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Viaggiare senza conoscere le lingue, la app di Hostelworld

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Non conoscere le lingue impedisce a circa 6 milioni di italiani di scoprire il mondo. E’ quanto emerso da uno studio condotto da Hostelworld, piattaforma numero uno al mondo per la prenotazione di 35.000 ostelli in più di 180 paesi in tutto il mondo,  e Google Surveys al quale hanno preso parte più di 8.000 persone in 6 differenti Paesi, Italia compresa, che voleva sondare le  abilità linguistiche e come queste possano influenzare la scelta di un viaggio.

Secondo lo studio, un terzo degli italiani intervistati (37%) ha ammesso di non essere stato capace di ordinare il cibo che desiderava; un quarto (24%) ha ammesso di essersi perso durante il viaggio per non aver capito le indicazioni ricevute; e uno su dieci ha sbagliato a prendere treno, aereo e altri mezzi di trasporto (9%). Altri inconvenienti linguistici includono l’acquisto di cose sbagliate (22%), insultare accidentalmente qualcuno (5%), o flirtare con qualcuno (3%), non essere stati capace di trovare una toilette (3%) o addirittura essersi ritrovati in un contenzioso che non li riguardava (1%) .

In sintesi, tre quarti degli italiani (74%) per esempio sono in grado di accennare parole appartenenti a una seconda lingua, quasi nove su dieci (89%) desiderano però migliorarsi, perché desiderano immergersi nella cultura dei luoghi che visitano (37%), visitare il paese dove viene parlate la lingua imparata (22%), incontrare nuove persone di differenti culture (21%) e viaggiare in luoghi non convenzionali (5%).

LA APP – Per aiutare i viaggiatori a superare le barriere linguistiche, Hostelworld ha integrato nella propria App una funzionalità Speak the World (https://play.google.com/store/apps/details?id=com.hostelworld.app&hl=it_it) realizzata in collaborazione con Google Cloud Translate che permette di tradurre le frasi in 43 lingue diverse.

“La capacità di parlare altre lingue  quando si viaggia – ha detto Otto Rosenberger, chief Marketing Officer di Hostelworld – può fare una grande differenza, e molti ancora temono che la loro abilità linguistiche li abbandonino proprio nel momento del bisogno. Ecco perché abbiamo implementato la nostra App permettendo a tutti, attraverso semplici clic, di trovare alloggi a prezzi accessibili, ma anche conversare senza sosta in 43 lingue di tutto il mondo, in qualunque parte del globo ci si trovi”.

 

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Terracina, terminati i lavori alla Biblioteca Adriano Olivetti

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TERRACINA – Terminati i lavori e gli ultimi adempimenti burocratici, la Biblioteca Adriano Olivetti è stata formalmente restituita al Settore Cultura e Beni Culturali. Dopo il completamento dei lavori per il recupero funzionale e delle condizioni di fruizione della Biblioteca, infatti, sono stati approvati il SAL finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione relativi agli interventi principali e complementari dell’opera. Risale infatti al 19 maggio 2022 l’atto d’obbligo sottoscritto con il quale il Comune di Terracina era stato ammesso a un finanziamento regionale pari a 300 mila euro, con un cofinanziamento di 75 mila euro a carico del Comune stesso per gli interventi di recupero e miglioramento della Biblioteca Olivetti.

L’intervento però non era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche approvato l’8 maggio 2023 dal Commissario Straordinario. Per questo è stata necessaria una variazione del piano triennale delle opere pubbliche, promossa dall’Assessore Claudio De Felice, di concerto con il Sindaco Francesco Giannetti e l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

È stata anche necessaria la rielaborazione del quadro economico e di tutti gli elaborati progettuali dal momento che nel 2023 sono entrati in vigore il nuovo prezzario delle Opere Pubbliche e il nuovo codice dei contratti.

«Un altro piccolo passo completato, un risultato significativo per tutta la nostra comunità. Ringrazio la Responsabile Unica del Progetto, Arch. Imperia Di Girolamo e la Dirigente Luisa Arcese che hanno operato con attenzione pur oberate da numerosi altri incarichi. La collega Feudi ha già in atto le attività per giungere alla riapertura al pubblico», ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alle Grandi Opere, Infrastrutture e PNRR Claudio De Felice.

«Stiamo lavorando con entusiasmo già da tempo per mettere in campo quanto necessario per arredare la Biblioteca rinnovata e collocare tutto il materiale bibliografico nella nuova veste che abbiamo programmato, per offrire nuovamente ai cittadini un punto di riferimento fondamentale per la formazione e la condivisione», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

«Restituire la Biblioteca Olivetti alla Città è sempre stato un nostro obiettivo perché non è soltanto un edificio che torna a vivere, ma un luogo di incontro e di crescita per tutta la comunità», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.

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Latina Scalo, il C.A.M.P. chiede un tavolo di confronto in Comune per risolvere le criticità

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Dopo l’incontro pubblico dedicato all’identità urbana di Latina Scalo, il C.A.M.P. – Coordinamento Associazioni e Movimenti Pontini ha chiesto l’apertura di un tavolo istituzionale di confronto con il Comune di Latina.

La richiesta arriva al termine dell’iniziativa “Identità Urbana a Latina Scalo”, che si è svolta sabato 7 marzo presso il Centro Anziani del quartiere e che ha visto la partecipazione di cittadini, operatori economici e rappresentanti dell’amministrazione comunale. All’incontro hanno collaborato anche il Presidio Latina Scalo ODV, l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e l’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato.

Tre le questioni principali portate all’attenzione del Comune. La prima riguarda Piazza San Giuseppe, dove i cittadini chiedono una ridefinizione della viabilità con l’istituzione di una zona pedonale per restituire lo spazio pubblico alla comunità e migliorare la sicurezza dell’area.

Altro tema è lo spostamento del mercato del sabato, la cui attuale collocazione – secondo i promotori dell’iniziativa – genera problemi ricorrenti di traffico e sicurezza. L’obiettivo è individuare una soluzione condivisa che tenga conto sia delle esigenze degli operatori commerciali sia di quelle dei residenti.

Infine, tra le richieste avanzate c’è anche l’introduzione di misure restrittive per limitare il transito dei mezzi pesanti nel centro di Latina Scalo, ritenuto responsabile di criticità per la sicurezza dei pedoni, per il deterioramento del manto stradale e per la qualità della vita nel quartiere.

«L’incontro del 7 marzo ha dimostrato che la cittadinanza di Latina Scalo ha idee chiare e voglia di partecipare», spiegano i rappresentanti delle organizzazioni promotrici. «Ora spetta alle istituzioni raccogliere questa disponibilità e aprire un confronto serio. Abbiamo inviato un’istanza formale al Comune e ci aspettiamo una risposta nei prossimi giorni».

Nella proposta avanzata si chiede che al tavolo istituzionale partecipino gli assessorati comunali competenti – urbanistica, lavori pubblici, trasporti e attività produttive – insieme alle associazioni di categoria e ai rappresentanti della cittadinanza, con l’obiettivo di definire un percorso condiviso per affrontare le principali criticità del quartiere.

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Cisterna presenta la Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla”

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Venerdì 13 marzo, alle ore 11, a Palazzo Caetani, nei locali della Biblioteca comunale “Adriana Marsella”, si terrà la presentazione della Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla” e l’intitolazione della Sala polifunzionale a Rita Levi-Montalcini.

L’iniziativa rientra nel calendario della settimana della donna e prevede lo scoprimento di una targa e dell’iscrizione all’ingresso della sala dedicata alla scienziata, premio Nobel per la Medicina nel 1986 ed ex senatrice a vita, simbolo di eccellenza femminile e impegno civile.

A seguire sarà inaugurata “Sibilla”, la Casa Rifugio comunale per donne vittime di violenza, finanziata dalla Regione Lazio e gestita dall’Associazione Centro Donna Lilith Aps. La struttura nasce come luogo di protezione e rinascita, con l’obiettivo di offrire alle donne colpite da violenza un ambiente sicuro e un percorso di autonomia.

Porterà i saluti istituzionali il sindaco Valentino Mantini. L’introduzione sarà affidata alla consigliera regionale Marta Bonafoni, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessora regionale alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della famiglia Simona Renata Baldassarre.

Interverranno inoltre Luca Fegatelli, direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità e Servizio civile, le assessore comunali Stefania Krilic e Maria Innamorato e Chiara Sanseverino per l’Associazione Centro Donna Lilith Aps.

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