CRONACA
Incidente mortale nella notte a Monte San Biagio, 20enne arrestato a Fondi per omicidio stradale
MONTE SAN BIAGIO – Un incidente mortale, il secondo in poche ore sulle strade pontine dopo quello in cui ha perso la vita un ragazzo di 19 anni di Priverno. Lo scontro si è verificato intorno alle due di notte sull’Appia tra Monte San Biagio e Fondi, la vittima è una quarantenne . Al termine degli accertamenti eseguiti, questa mattina, i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino straniero di 20 anni residente a Fondi, per il reato di omicidio stradale, causato mentre era sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.
secondo la ricostruzione dei militari intervenuti con il 118 e i vigili del fuoco, l’arrestato, alla guida della sua auto diretta a Fondi, dopo aver effettuato un sorpasso azzardato su un tratto con doppia linea continua, nel rientrare nella propria corsia ha tamponato l’auto condotta da una 40enne anche lei di Fondi che lo procedeva, e ha poi proseguito la marcia. A causa del tamponamento, la vettura guidata dalla donna è finita contro il guard-rail per poi ribaltarsi. Per lei non c’è stato nulla da fare, è deceduta per i gravi traumi riportati. Coinvolta anche una terza auto proveniente dal senso di marcia opposto che mentre il giovane effettuava il sorpasso lo ha urtato sulla fiancata.
Gli accertamenti tossicologici effettuati dai Carabinieri nei confronti del 20enne hanno permesso di appurare che era alla guida di un’ auto di potenza superiore ai limiti consentiti, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed è stato dichiarato in arresto per il reato di omicidio stradale causato sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Si trova ai domiciliari.
CRONACA
I trecento internati di Sezze ricordati a Montecitorio, Lucidi: “Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti”
SEZZE – Il sindaco di Sezze Lidano Lucidi ha partecipato questa mattina a Montecitorio alla cerimonia “Il coraggio e la consapevolezza del rifiuto: l’esempio degli italiani tra memoria, dignità e libertà”, dedicata alla Giornata nazionale degli internati militari italiani (IMI).
L’evento rende omaggio ai militari e civili italiani deportati che scelsero di rifiutare la collaborazione con la Germania nazista e la Repubblica Sociale, pagando a prezzo di immani sofferenze e spesso della vita la propria scelta.
“Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – racconta Lucidi – ho sentito nominare la città di Sezze e i suoi 300 internati. Quei concittadini non hanno piegato la testa, hanno detto NO ai nazisti e per questo sono stati internati nei lager di Hitler. Nelle carrozze dove si trasportavano 8 cavalli vennero ammassati 60/70 militari italiani che dissero NO. Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti, fame, freddo e lavoro disumano. A loro e ai loro familiari il ringraziamento e la stima della città che mi onoro di rappresentare”.
CRONACA
Gaeta, violazioni e difformità: chiuso un complesso turistico-ricettivo
GAETA – Era stato controllato ad agosto, ora dopo gli approfondimenti eseguiti e l’analisi dei permessi e della documentazione, i Carabinieri della Compagnia di Formia hanno contestato diverse violazioni al legale rappresentante di un complesso turistico-ricettivo che si trova nel territorio del Comune di Gaeta. Le verifiche dei Carabinieri hanno riguardato la struttura ricettiva, ma anche l’attività di ristorazione presente al suo interno, presso la quale veniva anche svolta l’attività di discoteca. L’azione ispettiva – spiegano dall’Arma – ha portato alla luce gravi violazioni della normativa regionale e nazionale in materia di esercizio delle attività ricettive e di somministrazione di alimenti e bevande. Nello specifico, le inadempienze hanno riguardato la regolarità dei prescritti titoli abilitativi, la conformità strutturale dei locali, il rispetto delle disposizioni di legge relative al subingresso alle variazioni dell’attività. A seguito delle violazioni riscontrate, i militari dell’Arma hanno elevato sanzioni amministrative pecuniarie. Disposta contestualmente anche l’immediata chiusura e la cessazione di tutte le attività esercitate in difetto dei necessari requisiti e delle autorizzazioni previste.
CRONACA
Il lutto della Fondazione Latina 2032 per la scomparsa di Benedetto Passamonti
LATINA – Il Presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, il Consiglio di Amministrazione e tutti gli organi statutari della Fondazione esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Benedetto Passamonti, fratello del Consigliere di Amministrazione Massimo Passamonti.
«È con profonda tristezza che abbiamo appreso della scomparsa di Benedetto. In un momento così doloroso desideriamo stringerci con sincera partecipazione attorno al nostro Consigliere di Amministrazione Massimo Passamonti e ai suoi familiari, facendo loro sentire la vicinanza dell’intera Fondazione.
La perdita di un fratello tocca la sfera più intima degli affetti e quel patrimonio di ricordi, esperienze e legami che accompagna una vita intera. In circostanze come questa le parole possono soltanto esprimere vicinanza e partecipazione, ma riteniamo importante far giungere a Massimo il nostro sostegno e il nostro pensiero.
A nome mio personale, del Consiglio di Amministrazione e di tutti gli organi statutari della Fondazione Latina 2032 – conclude il Presidente Zaccheo – rivolgo a Massimo, alla famiglia Passamonti e a tutti i familiari di Benedetto le nostre più sincere e sentite condoglianze, unendoci con rispetto e commozione al loro dolore».
-
NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 16 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 16 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 19
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 12




