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CRONACA

Sezze, muore a 18 anni stroncata da un malore. L’isis De Magistris piange la piccola Francesca

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SEZZE – Studiava danza e canto, e a febbraio aveva festeggiato i suoi 18 anni. è morta improvvisamente questa mattina nella sua abitazione di Sezze, Francesca Venditti, una studentessa della V B del corso di Scienze Umane dell’istituto Pacifici De Magistris. La ragazza   – secondo quanto si apprende – si stava preparando per andare a scuola quando è crollata a terra priva di sensi. Immediato l’allarme dei familiari che hanno chiesto l’intervento del 118 ma quando il personale sanitario è arrivato sul posto non c’era già più nulla da fare. L’ipotesi è che sia stata stroncata da un aneurisma, ma solo l’autopsia disposta dal pm Claudio De Lazzaro potrà chiarire le cause della morte.

Francesca è stata salutata dai suoi compagni e dal personale scolastico con un post su Fb: “Piangiamo il nostro piccolo tesoro vi si legge”.   La scuola è in lutto come tutta la comunità della cittadina lepina costretta a salutare un’altro giovane.

27 Comments

27 Comments

  1. Monica Monica

    9 Aprile 2019 at 16:55

  2. Giuseppina Pagliaroli

    9 Aprile 2019 at 17:06

    R.I.P.angelo

  3. Floriana Ziroli

    9 Aprile 2019 at 17:42

    Povera piccola riposa in pace

  4. Adele Delle Vedove

    9 Aprile 2019 at 17:55

    R.I.P.

  5. Giuseppe Bolognesi

    9 Aprile 2019 at 17:55

    Non ci sono parole!

  6. Barbara Censi

    9 Aprile 2019 at 17:58

    Un altro angelo volato via…❤

  7. Donatella Veglianti

    9 Aprile 2019 at 18:04

    Che tragedia condoglianze alle famiglie♡R.I.P piccolo Angioletto!!!

  8. Marina Saccomani

    9 Aprile 2019 at 18:15

    ❤️❤️❤️❤️

  9. Claudia Garofalo

    9 Aprile 2019 at 18:39

    ❤❤❤

  10. Giovanna Masi

    9 Aprile 2019 at 19:12

    ❤️

  11. Graziella Cassoli

    9 Aprile 2019 at 19:23

    ❤️❤️❤️

  12. Maria Peppe

    9 Aprile 2019 at 19:24

    Poverina..

  13. Anna Scrugli

    9 Aprile 2019 at 21:00

    Senza Parole ❤❤❤❤❤❤❤

  14. Maria Rafaiani

    9 Aprile 2019 at 21:10

    Amore bello R.I.P prega per I tuoi genitori

  15. Nunzia Valle

    9 Aprile 2019 at 21:19

    R.I.P…angeli del cielo

  16. Claudia Garofalo

    9 Aprile 2019 at 21:43

    No

  17. Sandra

    9 Aprile 2019 at 22:25

    Ciao piccola..

  18. Sandra

    9 Aprile 2019 at 22:28

    Ciao piccolina..un abbraccio ai tuoi

  19. Daniela Boaretto

    9 Aprile 2019 at 22:50

  20. Giovanna Vecchini

    9 Aprile 2019 at 23:32

    Rip❤️

  21. Antonino Aquilino

    9 Aprile 2019 at 23:35

    R.I.P.

  22. Aldo Sanzo

    10 Aprile 2019 at 3:48

    Povera stella… ❤️

  23. Waltraud Rohrig

    10 Aprile 2019 at 6:43

    Povera ragazza rip

  24. Martina Greta Morichini

    10 Aprile 2019 at 7:53

    R.I.P

  25. Emma

    10 Aprile 2019 at 8:01

    R i p

  26. Nazzarena Lucci

    10 Aprile 2019 at 8:05

    R. I. P.

  27. Vincenza

    11 Aprile 2019 at 9:16

    R.i.p piccolo angelo condoglianze alla famiglia

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CRONACA

Morte di Daniele Bellisari, il cordoglio del sindaco Mantini

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CISTERNA – Il sindaco di Cisterna Valentino Mantini esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Daniele Bellisari, vittima di un incidente sul lavoro ad Ostia dove era impegnato nelle rifiniture esterne di una palazzina.

“A nome mio e dell’intera amministrazione comunale – sottolinea il sindaco – desidero esprimere le più sentite condoglianze alla moglie, ai figli e a tutti i familiari, colpiti da questo gravissimo lutto. La perdita di una vita sul luogo di lavoro è una tragedia, un’altra esistenza spezzata che tocca profondamente l’intera comunità di Cisterna oltre che familiari e amici. Siamo vicini alla famiglia e ai colleghi in questo momento di dolore”.

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CRONACA

Si perdono sul Picco di Circe, salvati e sanzionati

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LATINA – Hanno affrontato un percorso vietato, sono stati sanzionati dopo essere stati soccorsi, due giovani escursionisti che si sono avventurati lungo il “Sentiero naturalistico Picco di Circe” sul Promontorio del Circeo. Una volta ricevuto l’allarme, sono scattate le attività di soccorso con la partecipazione di Vigili del Fuoco,  Polizia Locale del Comune di San Felice Circeo e personale sanitario del 118. Una volta localizzati, per i due si è reso  necessario per il recupero l’intervento del mezzo aereo dei Vigili del Fuoco.

All’arrivo a terra, però, constatate dopo la visita medica le buone condizioni di salute, i Carabinieri Forestali hanno sanzionato entrambi i ragazzi per aver percorso il sentiero naturalistico in violazione della Ordinanza n. 22/2024 del Comune di San Felice Circeo che lo ha dichiarato interdetto per dissesto idrogeologico.

“I militari del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Circeo, con vincolo di dipendenza funzionale dall’Ente Parco Nazionale del Circeo – si legge in una nota – , proseguono nelle loro attività di prevenzione ambientale, in linea con la mission ambientale dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri, anche sensibilizzando le persone a non avventurarsi lungo i sentieri naturalistici non conosciuti ed esortando a effettuare le escursioni maggiormente impegnative in gruppi organizzati ed equipaggiati secondo le regole previste”.

I militari ricordano anche che “all’interno dell’area protetta “Parco Nazionale del Circeo” non tutti i sentieri sono percorribili e che vigono le Ordinanze Sindacali n. 22/2024 e n.30/2026 del Comune di San Felice Circeo” e “incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità – anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali – eventuali comportamenti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno all’ecosistema e alla incolumità della cittadinanza all’interno dell’area protetta “Parco Nazionale del Circeo”.

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CRONACA

Operaio di Cisterna morto sul lavoro, Diego Piccoli (Fillea Cgil Roma e Lazio): “Cantiere gravemente carente”

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LATINA –  Il cantiere in cui ha perso la vita sul lavoro Daniele Bellisario, l’operaio 46enne di Cisterna, “era carente delle condizioni di sicurezza”. E’ quanto dichiara in una nota la Fillea Cgil di Roma e Lazio che ieri con i suoi rappresentanti si è recata sul posto, a Ostia.

“Quello che abbiamo visto è inaccettabile. La sicurezza continua a mancare e nei cantieri si continua a morire”, dichiara Diego Piccoli, segretario generale del sindacato chiedendo agli inquirenti di verificare tutto. “Da anni la Fillea chiede che i controlli non si limitino ai dispositivi di protezione individuale indossati dagli operai, ma riguardino anche macchine, gru, cestelli elevatori e ogni mezzo utilizzato. Un’imbracatura non basta se il macchinario che sostiene il lavoratore non è sicuro, verificato e sottoposto a manutenzione”.

Dai primi accertamenti Bellisario e il suo collega lavoravano alla facciata di un palazzo su un cestello meccanico che ha ceduto di schianto facendo precipitare l’operaio di Cisterna da un’altezza di cinque metri. Il suo collega invece  si è miracolosamente salvato aggrappandosi alla ringhiera di un balcone. Entrambi  – sempre secondo i primi accertamenti   – non indossavano i dispositivi di protezione, imbragatura e caschetti.

Mentre Carabinieri e Spresal stanno accertando dinamica e cause dell’incidente, la Fillea spiega di aver trovato un cantiere privato, allestito presso un palazzo anch’esso di proprietà privata, con lavori affidati in subappalto. Dal sopralluogo effettuato dai rappresentanti sindacali è emerso un quadro che fa pensare ad alcune carenze importanti: il cantiere sarebbe risultato privo degli accorgimenti necessari a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.

“Quello che abbiamo visto è inaccettabile. La sicurezza continua a mancare e nei cantieri si continua a morire”, dichiara Diego Piccoli, segretario generale della Fillea CGIL di Roma e Lazio. “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e tutta la nostra vicinanza alla famiglia della vittima e ai suoi compagni di lavoro. Le cause precise saranno stabilite dalle indagini, ma una cosa è già evidente: Da quanto abbiamo potuto constatare – almeno a prima vista – il cantiere era gravemente carente, ma per ora non abbiamo certezze e chiediamo agli inquirenti di verificare tutto”, prosegue Piccoli.

“La manutenzione costa poco, pochissimo rispetto al valore di una vita. Chiediamo che sia fatta piena luce, che vengano accertate tutte le responsabilità e che siano intensificati controlli e verifiche nei cantieri. Mettere in sicurezza il lavoro significa proteggere le persone, ma anche controllare i mezzi sui quali sono costrette a lavorare. Non possiamo continuare a intervenire dopo le tragedie: il lavoro non può continuare a uccidere”, conclude Piccoli.

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