POLITICA
Parco Falcone e Borsellino, intitolazione il 19 luglio

Il murales voluto dal Comune di Cisterna con il ritratto dei due giudici antimafia
LATINA – C’è già una data, simbolica quanto la scelta, per l’intitolazione del Parco Comunale di Latina: è il 19 luglio, giorno dell’uccisione di Paolo Borsellino. Per i 25 anni dalle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, il sindaco di Latina Damiano Coletta, ha deciso di rendere omaggio ai giudici antimafia uccisi su ordine di Totò Riina, annunciando prima, nel giorno della morte di Giovanni Falcone, il 23 maggio, l’idea di dedicargli i Giardinetti, e di procedere poi con la cerimonia ufficiale, nel giorno dell’uccisione di Borsellino.
La scelta della data è stata resa nota questa mattina in commissione toponomastica, dopo giorni di polemiche e divisioni tra chi vorrebbe ripristinare il nome cancellato negli anni ’40, quello di Arnaldo Mussolini, fratello del Duce; chi vorrebbe un nome pacificante come Valentino Orsolini Cencelli, e chi invece è d’accordo con l’idea di Coletta e della sua maggioranza.
Il “sì” a Parco Falcone Borsellino è arrivato a maggioranza, mentre hanno votato contro Raimondo Tiero di Cuori Italiani e Nicola Calandrini di Fdi che ha confermato di non essere d’accordo su una scelta “divisiva che vuole cancellare la storia”.
“Nessuna scelta ideologica – ha chiarito Coletta – il Parco è il posto in cui portiamo a spasso i bambini e intitolarlo a Falcone e Borsellino è un segnale importante”. Il sindaco ha poi risposto alle accuse di occuparsi della forma e non della sostanza, spiegando di aver fatto un sopralluogo nell’area verde per verificare che cosa c’è da sistemare.
Ai due magistrati che hanno sacrificato la loro vita per opporsi al sistema mafioso, in questi 25 anni sono stati intitolati molti luoghi pubblici e istituzionali: strade, piazze, aule consiliari e biblioteche. Chissà se qualcuno, prima di ora, aveva mai votato contro.
POLITICA
Referendum, a Latina appuntamento per il No del Movimento CinqueStelle
LATINA – Il MoVimento 5 Stelle della provincia di Latina, insieme al Comitato della società civile per il No, promuove un confronto pubblico sulle ragioni del No in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.
L’incontro si terrà giovedì 12 marzo alle ore 17.00 presso il Circolo Cittadino di Latina e rappresenterà un momento di approfondimento tecnico e politico su una riforma che interviene su
sette articoli della Costituzione e che, proprio per la sua portata, merita di essere conosciuta e discussa nel merito.
All’iniziativa interverranno tre relatori che affronteranno il tema da prospettive diverse e complementari. Sul piano politico interverrà la deputata del MoVimento 5 Stelle Valentina D’Orso, capogruppo in Commissione Giustizia alla Camera, l’approfondimento giuridico e accademico sarà affidato al professor Andrea De Petris, docente di diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma, mentre il punto di vista della pratica quotidiana del diritto sarà invece portato dall’avvocato penalista del Foro di Latina Luca Giudetti
A moderare l’incontro sarà la giornalista Graziella Di Mambro, responsabile legalità dell’associazione Articolo 21. Apriranno l’incontro i saluti istituzionali della coordinatrice provinciale del MoVimento 5 Stelle e consigliera comunale di Latina Maria Grazia Ciolfi e del consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle di Cisterna Elio Sarracino.
“L’iniziativa – spiega Ciolfi – nasce dall’esigenza di offrire ai cittadini uno spazio di confronto serio e documentato su una riforma costituzionale che incide su aspetti centrali dell’ordinamento democratico”.
POLITICA
Sabaudia, Schintu e Mincarelli lasciano la maggioranza, il sindaco revoca le deleghe
SABAUDIA – Il passaggio all’opposizione del consigliere Marco Mincarelli e le dimissioni annunciate dell’assessore Pia Schintu, entrambi eletti nella lista civica Città Nuova, hanno aperto una fase delicata per l’Amministrazione Mosca a Sabaudia e il sindaco ha ufficializzato la revoca dei due esponenti politici dai rispettivi ruoli – la prima titolare dell’assessorato ai servizi sociali e all’Istruzione e il secondo consigliere con delega all’Informatica e allo Sportello Europa – .
“Riorganizzerò una nuova squadra per portare a termine l’impegno preso con la Città. Molti lavori sono partiti e tanti altri sono in fase di avanzamento come promesso. Non ci fermeremo. Continueremo a lavorare per il bene di Sabaudia”, ha dichiarato Mosca che è da tempo alle prese con gli scossoni causati dall’inchiesta sulla gara per l’assegnazione dei chioschi sul lungomare.
I consiglieri di opposizione intanto sono pronti a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino.
POLITICA
Elezioni provinciali, il centrodestra ufficializza la candidatura di Federico Carnevale
Si è svolta all’Hotel Europa la presentazione della candidatura di Federico Carnevale alla presidenza della Provincia di Latina, sostenuto dal centrodestra, in vista delle elezioni del 15 marzo.
Nel suo intervento, il Sindaco di Monte San Biagio ha rivendicato un’esperienza politica iniziata nel 1990 come consigliere comunale e ha sottolineato la necessità di costruire una squadra compatta, fondata su valori e programmi condivisi, superando personalismi e divisioni. Ha evidenziato come la Provincia debba restare un punto di riferimento per i Comuni, un luogo di coordinamento e supporto tecnico-amministrativo, soprattutto per gli enti più piccoli.
Tra le priorità indicate, la gestione trasparente delle risorse e dei fondi PNRR, l’edilizia scolastica con attenzione alla sicurezza e alla programmazione pluriennale, un piano organico per la manutenzione della viabilità provinciale e la valorizzazione della via Appia come asse strategico per il turismo. Citati anche il futuro dell’ex Rossi Sud, il centenario di Latina in collaborazione con la Fondazione Latina 2032 e il tema dei rifiuti, in attesa del nuovo piano regionale.
Al tavolo dei relatori, a sostenere Carnevale, erano presenti il coordinatore provinciale di Forza Italia, Giuseppe Di Rubbo, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, per la Lega il deputato Giovanna Miele e per Noi Moderati, in rappresentanza del segretario provinciale Alessandro Paletta, Franco Addonizio.
LE ELEZIONI
Sono due i candidati alla presidenza della Provincia di Latina: oltre a Carnevale, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati, c’è la sindaca di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni, candidata del centrosinistra con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e civiche pontine. Si tratta di un’elezione di secondo livello: a votare saranno sindaci e consiglieri comunali dei 33 Comuni della provincia, ad eccezione di Aprilia, attualmente commissariato. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle 20 in due sedi, a Latina e a Formia; in quest’ultima voteranno esclusivamente i rappresentanti dei Comuni del sud pontino. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne e potrebbe concludersi nella mattinata successiva.
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Germano Buonamano Mancaniello
8 Giugno 2017 at 17:05
A prescindere dai voti contrari che arrivano da due partiti che non sanno ne di capo e ne di coda, davvero mi si confermi la data. Perché devo dirlo ai miei amici di Corleone.
Germano Buonamano Mancaniello
8 Giugno 2017 at 17:06
I miei amici sono strafelici per l’evento.
Mauro
13 Luglio 2017 at 8:28
Che scelta vergognosa per un parco che è parte della storia di Latina. Sindaco?? PORTARE I NOSTRI BAMBINI AL PARCO COMUNALE? MA DA QUANDO NON LO VEDE!?!?? IN CHE CONDIZIONI È IL PARCO. CHE SI DEDICHI A BORSELLINO E A FALCONE UNA SCUOLA CHE ALMENO GLI STUDENTI SAPRANNO ANCHE DOMANDARSI CHI SONO E SPERARE CHE I NOSTRI PROFESSORI GLIELO INSEGNINO.