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Calendario Serie C, esordio al Francioni per il Latina 1932 con l’Atalanta U23

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È stato ufficializzato il calendario della Serie C 2025/2026, Girone C, e il Latina Calcio sa ora quale sarà il proprio cammino nella nuova stagione. L’esordio è previsto per domenica 24 agosto allo stadio Francioni, dove i nerazzurri affronteranno l’Atalanta U23, formazione giovane e insidiosa, da non sottovalutare. Per la squadra pontina sarà fondamentale partire con determinazione e concentrazione, anche alla luce del mercato ancora aperto: la chiusura delle trattative è fissata per il 1° settembre, e l’obiettivo della società è quello di presentarsi a quella data con l’organico già definito. La stagione si concluderà il 26 aprile 2026 con l’ultima giornata in trasferta, sul campo del Crotone. Un match che potrebbe rivelarsi decisivo, considerando le ambizioni di entrambe le squadre. Il calendario offre un alternarsi di gare interne e trasferte potenzialmente complicate, in un campionato che si preannuncia intenso. Il Latina sarà chiamato a sfruttare il fattore casa, a mantenere continuità e a farsi trovare pronto nei momenti cruciali, con l’auspicio di migliorare il rendimento rispetto alla passata stagione.

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Consumo di suolo, Latina ben sopra la media nazionale. Italia Nostra: “Varianti Via Zani e Via della Rosa, parliamone”

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LATINA – In un momento in cui è aperto il dibattito sulle misure necessarie a combattere la crisi climatica in atto, non confortano i dati che riguardano Latina e provincia. “Secondo gli ultimi monitoraggi – riporta Italia Nostra – a Latina e sul territorio provinciale, la copertura artificiale del territorio ha raggiunto il 15,5%, posizionandosi a ben +6,66 punti percentuali sopra la media nazionale e indicano che sono stati cementificati 336 m² per abitante”. La riflessione proposta dal direttivo dell’associazione guidata dall’architetta Maria Teresa Accatino, non è casuale e anzi riguarda due piani urbanistici in variante: quello di Via Zani e quello di Via della Rosa dove l’intervento richiederebbe il sacrificio di un’area boscata.

 Riceviamo e pubblichiamo qui, la riflessione aperta di Italia Nostra nella sua versione integrale.

“Una cartellonistica pubblicitaria rende noto che in un’area di via Zani stanno per iniziare i lavori per realizzare nuovi insediamenti residenziali in variante allo strumento urbanistico generale. Niente di nuovo. La variante urbanistica è in discussione da anni e riguarda anche un’area di via della Rosa di cui fino a poco tempo fa era esposto il cartello. In via Zani si tratta di una vasta area libera vicino al corso d’acqua naturale del Gorgoglicino, mentre in via della Rosa si tratta di un’area occupata da un bosco di cui ancora si sta decidendo se è bosco o no. Ciò che ci stupisce però è il fatto che in questo difficile periodo che stiamo vivendo per crisi climatica e arresto della crescita di popolazione, non si ripensi a certe scelte, maggiormente in via della Rosa in cui l’intervento richiederebbe l’eliminazione dell’area boscata.
In Italia il fenomeno del consumo del territorio continua a crescere a ritmi elevati, con decine di chilometri quadrati persi ogni anno a causa della trasformazione di superfici naturali o agricole in aree occupate da edifici, strade e infrastrutture. A Latina, la situazione legata al consumo di suolo presenta da tempo criticità strutturali importanti, con valori di copertura artificiale nettamente superiori rispetto alla media nazionale. Gli ultimi monitoraggi e report scientifici riportano che nel Comune Capoluogo e nel territorio provinciale la copertura artificiale del territorio ha raggiunto il 15,5%, posizionandosi a ben +6,66 punti percentuali sopra la media nazionale e indicano che sono stati cementificati 336 m² per abitante.
Lo strumento urbanistico generale approvato nel 1972 prevedeva una popolazione abitativa che si sarebbe insediata a Latina tra il 1980 e gli anni successivi, di 160.000 abitanti circa. La previsioni
costruttive da tempo sono state realizzate tutte, o quasi, a fronte di una popolazione ad oggi di circa 135.000 abitanti. Ne consegue che esistono volumetrie residenziali e complementari alla residenza superiori a quelle preventivate in sede di predisposizione del PRG. Le ampie zone previste a ridosso della città da destinare all’industria e all’artigianato risultano oggi in parte abbandonate con fabbricati sovrastanti fatiscenti a causa della crisi dei due settori, come per esempio quelle sull’asse della Strada Statale n. 156 e della strada comunale via Piave, che si sono realizzate con le infrastrutture ed i servizi necessari per renderle funzionali alla destinazione d’uso prevista.
Italia Nostra Latina, certa che le procedure che hanno portato all’approvazione di dette varianti urbanistiche sono corrette, prende atto con rammarico che ancora una volta si sceglie il consumo di territorio agricolo e aree vergini per realizzare residenze. Non si è preferito dare priorità al riuso di aree già edificate, degradate o dismesse tramite quelle procedure previste dalla normativa urbanistica che consentono un processo di recupero e di trasformazione di parti di città dismesse e migliorare conseguentemente l’efficienza energetica, la mobilità urbana e contenere la spesa per
la manutenzione di strade e delle reti di servizi per le residenze.
Dato il tempo trascorso dalle scelte fatte per detti interventi e la normativa nazionale e regionale che è intervenuta nel frattempo (vedi quella sulla Rigenerazione Urbana), il nostro suggerimento è
un invito a promuovere un incontro per dibattere il problema così come prevede l’art. 2 e seguenti dello Statuto del Comune di Latina, con associazioni e anche con la stampa”.

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Centri di Raccolta di ABC Latina, dal 16 settembre ritorna l’apertura pomeridiana

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LATINA – Il Centro di Raccolta Monti Lepini, in Strada Bassianese, sarà aperto dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, esclusi i festivi. Il Centro di Raccolta di Chiesuola, in Strada Congiunte Destre, osserverà invece l’orario dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00, esclusi i festivi.

Per il Centro di Raccolta di Via Massaro, a Latina Lido, l’orario estivo sarà mantenuto fino al 30 settembre, con apertura dal lunedì alla domenica, dalle 9.00 alle 13.00. Dal 1° ottobre entrerà in vigore anche qui l’orario invernale, valido fino al 31 maggio, con apertura il martedì, il giovedì e il sabato, dalle 8.00 alle 12.00, esclusi i festivi.

ABC Latina ricorda inoltre ai cittadini alcune indicazioni per il corretto conferimento dei rifiuti nelle aree servite dalla raccolta stradale. Le frazioni indifferenziato e organico devono essere conferite negli appositi contenitori stradali nelle ore serali: dalle 20.00 nel periodo estivo e dalle 18.00 nel periodo invernale, evitando di lasciare rifiuti a terra. I rifiuti organici devono essere conferiti sfusi oppure negli appositi sacchi biodegradabili. Nel cassonetto dell’indifferenziato deve essere inserito esclusivamente il secco residuo, cioè ciò che non può essere recuperato o riciclato. Non devono quindi essere conferiti nel cassonetto dell’indifferenziato: plastica, vetro, polistirolo, alluminio, metalli, carta e cartone, Tetra Pak e rifiuti organici, che vanno invece destinati alle rispettive frazioni di raccolta. Per carta e multimateriale (plastica e alluminio), è necessario rispettare i giorni e gli orari di conferimento previsti dal calendario della propria zona.

L’azienda ricorda che “per sapere come conferire correttamente ogni tipologia di rifiuto è possibile consultare il Rifiutologo sul sito di ABC Latina oppure utilizzare l’app Junker, che permette di individuare in modo semplice la corretta destinazione dei diversi materiali”. ABC Latina inoltre invita tutti gli utenti a rispettare gli orari e le modalità di conferimento, un gesto fondamentale per garantire il corretto funzionamento del servizio, mantenere puliti gli spazi pubblici e migliorare la qualità della raccolta differenziata.

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Ventotene conferisce la cittadinanza a Gabriele Panizzi e Renata Colorni. La terrazza Granili intitolata a Eugenio Colorni

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VENTOTENE – Si chiude oggi a Ventotene la 2° Conferenza Europea per la Libertà e la Democrazia, con la partecipazione di numerose personalità di rilievo internazionale e rappresentanti di organismi che nel mondo si occupano della difesa e della promozione di questi due cruciali valori.

Ieri, nel corso della seconda giornata, il sindaco dell’isola Carmine Caputo ha  conferito la cittadinanza onoraria a Gabriele Panizzi, già presidente della Regione Lazio, parlamentare europeo, esponente del Movimento dei Federalisti Europei fondato da Altiero Spinelli e vicepresidente dell’Istituto di Studi Federalisti “Altiero Spinelli”, per il contributo dato allo sviluppo delle Isole Ponziane e alla costruzione del ruolo di Ventotene come luogo di riferimento del federalismo europeo. A Panizzi si deve anche la normativa che istituì il Seminario di Formazione Federalista di Ventotene, poi recepita nello Statuto della Regione Lazio.

Così come deciso dal Consiglio Comunale, è stata conferita anche la cittadinanza onoraria a Renata Colorni, figlia di Eugenio Colorni ed Ursula Hirschmann, “intellettuale, traduttrice e testimone vivente di quella stagione del confino che portò alla nascita del Manifesto di Ventotene”. Renata Colorni trascorse la propria infanzia a Ventotene durante gli anni del confino del padre Eugenio. Oggi (sabato 12), sarà inoltre intitolata a Eugenio Colorni,  che contribuì insieme a Spinelli e Rossi alla formazione del progetto politico alla base del Manifesto di Ventotene, la cosiddetta Terrazza dei Granili.

Firmata anche un’intesa che ha l’obiettivo di consolidare la partnership tra Istituto Spinelli e Comune isolano, che è socio dell’Istituto.

Tra gli appuntamenti previsti per la giornata conclusiva della Conferenza,  “La frontiera della libertà – L’Italia e l’Europa nello scenario globale” con la partecipazione di  Antonio Tajani, ministro degli Esteri, di Svitlana Tikhanovskaya, leader dell’opposizione bielorussa in esilio e  Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo.

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