CRONACA
INVESTIMENTO MORTALE A LATINA SCALO
La vittima è una donna
LATINA – Un investimento mortale si è verificato questa mattina pochi minuti prima delle a Latina Scalo. La vittima è una donna. L’incidente – secondo quanto si apprende – è avvenuto su Via della Stazione mentre la signora attraversava la strada. Sul posto è intervenuta la polizia stradale che sta svolgendo i rilievi per ricostruire la dinamica dei fatti. Inutili si sono rivelati i soccorsi prestati da un’ambulanza dell’Ares 118.
CRONACA
Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi l’8 settembre
Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi dalle 21.18 di oggi, lunedì 7 settembre, fino alle 21 di domani. L’agitazione riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord e potrebbe provocare cancellazioni e variazioni dei collegamenti. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali nelle fasce dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 dei giorni feriali. Per Frecce e Intercity sono previsti specifici treni garantiti, consultabili sui canali ufficiali di Trenitalia. Possibili modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello sciopero.
CRONACA
Videosorveglianza, otto Comuni pontini presentano progetti per rafforzare la sicurezza
Otto Comuni della provincia di Latina hanno presentato progetti per l’installazione o il potenziamento di sistemi di videosorveglianza sul territorio. Il tema è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella.
Le amministrazioni che hanno elaborato le proposte sono Aprilia, Itri, Priverno, Monte San Biagio, Sermoneta, Sperlonga, Santi Cosma e Damiano e Ventotene. I progetti sono stati predisposti nell’ambito della procedura di finanziamento promossa dal Ministero dell’Interno.
Gli interventi riguardano in particolare alcune aree dei territori comunali considerate maggiormente vulnerabili o più esposte a episodi di illegalità. L’obiettivo è aumentare la presenza e la capacità di controllo attraverso sistemi di videosorveglianza, a supporto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati.
Nel corso della riunione in Prefettura è stato quindi fatto il punto sulle diverse proposte progettuali, che puntano a rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali per il monitoraggio del territorio.
I sistemi di videosorveglianza, nelle intenzioni dei Comuni, dovrebbero contribuire anche a prevenire situazioni di degrado e a migliorare la sicurezza urbana nelle zone individuate come più esposte a fenomeni di illegalità. I progetti dovranno ora seguire l’iter previsto dalla procedura ministeriale per l’eventuale accesso ai finanziamenti.
CRONACA
Sanità, Rocca inaugura le Case della Comunità a Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia
Quattro nuove Case della Comunità entrano nel sistema della sanità territoriale della provincia di Latina. Questa mattina il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, insieme alla direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli e alle autorità civili e militari, ha inaugurato le strutture di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia.
L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di oltre sei milioni di euro, finanziato con fondi del PNRR, e punta a rafforzare i servizi sanitari e sociosanitari direttamente sul territorio. Le nuove strutture sono pensate in particolare per garantire una presa in carico più integrata delle persone con patologie croniche, fragilità o bisogni assistenziali complessi.
Gli edifici sono stati interessati da interventi di riqualificazione e ammodernamento, con il miglioramento degli spazi interni, degli impianti e dei servizi, oltre ad interventi finalizzati all’efficientamento energetico e all’abbattimento delle barriere architettoniche. L’obiettivo è rendere le strutture più funzionali sia per gli operatori sanitari sia per i cittadini.
A regime, nelle quattro Case della Comunità saranno disponibili attività ambulatoriali e visite specialistiche, servizi di continuità assistenziale, assistenza infermieristica e sociosanitaria, anche a domicilio, e interventi rivolti alle persone con disabilità, problemi di salute mentale e disturbi cognitivi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle patologie croniche, con valutazioni geriatriche e fisiatriche, assistenza domiciliare integrata e percorsi personalizzati. Nelle strutture troveranno spazio anche attività di medicina generale e pediatria, insieme a servizi di telemedicina e psicologia clinica.
Le Case della Comunità avranno inoltre un ruolo di orientamento e accompagnamento per i cittadini e le famiglie, con attività di prevenzione, promozione della salute e diagnosi precoce. L’obiettivo è quindi costruire una rete di assistenza più vicina ai cittadini, integrando nello stesso luogo diverse professionalità e servizi sanitari e sociosanitari.
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Domenico
22 Febbraio 2014 at 10:32
Leggo questa notiza e purtroppo non mi sorprende. Non conosco la dinamica ma che la strada sia pericolosa per i pedoni che attraversano la strada è un fatto. Sono un pendolare e quotidianamente uso il treno per andare a lavoro. Ogni sera attraversando Via della Stazione, poco prima del ponte della ferrovia, penso di rischiare la vita. Le strisce pedonali sono sbiadite e l’attraversamento pedonale scarsamente illuminato. Inoltre, accade frequentemente che le macchine non diano precedenza a chi vorrebbe attraversare (come invece dovrebbe essere). E pensare che il codice della strada prevede una sanzione con decurtazione di punti patente, ma chi controlla? Le stesse macchine che non danno precedenza (incluso quando piove) sembrano quasi accelerare in prossimità dell’attraversamento. Penso possa essere una buona idea migliorare l’illuminazione e posizionare dossi artificiali nei pressi degli attraversamenti che costringano le macchine, quanto meno a rallentare. Vorrei tanto che non ci fossero più altre vittime!!!!