AMBIENTE
Un altro nido di tartaruga marina sulla spiaggia del Lido di Latina: deposte 74 uova
LATINA – Sorpresa al Lido di Latina. Una tartaruga marina ha deposto ben 74 uova, lo ha fatto nella notte appena trascorsa quando era ancora buio osservata a distanza da una donna che ha avvertito la Capitaneria di Porto. Sono arrivati così questa mattina sulla spiaggia libera accanto all’Hotel Tirreno a Capoportiere i volontari della rete Tartalazio che hanno messo in sicurezza il nido considerato a rischio per le possibili mareggiate e ne hanno arretrato la posizione, segnalandolo poi in modo che non venga disturbato.
Ci vorranno come sempre 60 giorni circa, e sarà dunque una schiusa tardiva rispetto alle altre che hanno già cominciato ad affacciarsi in questi giorni. Proprio la Marina di Latina domenica scorsa al Nusa ha registrato le prime nascite di Caretta Caretta nel Lazio della stagione 2023, ed è probabile che chiuda anche la stagione con le ultime. Non resta che aspettare.
“La presenza di uova e di tartarughe marine sulle nostre spiagge – ha affermato il sindaco di Latina Matilde Celentano – indicano che ci troviamo in un contesto ambientale favorevole. E questo è certamente un dato positivo, sia in termini di biodiversità che di possibilità di sviluppo eco-sostenibile. Seguiremo da vicino la schiusa delle uova”.
L’amministrazione comunale, informata della presenza del nido di tartaruga a Capoportiere, ha subito attivato i servizi competenti.
“Il nido – ha fatto sapere l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio – si trova a ridosso della duna, in prossimità dell’accesso in cui transitano i mezzi dell’Abc per la pulizia della spiaggia. Come nel caso di Foce Verde, abbiamo subito richiesto all’azienda speciale di informare i propri operatori addetti al servizio di pulizia delle spiagge di prestare la massima attenzione”.
“Questi sono giorni particolari – ha affermato l’assessore Gianluca Di Cocco, con delega al Traffico, demanio marittimo, Protezione civile e Marina – di massima presenza di bagnanti sulle spiagge, di giorno e di notte, così come lungo le strade. Provvederemo quanto prima a richiedere alla Polizia Locale di attivarsi, nell’ambito dei servizi di controllo e prevenzione già pianificati per questo periodo di massimo afflusso, di prestare un occhio di riguardo anche al nido di tartarughe, non lontano dalla strada. Saranno attivati anche i volontari di Protezione civile con competenze faunistiche e ambientali”.
Nella notte tra il 9 e il 10 agosto sono anche nate le prime 16 tartarughine dei quattro nidi scoperti a San Felice Circeo.
AMBIENTE
“Una secchiata di vita”, Legambiente promuove due giornate di soccorso idrico ai giovani alberi di Parco San Marco
LATINA – Il Circolo Arcobaleno di Legambiente organizza l’iniziativa “Una secchiata di vita” per il soccorso idrico agli alberi di Parco San Marco. Oggi dalle 19:30 alle 20:30 e alla stessa ora di venerdì 4 settembre, ogni cittadino può portare con sé un innaffiatoio, un secchio o una tanica per dare acqua agli alberi in questa estate di grande siccità. “Un piccolo gesto di ognuno può fare la differenza e salvare le piante più giovani e fragili del nostro parco”, dicono gli organizzatori sottolineando come la siccità e le alte temperature registrate da oltre due mesi a questa parte, stiano mettendo in grande sofferenza gli alberi della collina dell’area verde.
Come è noto, gli alberi giovani devono essere annaffiati nei primi anni di vita perché il loro apparato radicale è ancora piccolo e superficiale e non riesce a trovare l’acqua in autonomia.
AMBIENTE
Terracina, si è schiuso il nido di tartaruga marina di Orsa Maggiore
TERRACINA – Si è schiuso un altro nido di tartaruga marina Caretta caretta, quello censito dagli esperti di Tartalazio sulla costa di Terracina, davanti al residence Orsa Maggiore. Le tartarughine appena nate, da sole, senza bisogno che i volontari realizzassero un corridoio per accompagnarle nella loro corsa verso il mare, sono riuscite a raggiungere la riva e si sono immerse. I biologi della rete, ieri pomeriggio hanno raggiunto l’area appositamente recintata a inizio stagione dove hanno trovato i gusci che sono stati messi in fila per stimare quanti esemplari siano nati. Un’attrazione per turisti e residenti che hanno scelto il lungomare tra San Felice Circeo e Terracina per le vacanze estive, ieri in tanti si sono radunati intorno agli esperti di Tartalazio impegnati nel loro lavoro, ricevendo informazioni e una piccola lezione di educazione ambientale.
AMBIENTE
Cicloturismo, Latina e Ciociaria fanno rete: la visita di Mario Salati a Eco House San Michele
Unire i territori di Latina e Frosinone attraverso il cicloturismo, creando nuove occasioni di collaborazione e promozione del Lazio meridionale. È questo l’obiettivo dell’incontro tra Mario Salati, presidente dell’associazione Come in Ciociaria, e Alberto Antonio Dandolo, project manager di Eco House San Michele, il primo bike hostel della provincia di Latina e realtà attiva nella promozione del territorio.
Al centro del confronto la possibilità di costruire una rete tra le due province partendo proprio dalla mobilità lenta e dal cicloturismo, settore che negli ultimi anni si è affermato come uno degli strumenti più interessanti per valorizzare borghi, aree naturali e percorsi meno conosciuti.
«Il nostro è anche un po’ un appello: quello di unire i nostri territori attraverso il cicloturismo», spiega Dandolo, sottolineando come Latina e Frosinone siano già collegate sotto il profilo istituzionale e camerale e come una collaborazione sul fronte turistico potrebbe rappresentare «un ulteriore segno di avvicinamento tra le due province».
Salati, alla guida di Come in Ciociaria, è impegnato nella promozione del cicloturismo attraverso escursioni in bicicletta e mountain bike alla scoperta di borghi, castelli, eremi e paesaggi della Ciociaria, collaborando con le realtà territoriali e le DMO locali.
Dall’altra parte, Dandolo porta l’esperienza di Eco House San Michele, struttura ricettiva specializzata nell’accoglienza dei cicloturisti, oltre alle competenze maturate nella narrazione e nella promozione territoriale e nel settore della produzione cinematografica. È inoltre board member del CDA della DMO Around Rome.
L’incontro ha portato a una prima intesa per sviluppare una collaborazione concreta nei prossimi mesi. Il calendario prevede già alcuni appuntamenti a settembre e ottobre, con attività che proseguiranno fino alla fine dell’anno. L’obiettivo sarà mettere in comune competenze, esperienze e strumenti di promozione per costruire iniziative legate al cicloturismo e favorire una maggiore connessione tra i territori pontino e ciociaro. L’idea è quindi quella di superare i confini provinciali e costruire un’offerta turistica integrata, nella quale la bicicletta possa diventare uno strumento per collegare percorsi, borghi e attrazioni del Lazio meridionale, intercettando un pubblico sempre più interessato a forme di viaggio sostenibili e alla scoperta del territorio.
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