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CRONACA

Latina, indagini serrate sugli accoltellamenti di sabato notte, uno dei ragazzi è grave

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LATINA – Ha coinvolto circa venti persone, molti minorenni, lo scontro tra bande terminato sabato intorno a mezzanotte con l’accoltellamento di due ragazzi, mentre un terzo è arrivato al pronto soccorso di notte dichiarando di essersi ferito al collo con un coccio di vetro.

Chi c’era, nei momenti più concitati, descrive gli attimi di paura, lo sgomento di fronte alla violenza e urla agghiaccianti. Le tracce di sangue sono rimaste sul marciapiede dove su una sedia portata da un locale vicino è stato fatto sedere il ferito più grave in attesa dei soccorsi del 118, poi le ambulanze, le volanti della polizia e le auto dei carabinieri. Il bilancio è pesante: il ferito più grave, è stato operato al Goretti nella notte dall’equipe di chirurgia per un’emorragia interna causata da un polmone perforato ed è ora in prognosi riservata. Gli altri due non sono in pericolo di vita, ma è un caso: poteva essere una tragedia con più morti.

La scena finale dello scontro tra due gruppi fuori controllo è avvenuta davanti alla Facoltà di Medicina lungo Corso della Repubblica a due passi dalla zona Pub. Sulla ricostruzione dei fatti e sulle motivazioni che hanno portato allo scontro lavorano a ritmi serrati gli investigatori della squadra mobile della Questura di Latina guidati dal vicequestore Guglielmo Battisti che hanno ascoltato i feriti meno gravi. Per quale motivo qualcuno era disposto a uccidere? Che cosa ha scatenato la furia? Chi o quanti erano armati? C’è la droga sullo sfondo di questa vicenda? Tante domande a cui dare una risposta, mentre Latina registra un’escalation di episodi di cronaca che coinvolgono giovani anche minorenni.

La sindaca di Latina Matilde Celentano che si è detta costernata da quanto accaduto,  annuncia la convocazione da parte della prefetta di Latina Vittoria Ciaramella del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che si terrà oggi stesso: “Un episodio gravissimo”, commenta. E, riconoscendo l’impegno delle forze dell’ordine, annuncia che chiederà un ulteriore sforzo, affinché ci sia una presenza costante in tutte le zone maggiormente a rischio, con una turnazione di pattugliamenti a piedi.

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CRONACA

Latina, scende dall’auto e cerca di incendiare la pedana di un pub in via Neghelli, fermato con il complice poco dopo

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LATINA – Paura nel tardo pomeriggio di ieri nella zona dei pub di Latina dove un uomo è sceso da un’auto e ha tentato di dare fuoco alla pedana di un locale in Via Neghelli  che si trova nel tratto finale della strada che incrocia la circonvallazione. Aveva il volto coperto e avrebbe usato una bottiglia incendiaria che però non è esplosa, poi la fuga a bordo di un’auto che lo attendeva. La macchina però, ripartendo, ha incrociato una Volante della polizia e e gli agenti hanno notato l’uomo con il volto travisato, fermando la vettura poco dopo.

Sul posto, per le indagini sull’episodio che ha tutto il sapore dell’atto intimidatorio, sono intervenuti i carabinieri che analizzeranno anche le immagini di alcune telecamere della zona. Il locale secondo quanto emerso di recente ha cambiato gestione.

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CRONACA

Incendio Redentore, lo sconforto dei gestori del rifugio Pornito: “Turisti terrorizzati, animali che scappano, se questo è turismo”

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FORMIA – Il giorno dopo l’incendio che ha colpito uno dei percorsi più importanti del Parco dei Monti Aurunci, distruggendo la vegetazione e alcune strutture di protezione e di servizio agli escursionisti, è il rifugio Pornito da cui si diparte il sentiero che porta all’eremo di San Michele Arcangelo e alla cima del Monte Redentore a Formia, l’unico rifugio esistente che dà servizio tutto l’anno agli escursionisti e ha chi voglia godere dall’alto il panorama del Golfo di Gaeta, a pubblicare le immagini del rogo che sabato ha tenuto impegnati mezzi aerei dei vigili del fuoco e diverse squadre di protezione civile.

In un post, si legge tutto il sentimento di profondo sconforto per quanto vissuto ieri, non certo per la prima volta in un’area che tutti dovrebbero fare a gara per proteggere. “I turisti terrorizzati e bloccati presso il nostro Rifugio, gli animali che scappano, il caldo micidiale, stress, ansia. Il turismo, noi lo facciamo cosi”, scrivono sui social accompagnando le parole con delle immagini eloquenti dei momenti dell’incendio.

Punta il dito sulle concessioni per il pascolo, l’ex sindaca di Formia Paola Villa: “L’unica cosa da fare è bloccare tutte le fida pascolo per 10 anni, eseguendo la legge quadro n. 353 del 2000, su tutte le nostre montagne, questa è l’unica soluzione perché è chiaro che tutti gli incendi sono dolosi, tutti, tutti e che servono solo a fare business. Sospendiamo sul serio tutte le fida pascolo altrimenti ogni anno sarà sempre peggio”, dice Villa.

E a Latina, circondata da Lepini martoriati dai devastanti incendi dolosi appiccati sempre di sera nel corso di questa torrida estate, quando i mezzi aerei devono attendere il giorno dopo per intervenire, si indaga anche sui roghi che venerdì hanno tenuto in scacco Latina, fatto molti danni e  richiesto uno sforzo di uomini e mezzi con pochi precedenti. Sono elevatissimi  i costi economici, sociali e ambientali. I carabinieri sono al lavoro per capire se sia sia trattato di azioni dolose.

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CRONACA

Ponza e Ventotene, nuovi controlli capillari a terra e in mare

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PONZA – Nella giornata di sabato, i Carabinieri delle Stazioni di Ponza e Ventotene hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio sulle isole di Ponza e Ventotene, coordinato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, ha visto l’impiego congiunto dei militari delle Stazioni territorialmente competenti, del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Latina, del Nucleo Carabinieri Forestali di Spigno Saturnia e del personale del battello di Ponza, secondo un modello operativo integrato volto a garantire un controllo capillare del territorio sia nelle aree urbane sia lungo il litorale. Obiettivo, il contrasto alla criminalità diffusa, spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, violazioni al Codice della Strada, con particolare attenzione alla guida in stato di alterazione psicofisica e ai comportamenti che possono compromettere la sicurezza della circolazione.

Nel corso del servizio, sia su Ponza che Ventotene, sono stati predisposti numerosi posti di controllo e servizi di pattugliamento nelle aree di maggiore afflusso, che hanno consentito di sottoporre a verifica complessivamente 27 veicoli, identificare 169 persone, di cui 22 con precedenti di polizia, controllare 5 imbarcazioni da diporto, sui quali sono state identificate 23 persone, controllato un uomo sottoposto a provvedimento restrittivo per verificare il rispetto delle prescrizioni impostegli.
Contestualmente, sull’isola di Ponza sono stati controllati 4 esercizi commerciali, mentre su quella di Ventotene 2 aziende agricole. Per un uomo è stata proposta l’applicazione del divieto di ritorno nel Comune di Ponza.

Contestualmente, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo del comparto Forestale di Spigno Saturnia hanno effettuato specifiche verifiche presso esercizi pubblici e aziende agricole, finalizzate ad accertare il rispetto della normativa in materia di lavoro, a tutela dei lavoratori, e di quelle che regolano lo specifico settore.
Il dispositivo di controllo proseguirà fino alla fine della stagione estiva.

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