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Nozze con ruspa sulla spiaggia di Sabaudia, l’anti-ecologico matrimonio di Giorgio Rutelli

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spiaggia di sabaudia con circeoSABAUDIA – Ha scatenato un caso il trattore sceso in spiaggia a Sabaudia, in una zona tutelata e protetta del Parco Nazionale del Circeo, proprio sotto il Promontorio, per trasportare, seduta sulla benna come fosse una carrozza, la sposa di Giorgio Rutelli, figlio maggiore dell’ex sindaco Roma e parlamentare, Francesco Rutelli. Le ruspe infatti possono accedere all’arenile solo per raccogliere rifiuti o in situazioni giudicate di emergenza, non certo per scenografia.

Erano stati il direttore del Parco, Paolo Cassola e il Commissario straordinario del Comune, Antonio Quarto, all’indomani della festa nuziale, a inviare guardie forestali e polizia municipale per verificare quanto accaduto dopo le lamentele dei residenti per la musica alta suonata sulla spiaggia fino a tarda notte.

Oggi il Parco farà il punto della situazione in una riunione con la Forestale che servirà a verificare se la vicenda non presenti anche profili penali. Gli sposi hanno intanto dovuto pagare una sanzione amministrativa per lo spettacolo rumoroso di fuochi d’artificio che ha chiuso i festeggiamenti: nessuno si era preoccupato di chiedere l’autorizzazione.

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  1. Rompilius

    5 Settembre 2016 at 11:33

    Il problema non è la ruspa che trasporta la sposa, ma lo sono i RESIDENTI. Quali residenti tra le dune del lago di Sabaudia? I signori Vips che hanno le loro ville in terreni che la storia ci dice che fossero del comune, ecc, ecc
    Anche se forse lo sposo ha sbagliato con i fuochi, le istituzioni dovrebbero prima cacciare i vips dalle case sul lago e dentro le dune e poi pensare alle fesserie

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CRONACA

Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato

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Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

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CRONACA

L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia

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L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.

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CRONACA

Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali

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Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.

L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.

Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.

Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.

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