CRONACA
Asili nido, ritardi nei pagamenti: le educatrici di Latina senza stipendio
Le operatrici degli asili nido di Latina non hanno ricevuto la retribuzione del mese di gennaio a causa di ritardi nei pagamenti da parte del Comune, secondo quanto comunicato oggi dalla Coop Gialla, affidataria del servizio. La cooperativa ha informato le lavoratrici che non potrà versare gli stipendi, sostenendo inadempienze della stazione appaltante.
La Uiltucs Latina definisce la situazione «drammatica e inaccettabile», sottolineando come non sia giustificabile che i ritardi nel pagamento delle fatture ricadano sulle lavoratrici. «Le educatrici hanno svolto regolarmente il loro lavoro e devono essere retribuite – afferma Gianfranco Cartisano, insieme alla RSA Uiltucs Latina – usare i lavoratori come strumento di pressione sul Comune è vergognoso».
Il sindacato evidenzia anche una disparità contrattuale interna: all’interno dello stesso servizio vengono applicati contratti diversi, con conseguente differenza salariale tra lavoratori con pari mansioni. «Oggi oltre alla beffa degli stipendi più bassi, c’è il danno dei ritardi: molte lavoratrici, in famiglie monoreddito, si trovano senza la retribuzione, con evidenti ripercussioni sulle spese quotidiane», aggiunge la Uiltucs.
Interpellato dal sindacato, il Comune di Latina afferma che non risultano ritardi nel pagamento delle fatture. Il sindacato chiede quindi l’immediato pagamento degli stipendi da parte della cooperativa e ribadisce che il rischio di impresa non può gravare sulle lavoratrici.
CRONACA
Incendio a Norma, strada Norbana chiusa per permettere lo spegnimento delle fiamme
Chiusa la strada Norbana per permettere le operazioni di spegnimento dell’incendio che da questa notte sta interessando Norma, nella zona del parco archeologico. Le fiamme si sono sviluppate intorno alla mezzanotte e hanno raggiunto zone impervie che necessitano l’intervento dei mezzi aerei. La situazione dal sindaco Andrea Dell’Omo:
Aggiornamento delle ore 10:15
CRONACA
Porto di Gaeta, fermata una nave mercantile: gravi carenze rilevate durante l’ispezione
Una nave mercantile è stata sottoposta a fermo nel porto di Gaeta dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera al termine di un’ispezione di Port State Control, che ha fatto emergere diverse gravi irregolarità.
Il provvedimento è stato disposto nella giornata di ieri, 31 agosto, nell’ambito dei controlli finalizzati a verificare il rispetto degli standard internazionali in materia di sicurezza della navigazione, tutela della vita umana in mare e condizioni di lavoro dell’equipaggio.
L’unità, una nave General Cargo/Multipurpose battente bandiera delle Bahamas, con una stazza lorda di 5.197 tonnellate, è stata sottoposta a un’ispezione approfondita da parte di un ispettore Port State Control della Guardia Costiera di Gaeta.
Al termine dei controlli sono state riscontrate quattro carenze, tutte considerate sufficientemente gravi da determinare il fermo della nave. In particolare, sono risultati non validi il Certificato Internazionale di Sicurezza della Nave (ISSC), il Certificato di Lavoro Marittimo (MLC 2006) e il Certificato di Gestione della Sicurezza (SMC/ISM). Gli ispettori hanno inoltre rilevato una non conformità del Sistema di Gestione della Sicurezza (ISM) rispetto ai requisiti previsti.
La nave non potrà quindi lasciare il porto di Gaeta fino a quando le irregolarità non saranno completamente corrette e verificate.
L’attività rientra nei controlli di Port State Control, effettuati dagli ispettori della Guardia Costiera del Lazio formati e autorizzati per questo tipo di verifiche e coordinati dal Servizio regionale PSC della Direzione Marittima del Lazio.
I controlli hanno l’obiettivo di individuare e contrastare la presenza di naviglio non conforme agli standard internazionali, garantendo condizioni adeguate di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e protezione dei lavoratori del settore marittimo.
CRONACA
Latina, tenta di rubare un borsello e resiste ai carabinieri: 28enne arrestato
Ha tentato di sottrarre un borsello a un passante e, poco dopo, avrebbe opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto. Per questo un uomo di 28 anni è stato arrestato in flagranza di reato a Latina con l’accusa di tentato furto. L’episodio è avvenuto nella serata di venerdì scorso in via Filippo Corridoni. L’allarme è scattato dopo una richiesta arrivata al 112: secondo quanto riferito ai militari, poco prima uno straniero avrebbe cercato di impossessarsi del borsello di un cittadino, contenente documenti ed effetti personali. I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti rapidamente e hanno individuato il presunto autore del tentato furto nelle immediate vicinanze. Durante le operazioni di identificazione, secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, il 28enne avrebbe opposto resistenza al controllo, venendo bloccato dai militari e arrestato. L’uomo, risultato irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, dopo le formalità di rito è stato trasferito nella Casa circondariale di Latina, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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