ATTUALITA'
Nuova condotta idrica, al via i lavori di collegamento con quella vetusta delle Sardellane: nuovo stop idrico il 2 aprile
LATINA – Continuano i lavori sulla rete idrica che serve Latina e i comuni vicini. Oggi, 2 aprile, nuovo stop idrico per opere sulla condotta proveniente da Sardellane: una finalizzata al completamento della rete chiamata a sostituirla, l’altra alla realizzazione di una nuova condotta a servizio di Sabaudia e San Felice Circeo. Senza acqua sei Comuni: oltre a Latina, gli interi comuni di Pontinia e Sabaudia e alcune zone nei comuni di Sezze, San Felice Circeo e Terracina.
Verranno effettuati 5 interventi su 9 chilometri della grande condotta che dalla centrale di Sardellane serve la pianura pontina: “L’infrastruttura – ricorda Acqualatina – è stata realizzata negli anni Settanta e necessita oggi di interventi costanti, per garantirne l’efficienza. Per contenere i tempi di lavorazione, le attività saranno eseguite da 4 squadre che lavoreranno in contemporanea”.
COLLEGAMENTO TRATTI NUOVA CONDOTTA DA SARDELLANE – Sono anche previsti lavori di collegamento di alcuni tratti della nuova condotta proveniente da Sardellane che sostituirà quella esistente. “La nuova condotta – aggiunge il gestore idrico in una nota – , realizzata con un investimento di 18 milioni di euro (di cui 14,5 milioni finanziati tramite fondi PNRR), consentirà di ovviare alle interruzioni causate da perdite e malfunzionamenti, ottimizzando il servizio e riducendo drasticamente le dispersioni.
Il cantiere della nuova condotta è stato progettato con un particolare focus sulla sostenibilità: utilizza esclusivamente energie rinnovabili e materiali ecocompatibili. Inoltre, il terreno rimosso durante gli scavi non verrà smaltito, ma reimpiegato per migliorare la qualità dei terreni agricoli circostanti. Questo approccio non solo previene il rischio di allagamenti nei mesi invernali, ma rende i terreni coltivabili tutto l’anno, contribuendo così alla tutela dell’ambiente e al supporto dell’agricoltura locale. Si ricorda che l’entrata in esercizio della nuova condotta, attualmente prevista per il prossimo giugno, garantirà un miglioramento stabile e significativo del servizio”.
ATTIVAZIONE NUOVA CONDOTTA PER SABAUDIA E SAN FELICE CIRCEO: Verrà effettuato il collegamento e l’attivazione di circa 1,7km di rete adduttrice e distributrice nel Comune di Sabaudia, zona Bella Farnia. La condotta garantirà un servizio più efficiente sia per i cittadini di Sabaudia che per quelli di San Felice Circeo. L’intervento vede un investimento di circa 800.000 euro da fondi PNRR.
ORARI E ZONE – Per permettere questi lavori, sarà interrotta l’erogazione di acqua dalle ore 14.00 del 2 aprile e fino alle 7.00 del mattino successivo ( 3 aprile), “con regolarizzazione progressiva ovunque nel corso della mattinata”.
ZONE INTERESSATE E SERVIZI SOSTITUTIVI – L’interruzione coinvolgerà le seguenti zone:
Latina – intero comune ad esclusioni di Latina Scalo, Borgo Bainsizza, Borgo Sabotino, Borgo Montello, Le Ferriere; Borgo S. Maria, Borgo Carso e Podgora
Sabaudia – intero comune
San Felice Circeo – Zona Bassa e Borgo Montenero
Terracina – Colle la Guardia 1 e 2, Via Mediana Vecchia, SP San Felice Circeo
Pontinia – intero comune
Sezze – via Migliaia 46 e traverse
Previsto un servizio sostitutivo tramite autobotti così posizionate:
Latina: Piazza celli, Q5 Largo Cavalli
Pontinia: Piazza Kennedy
Sabaudia: Piazza del comune
San Felice: Via Sabaudia, Piazzale Italo Gemini, Piazza IV Ottobre
ATTUALITA'
Guardia medica turistica sul litorale di Latina: 200 pazienti assistiti, 161 erano turisti
Bilancio positivo per la Guardia Medica Turistica attivata durante la stagione estiva sul litorale di Latina, presso la Casa della Comunità di Borgo Sabotino della Asl di Latina e gestita dalla Croce Rossa Italiana. Nel periodo di attività sono stati assistiti 200 pazienti, di cui 161 turisti: 125 gli adulti e 75 i minori.
Il servizio, pensato per garantire un presidio sanitario di prossimità nei mesi di maggiore affluenza sul litorale, è stato reso possibile grazie alle risorse previste da un emendamento del consigliere comunale Emiliano Licata. Medico, infermiere e volontari della Croce Rossa hanno fornito assistenza per le esigenze sanitarie non urgenti, evitando in diversi casi il ricorso improprio ai Pronto Soccorso.
Tra le prestazioni effettuate figurano interventi per patologie dermatologiche e allergiche, piccoli traumi, disturbi gastroenterologici, respiratori e otorinolaringoiatrici.
«Il bilancio di questa esperienza è senza dubbio positivo e i numeri dimostrano quanto fosse necessario offrire sul litorale un punto di riferimento sanitario facilmente accessibile», sottolinea Lorenzo Munari, presidente del Comitato di Latina della Croce Rossa Italiana. Particolarmente significativo, secondo Munari, è il dato relativo ai turisti: 161 dei 200 pazienti assistiti non erano residenti. «Questo conferma quanto sia importante prevedere, durante la stagione estiva, servizi capaci di accompagnare anche l’aumento della presenza sul territorio», aggiunge.
Un altro elemento evidenziato dalla Croce Rossa è l’assenza di attivazioni del Numero Unico di Emergenza 112. Il presidio ha quindi consentito di intercettare sul territorio bisogni sanitari non urgenti, indirizzando correttamente gli utenti verso i servizi disponibili e contribuendo a ridurre la pressione sui Pronto Soccorso.
Soddisfazione anche da parte del Comune di Latina. Il sindaco Matilde Celentano definisce la Guardia Medica Turistica «una risposta concreta e importante» alle esigenze di un territorio che nei mesi estivi registra un forte incremento della presenza di residenti e visitatori. «I numeri degli accessi confermano l’utilità del servizio e dimostrano come cittadini e visitatori lo abbiano compreso e utilizzato in modo appropriato», afferma il sindaco.
Anche la Asl di Latina considera positivo il bilancio dell’iniziativa. Per la direttrice generale Sabrina Cenciarelli, il presidio ha rappresentato «un vero punto di riferimento per le esigenze sanitarie non urgenti», contribuendo allo stesso tempo a evitare il ricorso improprio ai Pronto Soccorso.
Alla luce dei risultati ottenuti, l’obiettivo condiviso è ora quello di ampliare la programmazione del servizio. L’auspicio è riuscire a garantire la Guardia Medica Turistica per almeno due mesi anche nella prossima stagione estiva.
ATTUALITA'
Tombini storici con la scritta Littoria spariti da Parco Falcone e Borsellino, l’Associazione Tor Tre Ponti scrive al Comune: “Vogliamo vedere dove sono”
LATINA – Dopo la sparizione dei tombini storici in ghisa con l’incisione “Littoria”, rimossi durante i recenti lavori di riqualificazione del Parco Falcone e Borsellino, l’Associazione Culturale Tor Tre Ponti ha inviato venerdì una comunicazione ufficiale indirizzata alla Sindaca di Latina Matilde Celentano, all’Assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Carnevale e a tutti i Capigruppo Consiliari chiedendo di poter “verificare lo stato di conservazione dei reperti e mettere un punto definitivo alle polemiche che da settimane animano il dibattito cittadino”.
L’Associazione, attiva sul territorio dal 2009 nella tutela della memoria storica pontina, ha preso atto delle dichiarazioni dell’Assessore Carnevale circa la custodia dei manufatti nei depositi comunali e la disponibilità a un loro futuro ricollocamento. Tuttavia, per dissipare le continue speculazioni e rassicurare l’opinione pubblica, il Presidente dell’Associazione Emanuele Bonaldo ha formalizzato tre precise richieste all’Amministrazione: conoscere l’attuale ed esatta collocazione dei chiusini mancanti, avere rassicurazioni ufficiali sulle modalità della loro conservazione e, soprattutto, poterli visionare direttamente.
«La nostra non è una provocazione, ma una richiesta di trasparenza in linea con la missione statutaria che portiamo avanti da quasi vent’anni – spiega Emanuele Bonaldo, Presidente dell’Associazione Tor Tre Ponti –. Questi manufatti, indipendentemente dalle valutazioni estetiche sui nuovi cromatismi del parco, rappresentano una testimonianza tangibile dell’epoca di fondazione della nostra città e meritano assoluto rispetto. Le continue voci che circolano online e sui giornali non fanno bene a nessuno. Chiediamo semplicemente di poter vedere i chiusini per attestarne l’integrità e di avere garanzie scritte sulla loro tutela. Solo così si potrà scrivere la parola fine su questa vicenda, dimostrando che il patrimonio storico della comunità è davvero al sicuro».
L’Associazione – si legge in una nota – resta ora in attesa di un celere riscontro da parte degli uffici comunali per concordare un sopralluogo presso i depositi in cui sono custoditi i reperti.
ATTUALITA'
Latina, rapina a mano armata in Via Epitaffio: il Siulp esprime plauso ai colleghi della Volante per l’efficace intervento. Ma l’Amministrazione non può ignorare l’emergenza organici
Luigi Izzo, segretario provinciale di Latina del sindacato di Polizia Siulp di Latina esprimere pubblicamente plauso ai colleghi della Squadra Volante della Questura di Latina per l’estrema professionalità e tempestività nell’intervento della rapina a mano armata in Via Epitaffio che ha coinvolto una ragazza. La giovane ragazza, scesa dalla propria auto per fare benzina, si è ritrovata improvvisamente davanti un uomo con il volto coperto e un coltello in mano, che le ha intimato di consegnare denaro e cellulare. Con grande freddezza, la vittima è riuscita a fuggire a piedi. Il malvivente, non riuscendo a bloccarla, si è impossessato dell’auto della giovane, dileguandosi con a bordo il telefono e gli effetti personali della ragazza. Grazie all’allarme lanciato da un automobilista di passaggio al 112, i colleghi sono intervenuti immediatamente sul posto, avviando senza sosta le ricerche del veicolo e della refurtiva. Un’attività incessante che, proseguita nelle ore successive alla rapina, ha portato al ritrovamento sia del veicolo che del telefono cellulare in due luoghi distinti della città.
Alla giovane ragazza, fortunatamente incolume ma profondamente scossa da una serata di paura che ha trasformato una normale sosta al distributore in un incubo, va tutta la vicinanza della nostra organizzazione sindacale. Questo brillante risultato operativo ci impone, tuttavia, una riflessione non più rimandabile sullo stato in cui si trova a operare la Polizia di Stato. Voglio ricordare che l’età media dei poliziotti in questa Provincia ha ormai raggiunto i 52 anni e che gli organici sono ridotti all’osso. Se, nonostante una carenza cronica di personale e un’età anagrafica avanzata, si riescono ancora a garantire standard di sicurezza così elevati e risposte così rapide ai cittadini, anche sotto il profilo amministrativo legato al rilascio di porto d’armi, passaporti, permessi di soggiorno, lo si deve esclusivamente allo spirito di sacrificio, all’abnegazione e al senso del dovere delle donne e degli uomini in divisa. L’eccellente intervento di Latina dimostra che la sicurezza tiene solo grazie ai miracoli quotidiani dei nostri operatori. Il piano di potenziamento previsto a settembre a malepena, coprirà i pensionamenti, prima che il sistema collassi definitivamente si faccia qualcosa..
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