Lunanotizie.it

SCUOLA

L’ARTISTICO SI APPELLA AL SINDACO
“Non vogliamo fonderci con il Classico”

Pubblicato

Il liceo artistico di Latina

Il liceo artistico di Latina

LATINA – Il Liceo Artistico di Latina non vuole fondersi con il Liceo Classico come prevede invece il nuovo piano di dimensionamento scolastico varato dalla Regione Lazio. Lo hanno detto chiaramente alunni e docenti ricevuti  questa mattina dal sindaco, Giovanni Di Giorgi.

“Il primo cittadino  – si legge in una nota del Comune – ha raccolto le istanze avanzate dal Liceo Artistico di Latina e si è schierato al fianco di docenti, studenti e genitori impegnati a tutelare l’autonomia dell’istituto di Latina”.

“Condivido l’azione portata avanti dal Liceo Artistico di Latina per il mantenimento dell’autonomia dell’istituto che rischia seriamente di venire meno a seguito della recente delibera regionale sul dimensionamento scolastico, che prevede l’accorpamento del Liceo Artistico con il Classico e con altri indirizzi di studio e la conseguente perdita dell’autonomia del Liceo Artistico. E’ una battaglia che condivido – ha affermato il sindaco – poiché non si tratta di un fatto meramente burocratico o di titolo, ma qui si rischia di disperdere e snaturare un patrimonio culturale notevole. Il Liceo Artistico, infatti, rappresenta una realtà culturale e didattica di assoluto livello, presente in città da oltre quaranta anni e che vede ogni anno aumentare l’interesse e quindi le iscrizioni di giovani in questo istituto. Il lavoro del Liceo Artistico non si limita al solo aspetto didattico ma rappresenta un contatto importante e di spessore con il mondo delle arti, cittadino ed extralocale, consentendo ai nostri giovani di collezionare esperienze di studio e di vita che costituiscono prezioso patrimonio per disegnare il futuro e la crescita della nostra comunità.  Per questo invierò una lettera al presidente della Regione, Nicola Zingaretti, per chiedere il rispetto dell’autonomia del Liceo Artistico di Latina, con la relativa modifica della delibera sul dimensionamento scolastico, ma anche l’aggiunta di nuovi indirizzi didattici per il polo artistico di Latina”.
La rappresentanza del Liceo Artistico ha anche chiesto al sindaco Di Giorgi di poter avere a disposizione nuovi spazi didattici adiacenti l’attuale sede del Liceo Artistico di Latina, per soddisfare le esigenze dettate dal continuo aumento di iscrizioni e delle relative attività. Il sindaco si è impegnato a valutare la possibilità di assegnare nuovi spazi al Liceo Artistico, compatibilmente con la realtà infrastrutturale esistente nel Comune di Latina.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IN EVIDENZA

Palestre scolastiche di Latina, conclusi i lavori alla Rodari che chiudono il ciclo delle manutenzioni

Pubblicato

La scuola primaria Rodari di via Fattori è stata l’ultima tappa, prima di Ferragosto, del tour che l’assessore allo Sport Andrea Chiarato ha effettuato nei cantieri dell’impiantistica sportiva. I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle palestre e delle aree sportive nei plessi scolastici di proprietà comunale, che hanno interessato ben nove plessi, si sono conclusi con gli interventi alla Rodari. Le opere edili hanno interessato la manutenzione integrale del blocco spogliatoi, la riqualificazione delle finiture, sostituiti nuovi infissi ad alte prestazioni energetiche e di sicurezza, revisionate le uscite e i dispositivi di emergenza necessari e  installate nuove lampade a Led

“Con il completamento dei lavori nella scuola Rodari – ha sottolineato l’assessore allo Sport – abbiamo completato tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria finanziati con fondi del bilancio comunale per un importo di 220mila euro e affidati ad un’unica ditta. Il programma ha riguardato le palestre e le aree sportive esterne delle scuole Corradini, Volta e Rodari, della scuola di infanzia e della scuola primaria di Tor Tre Ponti, delle scuole di Borgo Carso, Borgo Podgora, Borgo Montello e Latina Scalo. Ringrazio, per tutti il lavoro svolto e portato a termine,  il dipartimento Manutenzioni del Comune, la dirigente Micol Ayuso e la funzionaria Eleonora Pasqual”.

“In autunno – ha aggiunto l’assessore Chiarato – avranno inizio i lavori di efficientamento energetico finanziati dalla Regione con i fondi Fesr, presso le palestre della Don Milani in via Cilea, la scuola primaria in piazza dell’Ambrosia a Latina Scalo e della scuola di Borgo Sabotino. Il bando Fesr prevedeva un obiettivo minimo del 30% di risparmio energetico. Si procederà con la posa di cappotti termici sulle pareti verticali delle palestre e saranno riviste impiantistica e illuminazione interna, prevedendo risparmi energetici superiori all’obiettivo del bando:  l’80% in via Cilea, il 56% a Borgo Sabotino, il 31% a Latina Scalo. Ciascun intervento durerà tra i due e i tre mesi”.

“Anche per queste progettazioni – ha concluso l’assessore Chiarato – seguirà passo passo lo stato dell’arte dei lavori”.

Leggi l’articolo completo

SCUOLA

Beni monumentali e archeologici, aperto il Premio CIFRAM ETS 2026 per laureati e specializzati

Pubblicato

LATINA – Promuovere la ricerca, sostenere i giovani studiosi e contribuire alla tutela del patrimonio culturale del territorio. Con questo obiettivo CIFRAM ETS – Centro Internazionale per la Formazione, Ricerca e Alta Specializzazione nel Restauro Archeologico e Monumentale – lancia il “Premio CIFRAM ETS 2026”, rivolto ai laureati magistrali e ai diplomati di specializzazione residenti nelle province di Latina e Frosinone che abbiano dedicato il proprio percorso di studio ai beni monumentali e archeologici.

L’iniziativa intende valorizzare il lavoro di ricerca svolto nelle università e favorire la prosecuzione degli studi nei settori della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo un’opportunità concreta ai giovani che hanno scelto di investire le proprie competenze in un ambito di particolare rilevanza scientifica e sociale.

Possono partecipare i laureati che abbiano discusso una tesi di laurea magistrale o conseguito un diploma di specializzazione negli anni accademici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 (entro il 31 agosto 2026), nelle facoltà di Architettura, Storia dell’Arte, Lettere, Storia e Conservazione dei Beni Culturali. Le tesi dovranno riguardare il restauro di beni monumentali o archeologici oppure studi storici su beni monumentali e archeologici, con riferimento a un territorio o a un bene sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004.  Oltre all’elaborato, i candidati dovranno presentare una proposta che illustri come intendono proseguire lo studio o la ricerca grazie all’eventuale assegnazione del premio. Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026.

La commissione esaminatrice, composta da esperti nominati da CIFRAM ETS, valuterà le candidature sulla base dell’originalità della ricerca, della qualità scientifica, dell’attinenza ai temi del bando e delle prospettive di sviluppo futuro del progetto. Al vincitore sarà assegnato un premio di 3.000 euro. La commissione potrà inoltre attribuire menzioni speciali oppure decidere di non assegnare il riconoscimento qualora nessuna candidatura sia ritenuta meritevole. La cerimonia di premiazione è prevista entro il 1 dicembre 2026.

Il bando completo e il modello di domanda sono disponibili sul sito www.cifram.it, dove è possibile consultare tutte le modalità di partecipazione.

Leggi l’articolo completo

SCUOLA

Latina, 44 posti in più negli asili nido convenzionati con il Comune

Pubblicato

LATINA –  Aumentano i posti  disponibili negli asili nido privati convenzionati a partire dal prossimo anno educativo 2026-2027. Grazie a un investimento di 110.880 euro, il Comune raggiunge quota 44 posti in più che si aggiungono ai 266 posti esistenti negli asili nido comunali, per un totale di 310.

“Sappiamo quanto la disponibilità di un posto all’asilo nido possa incidere concretamente sull’organizzazione e sulla serenità di una famiglia – ha affermato l’assessore all’Istruzione Federica Censi – Proprio per questo abbiamo scelto di investire maggiori risorse e di ampliare l’offerta. Non si tratta soltanto di aumentare dei numeri, ma di dare risposte reali ai bisogni della comunità. L’aumento dei posti in convenzione s’inserisce nel più ampio percorso avviato dall’amministrazione comunale per rafforzare complessivamente il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia e renderlo sempre più capillare, inclusivo e vicino alle necessità del territorio”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti