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Top Volley da sogno, Modena al tappeto

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Top Volley Latina

LATINA – Vittoria di prestigio e con il cuore per la Top Volley Latina che al Palabianchini davanti ad oltre 1500 tifosi ha superato per 3-1 la capolista Parmareggio Modena, infliggendole la terza sconfitta stagionale dopo quelle con Trento e Macerata. La prestazione della squadra di Blengini è stata perfetta e fa ben sperare per i play off. Tra i migliori in campo il capitano Sottile, lo schiacciatore Urnaut e il solito Starovic.

La radiocronaca della vittoria di Daniele Campanari

TOP

LA CRONACA – Con Berruto in tribuna, i pontini spolverano una prestazione maiuscola, non la prima di questa stagione, annientando nei primi due set gli emiliani. I modenesi fanno proprio il terzo set e vanno avanti 4-7 nel quarto ma i pontini rovesciano con Starovic al servizio il parziale e lasciano a mani vuote il Parmareggio. Più che i tre punti, una grossa iniezione di fiducia alla formazione di Gianlorenzo Blengini in vista della gara di domenica con la Lube e per i prossimi playoff.

La Top Volley inizia bene con Skrimov e Urnaut e si porta 7-5, Bruno al servizio (un ace) ribalta il parziale, un muro di Ngapeth, 8-10, un muro di Semenzato riporta avanti il Latina 15-13, poi con Skrimov in battuta il decollo dei locali (tre muri, Urnaut, Semenzato e ancora Semenzato) per il 18-14, Urnaut allunga 21-14 e lo sloveno chiude con un ace il set 25-18.

Il secondo set si apre con un ace di Skrimov e un muro di van de Voorde per il 4-1, Lorenzetti inserisce Petric su uno spento Kovacevic, Latina allunga 9-5, un muro di Vettori e un ace di Piano riportano sotto Modena 11-10, ma un muro di van de Voorde e Urnaut per l’allungo 14-10 e poi 21-16 per chiudere con Urnaut sul 25-20. Lorenzetti conferma nel terzo set Petric ad uno spento Kovacevic, s’inizia con i muri di van de Voorde, Piano e Ngapeth (4-7), un ace di Vettori porta l’8-13 gli risponde Starovic 12-15 e ancora Bruno che aggiunto al muro di Piano portano il parziale 12-18 per chiudere 18-25. Un muro di Piano apre il quarto set poi mette a segno un ace di Piano e Petric mura l’1-4, i pontini si rifanno sotto 3-4 ma Petric riporta sul 4-7 il parziale; muri di Semenzato e di Starovic  e si pareggia 10-10, poi il mancino serbo va al servizio (due ace) e Latina vola sul 16-11, c’è il tempo per un ace di van de Voorde sul 22-16 e due di Ngapeth che portano Modena 22-19 ma nel finale Latina mantine il cambio palla e chiude con Urnaut 25-21.

Gianlorenzo Blengini schiera Sottile in regia e Starovic opposto, Semenzato e van de Voorde al centro, Skrimov e Urnaut di banda con Manià e Tailli liberi. Angelo Lorenzetti risponde con Bruno al palleggio e Vettori opposto, Piano e Verhees centrali, Ngapeth e Kovacevic schiacciatori, Rossini libero.

Contrattacco di Skrimov (4-3), contrattacco di Urnaut (7-5), pipe di Kovacevic, ace di Bruno, fallo fischiato a Latina e muro di Ngapeth, 8-10 e Latina interrompe il gioco. Errore di Kovacevic e primo tempo di van de Voorde (11-10), per il 12-11 del timeout tecnico. Muro di Semenzato, 15-13 e Modena ferma il gioco. Fallo Parmareggio, 17-14 che chiede un altro timeout. Si riprende con i muri di Urnaut e due di Semenzato e poi contrattacco di Urnaut (21-14), dentro Rawerdink, pipe di Kovacevic (22-17), ace di Urnaut per il 25-18 del primo parziale.

Secondo set, ace di Skrimov e muro di van de Voorde (4-1), sul 5-2 dentro Pertric, errore di Ngapeth, 9-5 e Lorenzetti ferma il gioco. Muro di Vettori (10-8), ace di Piano (11-10) per il 12-10 del timeout tecnico. Si riprende con un muro di van de Voorde e contrattacco di Urnaut, 14-10 con Modena che chiede tempo. In padroni di casa sbagliano un contrattacco e chiedono subito tempo sul 14-11. Doppio cambio con Boninfante e Casadei in campo.  Sul 18-15 rientra la diagonale titolare Bruno-Vettori, contrattacco di Petric (18-16), primo tempo di Semenzato ed errore di Vettori (21-16), contrattacco Petric (21-18), dentro Rauwerdink, muro di Urnaut (24-19) e ancora lo sloveno a mettere a segno la palla del 25-20 che chiude il secondo parziale.

Lorenzetti conferma Petric nel terzo set, muro di van de Voorde (3-2), muro di Piano, errore di Skrimov e muro di Ngapeth, 4-7 e Blengini ferma il gioco. Bruno di prima intenzione per l’8-12 del timeout tecnico. Ace di Vettori (8-13), e sul 10-15 i pontini chiedono tempo. Ace di Starovic, 12-15 e Lorenzetti interrompe il gioco. Ace di Bruno e muro di Piano (12-18), dentro Rauwerdink, contrattacco di Petric (14-21) il set si conclude sul 18-25.

Un muro di Piano apre il quarto set (0-1), ace di Piano e muro di Petric (1-4) i pontini chiedono tempo. Errore di Ngapeth (3-4), ace di Petric (4-7), errore di Bruno (7-8), contrattacco di Ngapeth (7-10), muri di Semenzato e di Starovic (10-10), ace di Starovic e si va al timeout tecnico sul 12-11. Si torna in campo con un azione spettacolo conclusa da Starovic, 13-11 e Modena ferma il gioco. Ace di Starovic, errore di Petric (15-11), dentro Kovacevic, ace di Starovic, 16-11 e Lorenzetti chiede tempo. Sul 18-14 doppio cambio con Casadei-Boninfante, rientrano Bruno e Vettori, ace di van de Voorde (22-16) rientra Petric, doppio ace Ngapeth (22-19) e Latina interrompe il gioco. Urnaut mette a terra la palla del 25-21.

POST GARA – Gianlorenzo Blengini: “Una grande vittoria! Sono partite che non andrebbero neppure spiegate. Vincere una squadra cone Modena che aveva perso in tutta la stagione solo due gare a Trento e al tiebreak a Macerata. Abbiamo avuto la pazienza al quarto set di riprenderci dopo il terzo set perso ed essere stati sotto 4-7, dimostrando di essere sempre in partita. Ma soprattutto il carattere di questa squadra e un atteggiamento positivo”.

Daniele Sottile: “Una partita bella e importante non tanto per la classifica ma per dimostrare ai noi stessi e ai nostri avversari il nostro potenziale. Siamo stati bravi dall’inizio alla fine”.

Salvatore Rossini: “Oggi Latina ha fatto una grandissima partita. Sapevamo di affrontare una trasferta difficile, ma non ci hanno permesso di fare il nostro gioco. Se Latina gioca così ai playoff sarà dura per tutti vincere su questo campo”.

TABELLINO

Top Volley Latina-Parmareggio Modena 3-1 (25-18, 25-20, 18-25, 25-21)

Top Volley Latina: Semenzato 12, Sottile 1, Urnaut 15, van de Voorde 12, Starovic 17, Skrimov 8; Manià (L), Rauwerdink, Pellegrino. N.e: Tailli (L), Rossi, Davis, Ferenciac. All. Blengini

Parmareggio Modena: Verhees 8, Bruno 4, Ngapeth 17, Piano 11, Vettori 12, Kovacevic 4; Rossini (L), Boninfante, Casadei, Ishikawa, Petric 9. Ne: Sala, Donadio. All. Lorenzetti

ARBITRI: Santi, Cappello

NOTE Durata set: 24‘, 29‘, 28‘, 30‘; totale 1h51’

Latina: battute vincenti 6, battute sbagliate 14, muri 12, errori 18, attacco 46%.
Modena: bv 7, bs 14, m 10, e 24, a 49%.

MVP Daniele Sottile

Video Check

2° set: richiesto sul 14-10 da Latina per presunta invasione a rete, decisione confermata punto a Modena 14-11

3° set: richiesto sul 4-5 da Latina per presunta invasione a rete, decisione confermata punto Modena 4-6

4° set: richiesto sul 12-15 da Latina per battuta out, decisione confermata punto a Modena 12-16

4° set: richiesto da Latina per battuta out, decisione confermata punto Modena 16-12.

4° set: richiesto da Latina sul 24-20 per presunta invasione a rete, decisione confermata punto a Modena 24-21

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Il Premio Letterario Sportivo Invictus va a Emanuele Atturo per “Il mito dei bomber di provincia”

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Cisterna di Latina ha decretato oggi il vincitore del Premio Letterario Sportivo Invictus che, giunto alla 7^ edizione,  è diventato ormai un punto di riferimento per autori e case editrici che investono tempo e risorse per promuovere la cultura sportiva nel nostro paese. In pochi anni, infatti, il Premio si è affermato come uno dei principali riconoscimenti italiani dedicato alla letteratura sportiva, tanto da essere stato selezionato due anni fa, insieme al Premio Strega e a Lucca Comics, per rappresentare i premi letterari italiani alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.

Il Premio è organizzato dalla casa editrice Lab DFG, con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio, il sostegno in qualità di main partner del Gruppo FS Ferrovie dello Stato italiane, e gode della media partnership di Rai Radio 1 Sport.

A Palazzo Caetani, durante la serata finale condotta dal giornalista RAI Sport e volto della Nazionale Alessandro Antinelli, è andato in scena un vero e proprio spettacolo sportivo prima dell’assegnazione dei premi ai cinque finalisti, decretati dalla giuria presieduta da quest’anno dal più grande atleta e dirigente paralimpico della storia, Luca Pancalli.

L’ex Presidente del CIP, ha raccolto il testimone di Davide Tizzano, bicampione olimpico di canottaggio e dirigente sportivo, scomparso nel dicembre 2025, alla cui memoria è stato dedicato uno dei momenti più significativi della serata con l’istituzione del Premio Speciale “Davide Tizzano – L’ottimismo della volontà”, assegnato a Giovanni Malagò, che lo ha ritirato dalle mani della famiglia Tizzano:

Un altro momento emozionante è stato quello della consegna dei premi speciali, a trenta anni dalle loro imprese olimpiche e paralimpiche di Atlanta, a due leggende dello sport azzurro: Valentina Vezzali e Paola Fantato. Infine, un riconoscimento speciale è stato assegnato anche al Cisterna Volley, rappresentato dai dirigenti, dall’intera squadra e dallo staff tecnico.

IL VINCITORE

La giuria del Premio, composta da giornalisti sportivi, atleti olimpici e dal gruppo dei grandi lettori, ha raggiunto un verdetto unanime. È “Il mito dei bomber di provincia” di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), a trionfare nella 7^  edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus. Questa la motivazione: “Per aver celebrato con straordinaria sensibilità e arguzia letteraria il calcio romantico della provincia italiana. Un’opera che è anche una pagina di costume del nostro Paese, le cui radici affondano in quegli anni che hanno rappresentato l’età dell’oro del calcio italiano, ricordandoci il valore poetico e identitario dello sport più amato dagli italiani”.

Le parole di Atturo dopo la vittoria:

Così gli altri premi: premio Grandi Lettori  “La colpa è di chi muore” di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri); premio Enel “Il destino di un bomber” di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd); premio Terna “Ghedo” di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (ed. Minerva); premio Blu Banca “Ago. Una vita da campione” di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli).

 LE DICHIARAZIONI

«Anche quest’anno Invictus conferma la sua missione: raccontare lo sport attraverso la letteratura, restituendogli quella profondità fatta di sacrificio, resilienza e riscatto che va oltre il campo e la classifica» – le parole di Giovanni Di Giorgi, ideatore e organizzatore del premio: 

«E’ con grande orgoglio – hanno sottolineato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato – che abbiamo accolto anche quest’anno il Premio Invictus, giunto ormai alla sua settima edizione a dimostrazione che il legame tra questa iniziativa targata Lab DFG e la città di Cisterna è ormai consolidato nel tempo e ci ha consentito e ci consente, di promuovere lo sport e i valori che esso racchiude». 

«Lo sport è più che mai cultura, sociale, educazione, e diventa un patrimonio di valori che vogliamo trasferire alle nuove generazioni. Il Premio Letterario Sportivo Invictus è ormai un punto di riferimento a livello nazionale» il commento dell’assessore regionale allo Sport Elena Palazzo:

 

ALBO D’ORO PREMIO INVICTUS

2020 ‘La via perfetta’ di Daniele Nardi, con Alessandra Carati (Einaudi)

2021 ex-aequo ‘La cena degli dei di Marino Bartoletti’ (Gallucci) e ‘Le Canaglie’, di Angelo Carotenuto (Sellerio)

2022 ‘Il diamante è per sempre’, di Mario Salvini (Terre di Mezzo)

2023 ‘Pantani per sempre’, di Davide De Zan (Libreria Pienogiorno)

2024 ‘La forma dei sogni’, Andrej Longo (Sellerio)

2025 ‘Provaci ancora, mister Cascione’ di Marco Marsullo (Feltrinelli)

2026 ‘Il mito dei bomber di provincia’ di Emanuele Atturo (ed. Einaudi)

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Un convincente Latina batte 2-0 il Forlì, Volpe: “Giusto premio alla serietà dei ragazzi”

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(foto Alessio Privato)

LATINA – Una rassicurante vittoria per il Latina, che sabato pomeriggio allo stadio Francioni  ha battuto per 2-0 il Forlì con  i goal di Marenco (10’) e di Tomaselli (38′). Unanime il giudizio positivo sulla prestazione dei nerazzurri che hanno segnato nel primo tempo e poi difeso il risultato. Mister Volpe al termine della gara ha fatto i complimenti ai suoi, “volevamo la vittoria ce la siamo presa”, ma ha anche sottolineato che cosa è mancato.

“Sicuramente vincere dà fiducia, dà entusiasmo – ha commentato il tecnico nerazzurro – Faccio complimenti ai ragazzi perché hanno fatto una partita sotto il profilo della voglia, dell’atteggiamento, una partita giusta. La cosa che mi fa arrabbiare è che possiamo fare cose migliori con la palla e anche senza. Perché noi non dobbiamo mai accontentarci del risultato, ma bisogna sempre pretendere il massimo dal nostro valore. Ripartiamo da una vittoria che era importantissima, perché la volevamo, la cercavamo tutti. L’abbiamo fatto nel modo giusto. Oggi era importante vincere e l’abbiamo fatto in maniera convincente. Poi sicuramente queste partite vanno chiuse, perché abbiamo avuto tantissime occasioni per farlo e non l’abbiamo fatto. A volte un episodio o una palla messa su può compromettere un risultato, una prestazione che ci avrebbe tolto qualcosa. Sicuramente l’espulsione ci ha agevolato, ma nulla toglie a quello che poi hanno prodotto i ragazzi. E’ un premio soprattutto per la loro serietà, per la loro abnegazione durante la settimana”.

IL TABELLINO – Latina Calcio 1932 2 – 0 Forlì

Latina: Mastrantonio, Ercolano, Porro (77’ Calabrese), De Cristofaro, Baez (85′ Di Giovannantonio), Marenco, D’Angelo (60’ De Ciancio), Plescia (60’ Cioffi), Carillo, Lipani, Tomaselli (60’ Keita). A disp: Basti, Giora, Bruscagin, Castorri, Sylla, Riccardi, Sussi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.

Forlì: Theiner, De Risio (66’ Rosetti), Petrelli (73’ Tordiglione), Coveri (45’ Gabellini), Macri, Farinelli, Mattioli (85′ Perini), Scaccabarozzi (73’ Perretta) Palomba, Onofri, Munaretti. A disp: Tagliaferri, Veliaj, Mandrelli, Valentini Fi, Gaiola, Valentini Fe, Attasi, Diop. Allenatore: Nicola Campedelli.

Arbitro: Mattia Maresca di Napoli.

Assistenti: Matteo Bertelli di Prato e Vito Mattia Losapio di Siena.

IV Uomo: Alessandro Silvestri di Roma 1.

Operatore FVS: Giuseppe Scarpati di Formia.

Marcatori: 10’ Marenco (L), 38’ Tomaselli (L)

Ammoniti: 53’ D’Angelo (L), 63’ De Risio (F), 76’ Carillo (L), 82’ De Ciancio (L)

Espulsi: 31’ Palomba (F)

Angoli: Latina 6 – 5 Forlì

Recuperi: 4’ pt / 5′ st

Note: spettatori totali 1219 di cui 768 abbonati e 9 ospiti

 

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ExtraInvictus 2026: calcio e resilienza in “Chi vive d’amore” di Massimo Proietto e Antonio Barracato

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“Chi vive d’amore” di Massimo Proietto e Antonio Barracato è un romanzo di formazione che mette al centro il percorso di un ragazzo e il difficile passaggio dall’infanzia all’età adulta. Il libro riceverà una delle otto menzioni ExtraInvictus della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, riconoscimento dedicato alle opere capaci di raccontare lo sport attraverso storie che ne valorizzano anche la dimensione umana e sociale. La menzione sarà consegnata l’8 settembre alle 18.30, al Castello Caetani di Sermoneta, durante la serata ExtraInvictus.

Al centro della storia c’è Paolino, un giovane talento del calcio che sogna di trasformare la propria passione in una professione, ma che si trova improvvisamente costretto ad affrontare una tragedia destinata a cambiare radicalmente la sua vita. Il calcio diventa così molto più di una semplice ambientazione. È il terreno sul quale Paolino impara a misurarsi con la fatica, le responsabilità, le sconfitte e la necessità di continuare a credere nei propri obiettivi anche quando il percorso sembra interrompersi. Accanto a lui ci sono persone capaci di sostenerlo e accompagnarlo, dimostrando come la crescita di un ragazzo non sia mai soltanto un percorso individuale.

Il romanzo nasce dall’incontro tra due sguardi ed esperienze diverse, quelli degli autori, capaci di utilizzare lo sport per parlare di qualcosa di più universale: il modo in cui una persona costruisce se stessa quando la vita la costringe a crescere, e quanto siano importanti le persone che decidono di restarle accanto.

Su Radio Immagine, Antonio Barracato ci ha parlato della costruzione del personaggio di Paolino e del significato di raccontare, attraverso la storia di un giovane calciatore, la forza necessaria per continuare a inseguire i propri sogni:

 

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