SPORT
Bakery Piacenza – Benacquista Latina 75-74

PIACENZA – La Benacquista Assicurazioni Latina, in formazione fortemente rimaneggiata per via delle assenze di Austin, Nardi e Banti, tutti vittime di infortuni che li hanno costretti lontano dal parquet, e con Ianes non in perfetta forma. anche lui per via di un infortunio subito in settimana, gioca una gara tutta cuore, grinta, anima e forza di volontà, gestendo la sfida anche con ampi margini, ma alla fine non riesce nell’impresa e si arrende con un solo punto di scarto alla Bakery Piacenza, che conquista la vittoria con il risultato di 75-74 in proprio favore.
Giusto approccio al match, corretta mentalità, grinta necessaria questa la formula di tutto il collettivo che ha permesso ai nerazzurri di competere in modo agguerrito con i padroni di casa per circa 30 minuti, poi la grande prova di orgoglio della Bakery, trascinata da Sorokas( miglior realizzatore del match con 29 punti personali) ha messo in difficoltà i pontini che si trovati a dover far fronte, con rotazioni ampiamente limitate, ad una rinnovata energia piacentina.
Il prossimo appuntamento con i nerazzurri è in programma per sabato 21 marzo alle ore 19:00, quando la Benacquista Assicurazioni Latina Basket giocherà riceverà al PalaBianchini, nella prima delle due gare casalinghe consecutive, la compagine della Viola Reggio Calabria di coach Giovanni Benedetto.
BAKERY PIACENZA vs BENACQUISTA LATINA 75-74 (17-20 35-45 54-65 75-74)
Bakery Piacenza: Galli 12, Rombaldoni 11, Becirovic n.e., Stefanini 4, Sorokas 29, Gasparin 7, Ziotti n.e., Di Giorgio n.e., Rossetti, Mazzocchi n.e., Infante 12. Coach Sodini.
Benacquista Latina: Mariani n.e., Mathlouthi n.e., Santolamazza 2, De Ninno n.e., Ihedioha 17, Uglietti 1, Cantone 9, Portannese 18, Di Ianni n.e., Ianes 10, Reed 17. Coach Bartocci.
Percentuali: Piacenza tiri da 2 pti 38%, tiri da 3 pti 31%, tiri liberi 71% – Latina tiri da 2 pti 42%, tiri da 3 pti 28%, tiri liberi 69%.
Arbitri: Scudiero Davide di Milano, Marota Giampaolo di San Benedetto del Tronto (AP), Radaelli Roberto di Rho (MI)
I primi due punti sono di marca nerazzurra con Drake Reed, cui risponde Gasparin dalla lunga distanza (3-2 al 1’). Subito dopo il bel gioco da tre punti realizzato da Portannese consente a Latina un nuovo sorpasso (3-5 al 2’). Piacenza si affida ai canestri di Infante per il pareggio del 5-5 e per quello del 7-7 intervallati dai due punti di Cantone. Rombaldoni mette a segno il nuovo sorpasso dei padroni di casa (9-7) ma Ianes e Portannese spingono la Benacquista sul +3 (9-12 al 3’). Ancora Infante per il -1 piacentino, ma i 4 punti di fila di Ihedioha consentono ai nerazzurri di riallungare sul +5 (11-16). Al 7’ Rombaldoni infila la tripla del riavvicinamento dei biancorossi (14-16) e a 2:32” dalla prima sirena, grazie alla realizzazione di un gioco da 3 punti di Sorokas, è di nuovo vantaggio della Bakery (17-16). La coppia Ianes-Ihedioha reagisce con veemenza: 17-20 a 1:30” che non varierà fino al termine del primo quarto.
In avvio di seconda frazione Piacenza riconquista la parità con il canestro dai 6.75 di Galli (20-20) al quale risponde prontamente Capitan Santolamazza ristabilendo il vantaggio ospite (20-22). Botta e risposta tra le due formazioni e all’12’ il punteggio è sul 22-26 in favore dei pontini grazie ai 4 punti consecutivi di Luca Ianes, che commette, però, anche il terzo fallo. Dopo il canestro di Galli per Piacenza, è ancora il numero 25 nerazzurro ad essere protagonista servendo l’assist per Ihedioha che aumenta il vantaggio dei suoi (24-28 al 13’). La Benacquista allunga fino al +9 trascinata da Portannese che realizza 5 punti consecutivi (24-33 al 14’) Galli per la Bakery diminuisce il divario (26-33) ma è nuovamente Portannese a trovare la tripla che permette ai nerazzurri di portare il vantaggio in doppia cifra (26-36 al 15’) e di mettere a segno 14 punti nei primi 15 minuti di gara. I padroni di casa smuovono il loro punteggio con la schiacciata di Stefanini, ma la reazione di Ihedioha dall’arco decreta il +11 per Latina (28-39 al 16’). Il match prosegue su ritmi elevati e quando mancano 2:25” al riposo lungo i pontini conducono con 10 lunghezze di divario (31-41). La Bakery è precisa dalla lunetta con Sorokas e Galli, ma è pronta e rapida la risposta nerazzurra con Cantone che fissa il punteggio sul 35-45 quando mancano 14” al termine del quarto e che resterà invariato fino alla sirena che manda tutti negli spogliatoi per il riposo lungo.
Al rientro sul parquet è Stefanini a ridurre il distacco per la Bakery (37-45) ma in un batter d’occhio Drake Reed realizza un bel gioco da 3 punti e un altro canestro di fila che incrementa il divario nerazzurro sul +13 (37-50) cui rispondono, sul fronte opposto, Rombaldoni e Infante (41-50 al 22’). Latina continua a centrare la retina dai 6.75, questa volta con Carlo Cantone (41-53 al 23’) e a trovare canestri importanti con Ianes e Reed, intervallati da due punti di Sorokas (43-57 al 24’). Scorre il cronometro e al 25’ il tabellone segna il +14 della Benacquista grazie anche all’ottima verve realizzativa di Portannese che segna con buone percentuali sia dalla media (60%) che dalla lunga distanza (67%). Fondamentali anche i tanti assist forniti da Cantone che al 26’ fornisce la palla del +16 per Ihedioha che concretizza (46-62). Ancora Ihedioha protagonista con Latina che vola sul +18 al 27’ (46-64). Sorokas (miglior realizzatore piacentino) smuove il punteggio della Bakery realizzando 8 punti di fila, intervallati soltanto da un tiro libero di Portannese (54-65 al 29’). Latina è poco fortunata nelle conclusioni nel corso dell’ultimo minuto e il periodo va in archivio sul 54-65 in favore dei pontini.
In apertura di ultimo quarto è ancora dei padroni di casa l’inerzia del match con Gasparin che, su assist di Rombaldoni porta il divario sotto la doppia cifra (56-65) ma Drake Reed scuote i suoi realizzando il canestro del 56-67 al 31’. La Bakery si affida a Infante per tornare nuovamente a -9 (58-67). Entrambe le compagini faticano a centrare la retina e gli allenatori fanno ruotare i propri uomini e quando mancano cinque giri di lancette al termine della sfida Reed realizza uno soltanto dei due liberi a sua disposizione (58-68) mentre nell’area opposta Galli e Sorokas precisi dalla lunga distanza riportano Piacenza a sole 4 lunghezze di distacco (64-68 al 35’). Nuovamente Reed dalla lunetta per il +6 nerazzurro (64-70) ma anche Rombaldoni non spreca l’opportunità a cronometro fermo (66-70). La tripla di Sorokas al 36’ consente a Piacenza di arrivare sul -1 (69-70) e coach Bartocci chiama time-out. Uglietti parzialmente preciso ai liberi ristabilisce un possesso di distacco tra le due squadre (69-71 a 3:23”) annullato da Gasparin che a 2:05” dalla sirena realizza il canestro della nuova parità: 71-71. Portannese tenta la tripla del sorpasso, ma non va a buon fine, mentre Rombaldoni, sul fallo subito da Cantone, è chirurgico dalla lunetta e porta la Bakery in vantaggio 73-71 con 1:35” da giocare. Latina prova il fallo sistematico su Infante che mette a segno 1/4 dalla lunetta: 74-71 con 37” sul cronometro. Ancora un errore dai 6.75 per Portannese e un nuovo fallo che questa volta manda in lunetta Sorokas che realizza un solo libero (75-71). Arriva finalmente la tripla nerazzurra con Reed, ma il tempo a disposizione è finito e la sfida si conclude sul 75-74 in favore dei padroni di casa.
IN EVIDENZA
Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe
“Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri.
” Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.”
Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato per il risultato “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”.
Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932
Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.
Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.
Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.
Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.
IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.
Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.
Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)
Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)
Espulsi: 77’ Lipani (L)
Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina
Recuperi: 5’ pt / 6′ st
Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.
SPORT
EuroVolley 2026, il pontino Giuseppe Baratta debutta come producer-show caller a Napoli
C’era anche il professionista pontino Giuseppe Baratta dietro le quinte dell’evento che ha inaugurato a Napoli il CEV Enel EuroVolley 2026 maschile. In occasione della sfida Italia-Svezia, disputata nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, Baratta ha debuttato nel ruolo di producer-show caller, coordinando le diverse componenti dello spettacolo che hanno accompagnato la gara.
L’evento, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha trasformato Piazza del Plebiscito in un’arena per la pallavolo, con il pubblico del tutto esaurito e una produzione articolata tra musica, intrattenimento e attività legate alla partita. Sul palco si sono esibiti anche i Planet Funk, protagonisti di un doppio show. Sul campo, invece, l’Italia ha inaugurato il proprio Europeo con una vittoria per 3-0 sulla Svezia.
Per Baratta si è trattato di una nuova esperienza professionale, maturata dopo quattro giorni di lavoro e preparazione all’evento. Il ruolo di producer-show caller consiste nel coordinare la sequenza degli elementi dello spettacolo e assicurarsi che ogni componente entri in scena nel momento previsto: dalla running order alle chiamate sui LED, dagli effetti alle prove degli artisti, fino al coordinamento con regia, tecnici, audio, luci, palco e organizzazione.
Un lavoro che richiede precisione e capacità di gestione anche degli imprevisti. Durante l’evento, infatti, è stato necessario affrontare anche la pioggia, mantenendo il coordinamento delle operazioni e il rispetto dei tempi previsti dalla produzione.
«Ho scoperto cosa significa costruire lo spettacolo senza essere necessariamente davanti al pubblico, ma facendo in modo che tutto ciò che il pubblico vede accada esattamente quando deve accadere», racconta Baratta, sottolineando il valore del lavoro di squadra nella gestione di un evento di questa dimensione.
La gara inaugurale ha inoltre raggiunto un’ampia platea televisiva: la diretta di Rai 2 ha fatto registrare 1 milione e 413 mila spettatori, con oltre il 9% di share. Italia-Svezia è stata trasmessa anche da Sky, DAZN e in streaming su NOW.
L’esperienza di Napoli aggiunge così una nuova competenza al percorso professionale di Baratta, già attivo come giornalista, speaker e professionista della comunicazione. Un passaggio che lo porta a lavorare non soltanto sul fronte della conduzione e della comunicazione, ma anche sulla macchina organizzativa e produttiva che permette a un grande evento sportivo di andare in scena.
«I veri protagonisti restano sempre gli atleti e il pubblico. Il lavoro di chi sta dietro le quinte serve a creare le condizioni perché loro possano vivere e far vivere lo spettacolo nel modo migliore possibile», conclude Baratta.
SPORT
Benacquista Latina Basket prende Vincenzo Di Viccaro: “Esperienza al servizio del nostro Club”
LATINA – Arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket Vincenzo Di Viccaro. Il giocatore originario di Anzio, vestirà la maglia nerazzurra nel ruolo di guardia “mettendo a disposizione del gruppo un lungo percorso maturato sui parquet italiani e un importante bagaglio di esperienze vissute nel corso della propria carriera”, dicono dal Club.
Di Viccaro infatti ha 42 anni, e con i suoi 192 centimetri ha costruito gran parte del suo percorso tra Serie B e categorie superiori, vestendo le maglie di numerose società italiane. Tra le esperienze più significative quella di Agrigento, dove nell’arco di tre stagioni ha contribuito alla doppia promozione dalla DNB fino alla A2, e quella con Montegranaro, culminata nella promozione in A2 nella stagione 2016/17. Con la Fortitudo Cisterna ha giocato con Marco D’Anolfo, ritrovando Fabio De Bernardis alla guida della squadra. Un’esperienza culminata con la vittoria del campionato di DR1 e la promozione in Serie C Unica, ma che ha lasciato soprattutto rapporti umani e una condivisione di valori destinati a proseguire.
«Ritrovare persone con le quali ho già vissuto esperienze così positive e con cui condivido una determinata visione dello sport ha riacceso in me quell’entusiasmo che ultimamente mancava. Per questo ho accolto con grande piacere la possibilità di entrare nel progetto della Benacquista», ha dichiarato il giocatore.
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