CRONACA
Incidenti stradali, la prima causa di morte per gli under 13

(Foto: Fiafoundation.org)
LATINA – Ben 347 bambini sono rimasti coinvolti in un incidente stradale a Latina nel triennio 2011-2013. Nella maggior parte dei casi, i bambini trasportati in sicurezza con i seggiolini o altri sistemi di ritenuta, non hanno riportato gravi conseguenze. Sono i dati su cui l’Automobile Club Italia invita a riflettere, in occasione della campagna internazionale #SaveKidsLives.
“I bambini sono le vittime inconsapevoli della strada – ha dichiarato Donato Verboschi, Direttore dell’AC Latina – e non è più accettabile che rischino la vita per la negligenza dei genitori. Come la legge punisce severamente chi sceglie di guidare in stato di ebbrezza, allo stesso modo la scelta consapevole di trasportare in modo non sicuro un bimbo va punito con la massima severità. Con questa iniziativa internazionale l’Automobile Club d’Italia si impegna in una grande sfida sociale e culturale: gli incidenti stradali sono ancora la prima causa di morte per i ragazzi under 13 in Europa”.
I dati nazionali parlano chiaro: sulle strade italiane muore un bambino ogni settimana e oltre 200 rimangono feriti. La causa maggiore di questi decessi è il mancato uso dei seggiolini e degli altri sistemi di ritenuta, in grado di ridurre fino all’80% il pericolo di morte. Su questi dispositivi c’è ancora tanta ignoranza: nel 77% dei Paesi in via di sviluppo non sono nemmeno oggetto di specifiche normative. L’allarme sulla sicurezza stradale dei bambini è stato lanciato dall’Automobile Club d’Italia che – insieme alla FIA Federazione Internazionale dell’Automobile e ad altri Automobile Club internazionali – ha presentato nel nostro Paese la campagna di sensibilizzazione #SaveKidsLives, promossa dall’ONU in occasione della Settimana mondiale della sicurezza stradale che si concluderà domenica 10 maggio, dedicata proprio ai bambini e ai rischi che quotidianamente corrono sulle strade.
La campagna #SaveKidsLives rientra nell’insieme delle azioni avviate a sostegno del Decennio ONU di iniziative per la sicurezza stradale fino al 2020, a cui la FIA ha aderito con il programma di’interventi “FIA Action For Road Safety”, e si pone come obiettivi la sensibilizzazione dei conducenti verso gli utenti più deboli della strada e l’impulso verso Governi nazionali e alle Istituzioni internazionali ad intraprendere azioni concrete per arginare il fenomeno della mortalità stradale dei bambini.
L’Automobile Club d’Italia, insieme all’ONU e alla FIA, invita adulti e bambini di ogni Paese del mondo a sottoscrivere sul sito www.SaveKidsLives2015.org la Dichiarazione per la sicurezza stradale: prende così forma una petizione online, realizzata sulla base delle proposte elaborate dai più piccoli e rivolta al mondo politico-istituzionale, i cui risultati saranno presentati alla Conferenza Ministeriale sulla Sicurezza Stradale che si svolgerà in Brasile a novembre. Sul sito è possibile anche scaricare il poster della campagna, da personalizzare con la propria firma per poi diffonderlo con un selfie sui social network.
CRONACA
Via del Faro, sopralluogo con droni sul costone dopo la frana: attesa una nuova ispezione tecnica
Proseguono le verifiche sul costone roccioso che sovrasta via del Faro, interessato da un recente crollo. Ieri è stato effettuato un primo sopralluogo aereo con droni specializzati, che hanno consentito di acquisire immagini ad alta risoluzione e mappare le condizioni della parete.
Dalle prime analisi è emersa una situazione geologica complessa, con porzioni rocciose che potrebbero presentare fenomeni di instabilità e che richiedono ulteriori accertamenti. Per questo resta in vigore il divieto di circolazione sulla strada, con eccezioni per i residenti, i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine e i casi di necessità.
Nei prossimi giorni è prevista una seconda ispezione tecnica sul posto per verificare l’eventuale presenza di pericoli imminenti e individuare con maggiore precisione le criticità in prossimità della carreggiata. Sulla base dei risultati delle perizie saranno definite le soluzioni più adeguate per la messa in sicurezza. L’amministrazione comunale assicura che continuerà a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti sull’evoluzione dei controlli e sui provvedimenti adottati.
CRONACA
Sabaudia, truffe agli anziani: i Carabinieri incontrano 50 persone per spiegare come difendersi
Prosegue in provincia di Latina la campagna di sensibilizzazione dei Carabinieri contro le truffe ai danni delle persone più vulnerabili. Nella giornata di ieri, i militari della Stazione di Sabaudia hanno incontrato circa 50 cittadini al Centro anziani del Comune, nell’ambito di un’iniziativa dedicata alla prevenzione dei raggiri. L’incontro, guidato dal comandante della Stazione, Luogotenente C.S. Rosario Ciccarelli, ha permesso di illustrare le tecniche più utilizzate dai truffatori, spesso basate sulla paura e sulla preoccupazione per i propri familiari. Tra gli stratagemmi ricorrenti, quello di contattare le vittime sostenendo che un parente sia rimasto coinvolto in un grave incidente o in un’altra situazione di emergenza, per convincerle a consegnare denaro o altri beni. I malviventi possono presentarsi al telefono o direttamente a casa, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine, avvocati o rappresentanti di aziende di servizi e istituti di credito. Con modi cordiali e pretesti apparentemente credibili, cercano di ottenere denaro oppure informazioni personali e dati sensibili. Durante l’incontro è stato distribuito anche un vademecum con indicazioni sulle principali modalità di truffa e consigli pratici per riconoscere le situazioni sospette e proteggersi. L’obiettivo è fornire strumenti concreti ai cittadini, rafforzando al tempo stesso la fiducia nelle istituzioni e la possibilità di chiedere aiuto. Gli incontri proseguiranno sul territorio provinciale per aumentare la prevenzione, favorire il contatto diretto con le comunità e offrire sostegno anche a chi è già rimasto vittima di un raggiro.
CRONACA
Cori, presunto bracconaggio a Cervinara: denunciato un uomo, sequestrati fucile e munizioni
Un uomo è stato denunciato dai Carabinieri Forestali di Cori per porto abusivo di armi ed esercizio dell’attività venatoria in periodo di divieto. L’intervento è scattato nei giorni scorsi in località Cervinara, dopo una segnalazione relativa a una presunta attività di bracconaggio al cinghiale su terreni privati coltivati a vigneti, uliveti e kiwi. Durante i controlli, i militari hanno individuato l’uomo su una strada interpoderale, in atteggiamento di caccia. Secondo quanto ricostruito, stava imbracciando un fucile a doppietta caricato con due munizioni a pallettoni e aveva con sé una torcia accesa per la visione notturna. L’arma e le munizioni sono state sequestrate. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo stava esercitando la caccia in un orario e in un periodo non consentiti e che non era in possesso della licenza di porto d’armi. Al termine delle indagini, il presunto responsabile è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. I Carabinieri Forestali proseguono le attività di controllo per contrastare gli illeciti venatori e tutelare il territorio e l’ecosistema, richiamando al rispetto delle normative nazionali e regionali in materia di caccia.
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