POLITICA
Primo consiglio comunale, Bassiano Futura: “Gravi mancanze da parte del neo sindaco”
BASSIANO – Il Gruppo consigliare Bassiano Futura commenta l’esordio del neosindaco Giovanbattista Onori e della sua compagine amministrativa. “Comprensibile ovviamente lo stato di emozione per il risultato ottenuto, che rispettiamo e onoriamo in quanto scelta democratica della popolazione. Ma non possiamo non sottolineare alcune gravi mancanze di profilo istituzionale e comportamentale, che evidentemente difettano nel primo cittadino. Tanti, troppi, hanno notato durante il suo discorso la ricerca di consenso con lo sguardo e la mimica del Sindaco uscente Domenico Guidi che, naturalmente, per l’attuale posizione nel consesso non poteva assolutamente dare, e che, per grande professionalità e compostezza non ha esibito alcuna emozione o rimostranza. Ma come gruppo consiliare dobbiamo, però, rilevare alcune mancanze grossolane del sindaco Onori. Prima di tutto, nessuna citazione o ringraziamento alla Amministrazione uscente e al già Sindaco Guidi per l’enorme lavoro fatto negli anni passati per il paese, per tutte le cose costruite, per i numerosissimi finanziamenti ottenuti, per il lavoro nel campo delle Tradizioni, della Cultura, delle Politiche sociali, dei Lavori Pubblici. Nulla. Avrebbe potuto almeno ricordare le opere più grandi, la Scuola, la Caserma dei Carabinieri, l’Ufficio Postale. Nessun ringraziamento ai giovani che li hanno sostenuti credendo nel cambiamento e che gli hanno permesso oggi di sedere su quegli scranni. Nessun riferimento alle donne, così importanti per la nostra comunità e per tutte le comunità in ogni dove nella nostra nazione, nonostante ci sia una donna in Giunta con una delega alle Pari Opportunità.
Gravi mancanze dal punto di vista politico-culturale.
Ma ancora più gravi le mancanze istituzionali! Non è stata nominata la Commissione Trasparenza (adempimento del primo Consiglio Comunale), nonostante ne abbiano fatto un cavallo di battaglia della campagna elettorale. La Commissione Trasparenza è organismo di controllo di estrema importanza previsto dalla Legge, la cui Presidenza deve essere attribuita alla compagine di minoranza.
Altra gravissima mancanza, non sono state presentate le Linee di Programma e di Mandato, anche questo un adempimento previsto dalla normativa vigente. Forse Onori reputa questi adempimenti non importanti e facoltativi? A precisa domanda, il Sindaco Onori ha risposto che tali adempimenti non sono importanti e che vi si provvederà successivamente. Cosa gravissima dal punto di vista politico, amministrativo e giuridico. Questo è il cambiamento! Al momento, mi sembra un cambiamento in peggio.
Sentiamo in questi giorni parlare da parte della Maggioranza di proposte di dissesto e di non voler approvare il conto Consuntivo 2022. Sono cose veramente assurde. Ricordo che nel mese di marzo 2023 sono stati approvati il Bilancio di Previsione 2023-2025, il DUP 2023-2025, i Residui 2022. Tutti questi importanti documenti riportano i pareri favorevoli del Revisore dei Conti e del Responsabile del Servizio Finanziario, i quali attestano la regolarità dei conti e dell’equilibrio finanziario dell’Ente. Qualunque modifica e/o manomissione dei numeri attestati e già approvati dagli organi competenti ci vedranno promuovere azioni amministrative e, se necessario, legali verso i giudici competenti.
Durante questo primo Consiglio abbiamo mantenuto un comportamento educato e moderato. Ma assicuriamo una opposizione ferma, determinata, competente per il futuro. Combatteremo per il nostro paese, senza paura e senza sconti per chi non lavorerà per Bassiano con competenza ed onestà”.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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