto il territorio regionale, di svolgere attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata alla luce solare nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.
Le disposizioni interessano diversi comparti particolarmente esposti al rischio caldo. Tra questi figurano l’agricoltura e il florovivaismo, compresi gli interventi di manutenzione del verde, oltre al settore edile, con riferimento anche ai cantieri stradali, allo sfalcio dell’erba e alle attività di controllo e verifica sui ponti. Lo stop riguarda inoltre le attività estrattive, come quelle svolte nelle cave, la logistica di piazzale e la consegna delle merci in ambito urbano. Quest’ultima categoria comprende anche le consegne effettuate utilizzando biciclette o veicoli a motore a due ruote.
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