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La Top Volley guarda dritta ai playoff
LATINA- Con la netta vittoria di Padova alla Kioene Arena di domenica 12 febbraio la Top Volley guarda dritta ai playoff scudetto, rivali diretti a pari merito con 26 punti Ravenna che ha superato Piacenza in tre set e Vibo che ha invece subito la sconfitta casalinga con Verona, si aggiunge Molfetta alle spalle dopo aver perso a Modena, in corsa anche Monza che pur avendo sei punti di vantaggio dalle tre inseguitrici, ha un calendario insidioso, fuori dai giochi ormai le ultime della classe Padova, Sora e Milano. Finale di stagione pieno do emozioni con Vibo che avrà in mano l’esito avendo a disposizione due scontri diretti in programma mercoledì 22 febbraio in casa proprio con Latina e il sabato successivo sul campo della Bunge Ravenna. La Top Volley invece dovrà far fronte alla difficile sfida casalinga di domenica alle 20.30 al PalaBianchini ospitando la Sir Safety Perugia con lo “Zar” della Nazionale ed ex in campo Ivan Zaytsev che con l’arrivo di “mister secolo” Lorenzo Bernardi in panchina ha raggiunto il secondo posto in classifica di regular season a pari merito con la Diatec Trentino a 53 punti.
Guardiamo i numeri dopo l’undicesima giornata di ritorno del Campionato di SuperLega UnipolSai: Giulio Sabbi con la maglia di Molfetta resta al comando come miglior marcatore con 496 punti, a ruota da Fernando Hernandez per Piacenza a quota 481, Maurice Torres di Ravenna con 416, Radzivon Miskevic per la neopromossa Sora con 414 e Tsvetan Sokolov tra le fila della capolista Civitanova con 405; nono posto per il nostro Alessandro Fei con 339. Fernando Hernandez è invece leader negli ace con 49, seguito da Giulio Sabbi con 46, Luca Vettori (Modena) 44 e Ivan Zaytsev per Perugia a 41; Fei invece ne ha firmati 20. A muro svetta Tsvetan Sokolov con 56 che precede Aidan Zingel che indossa la maglia di Verona)con 52 e la coppia composta da Marko Podrascanin (Perugia) e Fabio Ricci (Ravenna) a 51; settimo posto per il centrale pontino Andrea Rossi con 46 e ottavo per il compagno Carmelo Gitto a 44.
Per quanto riguarda le statistiche di squadra in attacco rimane al comando Civitanova con il 57,3% di palle positive, seguita da Perugia 52.3% e Piacenza e Trento 51,7%; ottava posizione Latina con il 47,9%. Negli ace al comando Modena con una media set di 2.03 (183 con 436 errori), seguita da Civitanova con 1.81 (152 con 400 errori), Molfetta a 1.63 (147 ace contro 373 errori) e Perugia 1.61 (142 con 379 errori), 14ma Latina con 1.00 (91 con 302 errori). Verona è in testa nei muri con una media a set di 2.61 (209), seguita da Perugia 2.48 (218) e Ravenna 2.39 (215), settima Latina con 2.30 (209). I pontini sono la seconda squadra che ha commesso meno errori con una media a set di 5.31, dietro a Vibo 5.30 e davanti a Sora 5.67. Tra le curiosità Monza è la squadra che per ora ha fatto più punti negli scontri diretti di “seconda fascia” portando a casa 26 punti grazie a 9 vittorie e 4 sconfitte. Al secondo posto Latina che nelle 12 gare giocate ha incassato 24 punti grazie a 8 vittorie e 4 sconfitte. Terzo posto per Vibo e Ravenna entrambe con 18 punti in 11 gare con un bilancio di 6 vinte e 5 perse.
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Calcio, Coppa Italia Serie C: Latina batte 1-0 Potenza ma non basta
Il Latina vince ma non basta: la Coppa Italia di Serie C va al Potenza. Al Francioni finisce 1-0 per i nerazzurri, ma il risultato non consente di ribaltare la sconfitta dell’andata. Davanti a circa 9mila spettatori, record stagionale per lo stadio, la squadra pontina sfiora l’impresa, trascinata dal gol di Parigi nella ripresa. Dopo un primo tempo equilibrato e con poche occasioni, il match si accende nella seconda frazione.
Al 60’ è proprio Parigi a sbloccare la gara, sfruttando una respinta in area e riportando entusiasmo sugli spalti. Il Latina continua a spingere alla ricerca del raddoppio, mettendo sotto pressione il Potenza e creando diverse occasioni: clamorosa quella di Ercolano, che colpisce l’incrocio dei pali, e pericoloso anche Fasan con un tiro-cross che sfiora il gol.
Nel finale resta anche qualche recriminazione per un possibile calcio di rigore non concesso per un tocco di mano in area. Episodio che alimenta il rammarico per una partita giocata con intensità e determinazione fino all’ultimo. Nonostante l’eliminazione, la squadra esce tra gli applausi del pubblico, protagonista di una serata che ha riportato al Francioni l’atmosfera dei tempi della Serie B. Migliore in campo Parigi, autore del gol vittoria.
Ora l’attenzione si sposta sul campionato, con la salvezza ancora da conquistare.
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Finalissima di Coppa Italia al Francioni, in migliaia allo stadio per Latina-Potenza
LATINA – Oltre 7500 tagliandi venduti, è il conteggio (non ancora definitivo) a poche ore dalla finalissima di Coppa Italia che si giocherà questa sera, 1 aprile, alle 20,30 allo stadio Francioni. Il Latina affronterà il Potenza dovendo recuperare lo svantaggio della gara di andata giocata in Basilicata e persa 3-1.
“Sappiamo cosa rappresenta questa finale per noi e per la nostra gente. Sentiremo il loro sostegno e sappiamo che non saremo soli”, le parole dell’allenatore dei nerazzurri mister Gennaro Volpe che ha affidato le sue parole a un comunicato stampa. “Ci sono percorsi che vanno oltre il risultato. Raggiungere una finale non è mai un caso, ma il frutto di lavoro quotidiano, sacrificio, momenti difficili e della capacità di restare uniti anche quando le cose non vanno come si vorrebbe. Questa finale rappresenta il cammino condiviso con i ragazzi, lo staff e una città che non ha mai smesso di crederci. Al di là del risultato, ciò che conta davvero è il valore del lavoro, dell’identità e del senso di appartenenza che abbiamo costruito insieme”.
Il Latina Calcio 1932, considerata l’elevata affluenza prevista, ha chiesto ai tifosi di anticipare l’arrivo allo stadio presentandosi con largo anticipo rispetto all’orario di inizio della gara per agevolare le operazioni di accesso e evitare possibili code ai varchi. I cancelli dello stadio apriranno alle 17:30.
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Dieci podi per la Sakura Latina ai Campionati Nazionali di Karate Tradizionale
Il Campionato Nazionale di Karate Tradizionale, disputato sabato 28 marzo a Salsomaggiore Terme, ha rappresentato uno degli appuntamenti più importanti della stagione, aperto alla partecipazione di atleti provenienti da diverse federazioni e caratterizzato da un livello tecnico particolarmente elevato. La Sakura Latina si è presentata alla competizione con undici atleti, impegnati nelle varie specialità che compongono il karate tradizionale: dalle tecniche fondamentali del kihon alle forme del kata, dall’enbu fino alle diverse modalità di combattimento e alla prova combinata del fukugo. Un contesto che richiede concentrazione, preparazione e completezza tecnica, offrendo una valutazione che va ben oltre il semplice risultato agonistico e che misura invece la maturità complessiva del praticante.
A rappresentare la società pontina sono stati Davide Castaldi, Alessia Mandatori, Alessandro Penazzi, Claudio Gasbarrone, Lucio Montagner, Helen Bianchi, Alessia Fiaschetti, Laura Fiaschetti, Asia Mellone, Carlotta Lo Presti ed Emily Penazzi, protagonisti di una prestazione complessiva di grande valore che ha portato alla conquista di dieci podi. Il risultato più prestigioso è arrivato con il titolo di Campionessa Italiana di kata conquistato dalla giovane Asia Mellone. A questo successo si sono aggiunte tre medaglie d’argento: Davide Castaldi nel kata kitei, Alessandro Penazzi nel kata interstile e ancora Asia Mellone nel kihon ippon kumite. Non sono mancati altri piazzamenti importanti, con le medaglie di bronzo ottenute da Alessia Mandatori nel kata, dalla coppia Castaldi-Mandatori nell’enbu, da Claudio Gasbarrone nel kihon, da Lucio Montagner ed Emily Penazzi nel kata e ancora da Davide Castaldi nel fukugo.
Il giorno successivo alcuni atleti della Sakura Latina sono stati nuovamente protagonisti al Trofeo delle Regioni, questa volta come rappresentanti della Fesik Lazio. Nel kumite sono stati selezionati Roberto Coletti, Christian De Filippis, Federico Ippati e Helen Bianchi, mentre nel kata hanno rappresentato la regione Davide Castaldi, Alessia Mandatori, il team Tintisona-Florissi-Ippati, Alessandro Lucci e Mattia Sacco, Alessandro Penazzi, Claudio Gasbarrone e Asia Mellone. Il miglior risultato individuale tra gli atleti della società pontina è arrivato da Roberto Coletti, che ha conquistato la medaglia di bronzo nel Sanbon Kumite, contribuendo al buon bilancio complessivo della rappresentativa laziale, salita sul podio nelle diverse specialità della manifestazione.
«In questa trasferta, come in tante altre, abbiamo constatato la crescita dei nostri allievi, ma soprattutto è stato un ulteriore test con conseguente conferma che abbiamo un gruppo forte, il cui spirito è rafforzato anche da genitori educati e pronti a sostenere le nostre scelte – dice con soddisfazione la direttrice tecnica Sabrina Tucci – L’educazione è indubbiamente la chiave di ogni miglioramento, e nelle arti marziali abbiamo l’opportunità di metterla in pratica in ogni trasferta così come ad ogni lezione. In bocca al lupo ai nostri ragazzi per i prossimi campionati nazionali Fesik, con i preagonisti ad aprile e gli agonisti (oltre 14 anni) a maggio»
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