APPUNTAMENTI
Latina-Littoria La città di nessuno. Un libro di Pietro Antonelli
LATINA – E’ già in vendita in edicola e in libreria e sta riscuotendo una certa curiosità, “Littoria-Latina La Città di Nessuno. Storie e misteri di una comunità non comune” il libro scritto da Pietro Antonelli giornalista, direttore per anni de La Piazza e del Settimanale, oltre che di altri periodici. Due gli assunti da cui parte l’autore: “Littoria ha avuto il difetto di essere nata da un equivoco. Latina quello di essere cresciuta senza affetto”. Venerdì prossimo 13 ottobre alle 17,30 l’autore presenterà il lavoro (ed Ali di Pan) al Circolo Cittadino in Piazza del Popolo con il sindaco di Latina Damiano Coletta e Andrea Stabile, ex assessore della giunta Finestra e acuto osservatore della società. Modera l’incontro Andrea Giansanti.
“Soltanto attraverso la comprensione della storia, sia personale che comunitaria, possiamo individuare le strade per un progresso civile e sociale. Littoria ha avuto il difetto di essere nata da un equivoco. Latina quello di essere cresciuta senza affetto. La tanto sbandierata indole all’accoglienza, in effetti, è frutto di un’analisi superficiale, perché questa accoglienza è semplicemente il risultato di una mancata identità, perché quando non ti senti parte di
una comunità, non nutri particolari sentimenti di appartenenza e non senti la città e il suo territorio come propri – spiega Antonelli – Con questa logica non tendi a tutelare i luoghi. E questo spiega, ad esempio, l’accettazione supina della prima Centrale Nucleare della Penisola, del Poligono di Tiro, della immensa Discarica di Montello, del Campo Profughi più grande d’Italia. Non inclusivi, ma passivamente tollerati perché collocati in una città che nessuno ha sentito propria. E’ dunque proprio da queste acquisite considerazioni che Latina deve ripartire. Lasciando indietro inutili ed antistoriche pretese come quella di tornare al nome di Littoria. Perché Littoria, in effetti, non è mai esistita, perché si trattò di un immenso cantiere che rimase in vita solo dieci anni. Sfatare questo falso mito potrebbe già essere un buon punto di partenza per cominciare a guardare Latina con quell’affetto che non ha mai avuto”.
APPUNTAMENTI
Circeo di Gusto, quattro serate di street food e spettacolo nella pineta di San Felice Circeo
Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pontina dedicati al gusto e alla convivialità. Dal 30 luglio al 2 agosto 2026, Piazza Italo Gemini, nella pineta di San Felice Circeo, ospiterà “Circeo di Gusto”, la tappa del tour TTS Food dedicata allo street food di qualità.
Per quattro serate il villaggio gastronomico animerà il cuore del Circeo con oltre 20 Street Chef provenienti da tutta Italia, pronti a proporre specialità regionali, ricette gourmet e sapori internazionali preparati sul momento a bordo di Food Truck e stand cucina.
La pineta si trasformerà in un grande ristorante all’aperto sotto le stelle, con scenografie luminose, musica, aree attrezzate con tavoli e spazi dedicati alla convivialità, a pochi passi dal mare e ai piedi del promontorio della Maga Circe.
Il pubblico potrà intraprendere un vero viaggio gastronomico tra tradizione italiana e cucina internazionale: dai panini gourmet con carni selezionate alle specialità di mare, passando per i sapori siciliani, pugliesi, marchigiani e abruzzesi, fino alle proposte dal Messico, Grecia, India, Argentina e Oriente.
Non mancheranno anche le proposte dedicate ai celiaci e gli spazi riservati agli amanti dei dolci, con gelati artigianali, granite, cannoli, crepes, cheesecake, churros e tante altre specialità.
Grande attenzione anche al settore beverage, con la birra cruda non filtrata del birrificio bavarese Landshuter Brauhaus e il format Drink Lab, realizzato in collaborazione con Campari Group, dedicato alla mixology e ai cocktail preparati da bartender professionisti.
Confermata inoltre la scelta verso la sostenibilità ambientale grazie all’utilizzo di acqua minerale in brick riciclabile Tetra Pak per ridurre il consumo di plastica durante l’evento.
L’appuntamento è quindi dal 30 luglio al 2 agosto, dalle 18 alle 24, con ingresso libero in Piazza Italo Gemini (Pineta) a San Felice Circeo.
APPUNTAMENTI
Formia Estate 2026, all’Arena Vitruvio un agosto tra comicità, musica e spettacolo
Formia si prepara a vivere un agosto ricco di appuntamenti con “Formia Estate 2026”, il cartellone promosso dal Comune di Formia in collaborazione con il Teatro Troisi, che dall’11 al 23 agosto porterà all’Arena Vitruvio di Piazza Aldo Moro alcuni dei protagonisti più conosciuti della comicità, della musica e del teatro italiano.
La rassegna prevede otto serate a ingresso gratuito, tutte con inizio alle ore 21.30, pensate per coinvolgere cittadini e turisti con un programma dedicato all’intrattenimento e alla cultura.
Ad aprire gli eventi sarà Nello Iorio, in programma l’11 agosto. Il giorno successivo spazio a Peppe Barra, mentre il 13 agosto toccherà alla comicità di Simone Schettino. Il 14 agosto sul palco saliranno I Ditelo Voi.
Il calendario proseguirà il 16 agosto con Mr Hyde, il 18 agosto con il cantautore Roberto Colella, il 22 agosto con Carlo Morelli e lo spettacolo “That’s Napoli”. La chiusura, il 23 agosto, sarà affidata a Paolo Caiazzo.
Per oltre una settimana l’Arena Vitruvio si trasformerà in un teatro all’aperto nel cuore della città, offrendo serate dedicate alla comicità, alla musica e allo spettacolo.
«Con Formia Estate 2026 vogliamo offrire alla nostra comunità e ai tanti visitatori un calendario di eventi capace di unire qualità artistica, intrattenimento e partecipazione», ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo, sottolineando la scelta di puntare su artisti di rilievo nazionale e sull’accessibilità degli appuntamenti.
L’amministrazione comunale evidenzia infatti come l’ingresso gratuito rappresenti una scelta per rendere gli eventi culturali e di spettacolo fruibili da tutti, rafforzando l’offerta turistica e culturale della città durante la stagione estiva.
APPUNTAMENTI
Latina, Padel in Piazza: weekend di ultime sfide e premiazioni
Si avvia alla conclusione la seconda edizione di Padel in Piazza, la manifestazione sportiva che nelle ultime settimane ha trasformato Piazza del Popolo in un grande campo da gioco, richiamando centinaia di atleti e migliaia di spettatori.
Il programma del weekend conclusivo prenderà il via domani alle 19 con le finali dei tornei giovanili Under 12-14 e Under 16-18. A seguire spazio alle semifinali del Torneo Silver Maschile.
Domenica, sempre dalle 19, si disputeranno le finali del Condorone, del Torneo delle Professioni, del Silver Femminile e del Silver Maschile. Al termine degli incontri si terrà la cerimonia di premiazione con la consegna dei trofei ai vincitori di tutti i tornei.
L’evento, organizzato da Pad & Fit 4.0 insieme agli avvocati Emilio Cerci, Marco Gubitosa e Alessandro Paletta con la collaborazione di Asi, ha unito sport e solidarietà. Tra gli appuntamenti più seguiti il torneo di beneficenza che ha visto la partecipazione degli ex calciatori Vincent Candela e Marco Amelia e che ha permesso di raccogliere fondi a favore dell’Associazione Matteo Fabrizio ODV, impegnata nel sostegno ai pazienti dei reparti di Ematologia e Oncologia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
Gli organizzatori parlano di un’edizione che ha confermato il successo della manifestazione, diventata uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pontina.
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Giancarlo Marafini
25 Ottobre 2017 at 19:48
Un libro interessante, che non pretendere di essere nulla di diverso da quello che è. Un libro scritto da un giornalista, insomma un articolo di fondo, un po più lungo e articolato, che da molte notizie accuratamente vagliate e ricercate e spinge a qualche considerazione o riflessione, talvolta amara. Una classe dirigente venuta alla ribalta un “ventennio” dopo la fondazione e a seguito di eventi tragici, forse degli “intellettuali” che si occupano di politica e programmazione del territorio da posizioni eccessivamante teoriche, più probabilmente dei comitati d’affari. Ma dal 1953 in poi si è veramente assistito al saccheggio della città? ed è veramente questa la causa dell’anaffettività che sembrano provare i “nativi”?
Se ci sarà, come mi auguro, non perderò il seguito.