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CRONACA

Appena inaugurato, il Ponte sulla Ninfina II, tra Latina e Cisterna, ha bisogno di lavori

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LATINA – Riaperto a novembre 2025 dopo anni di chiusura, subirà un intervento, il nuovo ponte sulla Strada Provinciale Ninfina II, che collega i Comuni di Latina e Cisterna, arteria fondamentale per la mobilità locale. Lo comunica la Provincia annunciando che “sarà istituita una chiusura temporanea al traffico veicolare nella giornata di mercoledì 25 marzo 2026, a partire dalle ore 21:00 e fino al termine dei lavori, previsto nella mattinata del 26 marzo”.

Succede dopo un sopralluogo tecnico effettuato dal Settore Viabilità a fine febbraio “durante il quale  – si legge in una nota – è stato rilevato un fisiologico abbassamento del piano stradale, dovuto all’assestamento dei rilevati realizzati in corrispondenza del nuovo ponte”.

“Si tratta di un intervento programmato e necessario per garantire nel tempo la piena efficienza e sicurezza dell’infrastruttura – ha dichiarato il nei Presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale –. Abbiamo agito con tempestività per limitare i disagi e assicurare un rapido ripristino della viabilità, a tutela degli utenti della strada”.

INFORMAZIONI – Il provvedimento interesserà il tratto compreso tra il km 9+710 (incrocio con Strada Comunale Piano Rosso) e il km 11+610 (Strada della Speranza), nei territori dei Comuni di Cisterna di Latina e Latina.

Durante la chiusura saranno predisposte tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa vigente, inclusa segnaletica stradale temporanea, dispositivi luminosi e personale addetto alla gestione del traffico.

Saranno inoltre attivati percorsi alternativi:

·         per i veicoli provenienti da Borgo Santa Maria e diretti verso Cisterna di Latina, deviazione all’altezza dell’incrocio con Strada Comunale Moscarello;

·         per i veicoli provenienti da Cisterna di Latina e diretti verso Borgo Santa Maria, deviazione all’altezza dell’incrocio con Strada Comunale Piano Rosso.

La Provincia di Latina invita i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto della segnaletica, al fine di consentire il regolare svolgimento dei lavori e ridurre al minimo i disagi alla circolazione.

CRONACA

Sabaudia, revocati i domiciliari a un 49enne: trasferito in carcere dopo ripetute violazioni

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I Carabinieri della Stazione di Sabaudia hanno eseguito un provvedimento del Tribunale di Latina che dispone la revoca degli arresti domiciliari e il trasferimento in carcere di un 49enne del posto, già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare.

La decisione dell’autorità giudiziaria arriva al termine di una serie di violazioni contestate all’uomo negli ultimi mesi, documentate dai militari dell’Arma.

La vicenda risale allo scorso febbraio, quando il 49enne era stato arrestato dai Carabinieri dopo un intervento nella sua abitazione. Secondo quanto ricostruito, durante una lite avrebbe aggredito la compagna convivente, provocandole diverse contusioni. All’arrivo dei militari avrebbe inoltre minacciato, oltraggiato e opposto resistenza agli operanti. Dopo l’arresto era stato posto ai domiciliari e successivamente condannato a otto mesi di reclusione da scontare nella stessa misura.

Nel mese di luglio l’uomo era stato nuovamente denunciato dopo essere stato sorpreso fuori dalla propria abitazione senza autorizzazione, in violazione delle prescrizioni imposte. Durante il controllo avrebbe anche opposto resistenza ai Carabinieri, ferendo uno dei militari, episodio che aveva portato a un nuovo arresto per evasione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Sempre a luglio, le forze dell’ordine erano intervenute ancora una volta presso l’abitazione del 49enne a seguito di una segnalazione per una lite domestica. In quell’occasione la convivente aveva riferito di essere stata strattonata e colpita durante un diverbio.

Alla luce della reiterazione delle condotte contestate, il Tribunale di Latina ha disposto la revoca della detenzione domiciliare e l’accompagnamento in carcere. Al termine delle formalità di rito, i Carabinieri hanno trasferito il 49enne nella casa circondariale di Latina, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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CRONACA

Cori, approvati assestamento ed equilibri di bilancio. Tari in lieve diminuzione nel 2026

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Il Consiglio comunale di Cori ha approvato l’assestamento di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari per il 2026, confermando la solidità dei conti dell’ente e garantendo la copertura delle principali voci di spesa.

L’assestamento ha riguardato un importo complessivo di circa 554 mila euro, destinato principalmente all’adeguamento dei contratti del personale comunale e al pagamento degli arretrati legati ai rinnovi contrattuali.

Nel corso della seduta è stato inoltre approvato il Piano Economico Finanziario del servizio di raccolta dei rifiuti urbani, pari a circa un milione e 989 mila euro. Nonostante l’aggiornamento legato all’inflazione, il piano mantiene un valore sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente.

Sulla base del Pef sono state definite le tariffe Tari per il 2026, che registrano una lieve diminuzione rispetto allo scorso anno. Secondo l’amministrazione comunale, il risultato è stato favorito anche dall’ampliamento della platea dei contribuenti, con circa 150 nuovi utenti iscritti all’anagrafe tributaria grazie all’attività di accertamento dell’ufficio tributi.

Il ruolo Tari sarà suddiviso in tre rate con scadenza il 30 agosto, il 30 ottobre e il 30 dicembre 2026. Rimane inoltre in vigore la quota perequativa prevista da Arera, che consente l’accesso al bonus sociale destinato ai nuclei familiari con Isee più basso.

Il Consiglio comunale ha poi approvato l’adesione alla definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale, che consentirà ai contribuenti di regolarizzare i debiti relativi ai tributi comunali beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi, secondo le modalità previste dalla legge.

Il sindaco Mauro De Lillis e l’assessore al Bilancio Simonetta Imperia hanno espresso soddisfazione per l’approvazione di un bilancio in equilibrio e per il contenimento delle tariffe della Tari, confermando l’obiettivo di migliorare ulteriormente l’efficienza del servizio di raccolta dei rifiuti anche in vista dell’introduzione della tariffa puntuale.

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CRONACA

Formia, truffa a un’anziana: arrestato il presunto responsabile, recuperati denaro e gioielli

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La Polizia di Stato di Formia ha arrestato un uomo gravemente indiziato di aver truffato un’anziana residente in città, recuperando l’intera refurtiva composta da denaro contante e gioielli in oro.

L’intervento è scattato grazie alla segnalazione di una cittadina che aveva notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione della vittima. Gli agenti del Commissariato, intervenuti immediatamente sul posto, hanno raccolto le prime informazioni e, grazie anche alla collaborazione dei familiari dell’anziana, sono riusciti a rintracciare e bloccare il presunto autore poco dopo il colpo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna era stata contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi un familiare, le aveva raccontato di dover risolvere con urgenza le conseguenze di una presunta rapina in gioielleria commessa utilizzando la sua automobile. Convinta dalla falsa storia, l’anziana aveva preparato un sacchetto contenente denaro e preziosi.

Pochi minuti dopo la telefonata, un uomo si è presentato alla porta dell’abitazione facendosi consegnare il sacchetto prima di tentare la fuga. Gli agenti sono però riusciti a intercettarlo e ad arrestarlo in flagranza con l’accusa di truffa aggravata ai danni di una persona anziana. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Nella giornata del 29 luglio il giudice ha convalidato l’arresto, confermando la misura cautelare.

La Polizia di Stato rinnova l’invito, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a diffidare di richieste di denaro avanzate telefonicamente con il pretesto di incidenti, arresti o altre emergenze e a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 in caso di dubbi.

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