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Bagno di folla per Francesco Rocca al teatro Moderno di Latina

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LATINA – Bagno di folla per Francesco Rocca al teatro Moderno di Latina. Tantissimi i cittadini che hanno deciso di partecipare, mercoledì primo febbraio, all’evento organizzato da Fratelli d’Italia provincia di Latina per presentare il candidato alla presidenza della Regione Lazio e i candidati di Fratelli d’ Italia della provincia di Latina al Consiglio Regionale.

A fare gli onori di casa il coordinatore provinciale del partito, il Senatore Nicola Calandrini. “Grazie a tutti voi che siete l’anima del partito e che consentite a Fratelli d’Italia di avere il record di consensi elettorali in tutta la Nazione. Un risultato ottenuto grazie a Giorgia Meloni ma che trova la sua linfa vitale nello splendido lavoro che effettuiamo ogni giorno sui territori. In Senato, da presidente della quinta commissione, ho lavorato alla legge di bilancio. Ci siamo battuti per destinare più risorse a chi lavora, con gli interventi sul cuneo fiscale. E’ solo l’avvio di un percorso ma è un segnale forte di come la destra voglia concentrarsi davvero su chi è più fragile, chi è più debole, chi ha bisogno di sostegno. Stiamo risollevando la nazione e tutti gli indicatori lo confermano: lo spread scende, la borsa sale, il pil cresce. Vogliamo portare la concretezza del governo nazionale anche in regione e Francesco Rocca è il candidato migliore che potessimo scegliere. Individuato dall’intuito e dalla sensibilità di Giorgia Meloni, rappresenta la sintesi perfetta per tutti i partiti della coalizione, che lo hanno accolto con entusiasmo per le sue caratteristiche umane, manageriali e politiche. In questi anni la Regione Lazio ha smantellato la sanità dei territori, con liste di attesa inumane, intollerabili. Nonostante questo disastro hanno avuto il coraggio di candidare come presidente il loro assessore alla sanità. Negli ultimi cinque anni Nicola Zingaretti ha fatto di tutto per fuggire dal suo ruolo, rincorrendo ogni tipo di incarico. Noi oggi proponiamo un uomo, sostenuto da una squadra, che invece non ha bisogno di poltrone, avendo lasciato la guida della Croce Rossa ma vuole lavorare per migliorare questo territorio”.

Sul palco i sei candidati al Consiglio regionale del partito: Vincenzo Fedele, Valentina Lax, Elena Palazzo, Vittorio Sambucci, Enrico Tiero, Emanuela Zappone.

Ospite dell’incontro l’Euoparlamentare di Fratelli d’Italia, l’On Nicola Procaccini: “Penso davvero che Francesco Rocca sia la persona giusta per ricoprire il ruolo di presidente della Regione Lazio. Voi siete la mia comunità politica e proprio a voi mi piace ricordare che Francesco Rocca di militanza ne ha fatta, quando schierarsi a destra voleva dire rischiare tutto. Credo che questa esperienza lo abbia aiutato anche per poi vivere una vita spesa per gli altri, per chi è davvero in pericolo di vita, chi davvero sta soffrendo persecuzioni di ogni genere. Credo che l’identikit di Francesco Rocca renda noi orgogliosi di poter sostenere Francesco Rocca alla Regione Lazio”.

Applausi e consensi sono stati registrati dal candidato presidente Francesco Rocca: “Grazie a Nicola Calandrini e Procaccini per lo straordinario lavoro che stanno facendo sul territorio per sostenermi in questa campagna elettorale. Noi abbiamo la responsabilità di ridar fiducia ai giovani, di fargli capire che le cose si possono cambiare se si vuole. Hanno alle spalle 20 anni di mancate risposte e così non possono avere fiducia nella politica. Io sento che tra cinque anni avremo tanti giovani accanto a noi perché capiranno che noi saremo in Regione Lazio per servire la politica e non per servircene come hanno fatto in troppi negli ultimi anni. In 10 anni da parte di Zingaretti non c’è stata una sola risposta: abbiamo dei trasporti che non funzionano, il sistema dei rifiuti è pessimo, non ci sono infrastrutture. La prima cosa a cui metterò mano sarà la Cisterna Valmontone, perché è già finanziata e quindi non si capisce perché non partano i cantieri. Allo stesso modo vigileremo perché venga realizzata la Roma- Latina. Perché sono infrastrutture necessarie per permettere agli imprenditori e alle aziende di svilupparsi. E’ questo che porta ricchezza sul territorio non il reddito di cittadinanza. A sinistra sento slogan, noi invece vogliamo fare fatti. Io in cento giorni voglio emanare una legge sull’erosione costiera. Voglio leggi, non assessorati. E se proprio un assessorato deve essere rimesso, ed è una vergogna sia stato cancellato, è quello alla cultura. Siamo una regione ricca di siti naturalistici e patrimoniali che farebbero invidia al mondo ma che non sono conosciuti. E torniamo sempre al problema viabilità: senza infrastrutture non possono arrivare i turisti e non arrivano risorse e posti di lavoro”.

“La Regione Lazio, negli ultimi anni, ha lasciato soli agricoltori e imprenditori di questa provincia, non ha fatto nulla per affrontare la crisi idrica, l’erosione costiera, emergenze come la moria dei kiwi, una delle nostre eccellenze. Noi abbiamo invece ben chiara la rotta – ha dichiarato il Senatore Calandrini a margine della manifestazione – con Rocca passeremo dalle parole ali fatti, dal nulla al governo del Lazio, finalmente”.

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Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

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Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

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Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

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Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

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Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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