controlli del Nas

A Latina in discoteca con il covid contagia tre persone: è epidemia colposa

La giovane donna era stata in locali da ballo del capoluogo e di Pomezia

LATINA – Ha violato più volte l’isolamento fiduciario per andare in discoteca, in locali di Latina e Pomezia. Se ne sono accorti a fine novembre i carabinieri del Nas di Latina risalendo ad una giovane donna positiva al covid, accusata di aver  contagiato in questo modo almeno tre conoscenti, un comportamento scellerato che ha comportato la denuncia per epidemia colposa oltre che per violazione dell’obbligo di isolamento domiciliare. (Il reato di epidemia colposa prevede una pena da sei mesi a tre anni mentre  chi non rispetta la quarantena rischia la reclusione da 3 a 18 mesi, oltre a un’ammenda da 500 a 5.000 euro, come previsto dall’articolo 7 del decreto legge 19/2020).

E quello relativo alla “ballerina” non è stato l’unico caso di violazione dell’obbligo di isolamento domiciliare riscontrato di recente dai militari dell’Arma durante i controlli specifici per verificare il rispetto delle norme di contenimento della pandemia, altre due persone sono state infatti denunciate per lo stesso motivo. Nel corso del fine settimana il NAS in collaborazione con i carabinieri di  Latina e Terracina ha ispezionato  8 locali notturni di cui 5 in provincia di Latina, controllando 308 persone, contestando 2 violazioni a 2 clienti per la mancanza del super green pass e una al titolare delle attività commerciale, ritenuto responsabile di omessa verifica del green pass.

Sono state contestate ulteriori 3 sanzioni per violazioni per l’inosservanza delle altre misure di contenimento del rischio da Covid-19 per omessa informazioni sulle norme di comportamento e assenza di dispenser igienizzanti, per un totale complessivo di quasi 3.000 mila euro di sanzioni amministrative.

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