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CRONACA

Latina, da giovedì scatta a Latina l’obbligo di mascherine anche all’aperto: in Centro e Zona Pub

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LATINA – L’ordinanza (n. 314 del 14/12/2021) è stata firmata oggi e giovedì 16 dicembre scatterà l’obbligo di indossare la mascherina protettiva anche all’aperto nel comune di Latina. Lo ha deciso, come anticipato nei giorni scorsi, il Sindaco Damiano Coletta stabilendo che la durata del provvedimento è fissata dalle 0,01 del 16 dicembre 2021  alle 24.00 di giovedì 6 gennaio 2022. Nella stessa ordinanza vengono stabiliti  le vie cittadine in cui i dispositivi di protezione delle vie respiratorie sono obbligatori: dall’area pedonale del Centro storico alla Zona Pub, passando per Corso della Repubblica,  Via Umberto I e le strade limitrofe più frequentate. Un provvedimento in linea con l’aumento dei contagi da covid che sta interessando proprio il capoluogo in un momento in cui la presenza di persone nelle strade è destinata ad aumentare per lo shopping natalizio.

«È una misura cautelativa – commenta il Sindaco Coletta – in previsione della concentrazione di persone che durante le festività natalizie si riverseranno nei luoghi di maggiore aggregazione. Sono certo che la comunità di Latina saprà comportarsi ancora una volta in maniera esemplare dimostrando di saper rispettare le regole di sicurezza per la salute pubblica che la pandemia purtroppo ancora ci impone». (il sindaco in foto con il Ministro per la Salute Roberto Speranza)

DOVE E’ OBBLIGATORIOArea pedonale, intendendo come tale l’asse comprensivo di Via Pio VI, a partire dall’intersezione con via Carlo Cattaneo, e via Eugenio di Savoia fino all’innesto su largo Caduti di Nassiriya; Piazza del Popolo ad esclusione del raccordo C.so Matteotti – C.so della Repubblica e del raccordo via Emanuele Filiberto via Duca del Mare, l’asse di Corso della Repubblica da Piazza del Popolo all’intersezione con via Andrea Costa, Via Armando Diaz da Piazza del Popolo all’intersezione con via Giosuè Carducci, Via Umberto I a partire da Via Eugenio di Savoia sino all’innesto su Largo Gioacchino Rossini;
zona pub, intendendo come tale gli assi viari di Via Lago Ascianghi, Via Neghelli e Via C. Battisti a partire dall’intersezione con Corso della Repubblica fino all’intersezione con Corso Matteotti.
Inoltre, è fatto obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie all’aperto anche nelle zone in cui si svolgono mercati, mercatini di Natale, fiere di vario genere, esposizioni, eventi organizzati all’aperto per le festività natalizie.

L’obbligo di indossare la mascherina nelle principali vie anche all’aperto è stato fissato oggi anche dalla sindaca di Terracina Roberta Tintari, che ha deciso per un periodo più breve: dal 18 dicembre al 2 gennaio. 

 

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CRONACA

Emergenza West Nile, Latina approva interventi straordinari di disinfestazione

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LATINA – Cominciano a preoccupare i numeri dei contagi da West Nile e la giunta comunale di Latina ha dato il via libera a interventi straordinari di disinfestazione. I casi segnalati nel Lazio fino ad ora sono 63, la maggior parte dei quali concentrati proprio in provincia di Latina  Per questo l’assessore all’Ambiente Michele Nasso a seguito delle disposizioni pervenute dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina e in linea con le direttive regionali e la proroga del Piano Nazionale Arbovirosi, ha disposto l’esecuzione immediata di trattamenti straordinari adulticidi e larvicidi per contrastare la diffusione delle zanzare vettori del virus. “La tutela della salute pubblica e della sicurezza dei nostri cittadini – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta una priorità assoluta per l’amministrazione. A seguito delle segnalazioni pervenute dalla Asl e di fronte alla necessità di contenere la diffusione del virus West Nile, la Giunta è intervenuta con massima immediatezza. La tempestività di risposta è fondamentale per prevenire rischi igienico-sanitari e garantire un controllo capillare ed efficace sul territorio”.

 “Grazie al lavoro del Dipartimento Ambiente – ha affermato l’assessore Nasso – abbiamo definito un piano d’azione straordinario volto al contenimento del vettore. Gli interventi disposti comprendono sia trattamenti larvicidi che adulticidi mirati, indispensabili per un’azione di bonifica profonda e capillare. Nelle more degli stanziamenti regionali, il Comune ha scelto di agire subito attingendo alle proprie risorse d’emergenza. Gli uffici e il personale preposto sono già al lavoro per coordinare ogni fase operativa e monitorare con la massima attenzione l’efficacia dei trattamenti, quelli già effettuati durante tutta la stagione e quelli straordinari stabiliti attraverso la delibera di oggi”.

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CRONACA

Latina, in giro con coltelli a serramanico, denunciati tre uomini

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LATINA –  Tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dai carabinieri a Latina perché trovati in possesso di coltelli a serramanico. Un’abitudine, quella di girare con  armi da taglio, che si sta facendo strada anche tra i ragazzi più giovani.

Questa volta, a finire nella maglie dei militari, sono stati  un 56enne di Borgo Podgora trovato con un coltello a serramanico della lunghezza di 19 cm mentre si aggirava con fare sospetto in auto nella zona di Casal Delle Palme insieme con un 27enne.  Sempre  a Latina, i Carabinieri della Stazione di Borgo Grappa hanno deferito, in stato di libertà, un 49enne del posto. In  un borsello l’uomo portava con sé un coltello con una lama di 15 cm,  un cacciavite e un bastone in legno di circa un metro di cui non ha saputo giustificare il possesso. Stessa scena a Borgo Podgora dove i carabinieri della stazione locale hanno trovato e sequestrato indosso a un 35enne del posto, già noto alle Forze di polizia, un coltello a serramanico della lunghezza di 13 cm, detenuto senza giustificato motivo. Il giovane era stato notato perché con alcuni coetanei, urlava di notte disturbando i residenti della zona.

Infine, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina hanno deferito, in stato di libertà, un 27enne del posto, già noto alle Forze di polizia, per tentato furto aggravato. Il giovane, in strada Litoranea, aveva tentato di introdursi all’interno di un’attività impegnata nel settore della gastronomia, cercando di forzare la porta d’ingresso e di manomettere la centralina collegata al sistema di allarme e videosorveglianza, mediante il distacco di alcuni cavi. L’attivazione dell’allarme acustico richiamava l’attenzione della proprietaria dell’esercizio commerciale che, insieme al marito e a un militare dell’Arma libero dal servizio, casualmente di passaggio lungo quella strada, si portava sul posto, sorprendendo il 27enne ancora intento a manomettere l’impianto di videosorveglianza. L’immediato intervento dei militari della Sezione Radiomobile consentiva di bloccare e identificare il giovane.

Le attività sono state svolte in sinergia con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina.

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Lavoratori esposti al caldo, il Lazio proroga il divieto di lavoro dalle 12,30 alle 16

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E’ stata prorogata l’ordinanza regionale che vieta il lavoro in alcune fasce orarie nelle giornate di caldo estremo per proteggere la salute di lavoratrici e lavoratori. Il provvedimento, in vigore da giugno prevedeva il termine del  15 settembre mentre resterà in vigore fino al prossimo 30 settembre. L’ordinanza prevede il divieto, su tutto il territorio regionale, di svolgere attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata alla luce solare nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.

Le disposizioni interessano diversi comparti particolarmente esposti al rischio caldo. Tra questi figurano l’agricoltura e il florovivaismo, compresi gli interventi di manutenzione del verde, oltre al settore edile, con riferimento anche ai cantieri stradali, allo sfalcio dell’erba e alle attività di controllo e verifica sui ponti. Lo stop riguarda inoltre le attività estrattive, come quelle svolte nelle cave, la logistica di piazzale e la consegna delle merci in ambito urbano. Quest’ultima categoria comprende anche le consegne effettuate utilizzando biciclette o veicoli a motore a due ruote.

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