CRONACA
Latina, in tanti fuori dalla Corradini per difendere la Domus Mea
LATINA – Si sono dati appuntamento fuori dalla scuola media Corradini gli attivisti della Domus Mea, l’associazione di Latina, che dopo sette anni è stata sfrattata dai locali che occupa. La decisione di non rinnovare il contratto d’affitto è stata presa dalla dirigente Roberta Venditti con il Consiglio d’Istituto e ha comportato la sospensione delle attività da luglio. “Abbiamo ricevuto lo sfratto un giorno prima della scadenza, paghiamo regolarmente per lo spazio che occupiamo e vorremmo poter continuare a svolgere le nostre attività e i nostri corsi presso la scuola” – spiegano dalla Domus Mea che è attiva nel capoluogo da trent’anni con i suoi “momenti di educazione attiva”, iniziative pioniere e battaglie sociali.
Oggi, decine di persone, bambini compresi, si sono ritrovati davanti al portone della scuola agguerriti, per accendere l’attenzione sul caso, e soprattutto sperando di ottenere un incontro (fin’ora risultato impossibile) con la preside dell’Istituto: “Non riceve prima di metà ottobre”, si sono sentiti rispondere gli attivisti, ma le attività sociali dovrebbero riprendere il 1° settembre.
Intanto sul sito dell’associazione sono molti a lanciare il loro “Io sto con Domus Mea”.
CRONACA
Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia
APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia
LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.
La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.
CRONACA
Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso
LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.
Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef, 18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.
-
NOTIZIARI13 ore faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 8
-
TITOLI22 ore faI quotidiani di Latina in un click – 18 giugno 2026








giovanni netto
27 Agosto 2015 at 14:06
come socio della Domus Mea sono indignato di fronte comportamento irresponsabile, irrispettoso e al limite del legale (lasciare una scuola senza nessun riferimento o referente è interruzione di servizio pubblico) da parte della dirigenza della scuola. eravamo oltre cento tra genitori figli, soci e simpatizzanti, ad aspettare invano e senza una possibilità di confronto anche minimo che spetta ad ogni cittadino.
la questione andrà avanti perché non si può fermare la civiltà e l’educazione che l’associazione da trenta anni porta avanti.
abbiamo bisogno di una risposta ai bisogni delle persone, da parte di istituzioni pubbliche quali scuola e comune nella veste dell’ufficio patrimonio, proprietario dell’immobile scolastico.