CRONACA
Sgomberata dalla Polizia Locale la Casa cantoniera di Borgo Sabotino
LATINA – Gli agenti della Polizia Locale di Latina, questa mattina, con il supporto di una pattuglia della Digos, hanno eseguito l’ordinanza di sgombero della casa cantoniera di Borgo Sabotino. L’immobile era stato assegnato, attraverso un patto di collaborazione complesso, sottoscritto il 28 settembre 2021, a 15 associazioni, in qualità di co-gestori, per consentire alla comunità l’uso gratuito dei locali e lo svolgimento di attività di interesse generale. Un progetto di rigenerazione urbana, nell’ambito dell’istituzione delle case di quartiere, con l’attivazione di forme innovative di gestione per fornire una risposta al bisogno di spazi e promuovere una città aperta e inclusiva.
L’ordinanza di sgombero, eseguita questa mattina, è stata emessa l’8 giugno scorso, a firma del dirigente comunale del Servizio Patrimonio Paolo Cestra, quale atto finale di una serie di segnalazioni di problematiche inerenti il disconoscimento di alcuni impegni assunti da parte di quattro associazioni che avevano sottoscritto il patto collaborativo e conseguenti atti di diffida da parte dell’amministrazione comunale e tentativi di conciliazione. Il tutto divenuto oggetto di deliberazione del commissario straordinario dell’ente che, il 13 aprile 2023, aveva disposto l’interruzione del progetto e il rientro in possesso dell’immobile, da parte del Comune, al fine di consentire un nuovo futuro di gestione della casa cantoniera e relative pertinenze.
La deliberazione del commissario e la successiva ordinanza del dirigente del servizio Patrimonio sono stati impugnati al Tar da parte di quattro associazioni, per l’annullamento dei due atti previa sospensiva. L’istanza è stata rigettata, il 27 luglio scorso, con decisione della camera di consiglio del tribunale amministrativo. Fallito, l’altro ieri, anche l’ultimo tentativo di conciliazione bonaria per la riconsegna delle chiavi dell’immobile, questa mattina il Comune è rientrato in possesso della casa cantoniera attraverso l’intervento delle forze dell’ordine.
L’operazione di oggi, coordinata dalla commissaria capo Graziella Orlandi e dall’aggiunta Rita Gioia della Polizia Locale “rappresenta un’azione di legalità – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – Dispiace constatare che il patto di collaborazione instaurato dal Comune con un gruppo di associazioni, nato per una migliore gestione dell’immobile nell’ottica della condivisione e partecipazione, abbia incontrato ostacoli. E’ evidente che, al di là di eventuali responsabilità da parte di chi, nel caso specifico, sarebbe venuto meno all’accordo sottoscritto, sarà necessario rivedere la formula dei patti di collaborazione semplice e complessi che possono ancora esprimere un valido strumento di impegno civico”.
Nelle more di un nuovo bando per l’affidamento della casa cantoniera, il vice sindaco Massimiliano Carnevale ha fatto sapere che il parco e il campo sportivo pertinenti all’immobile torneranno quanto prima accessibili alla comunità: “Gli uffici stanno già predisponendo opportuni interventi di manutenzione delle aree esterne – ha spiegato Carnevale – A lavori finiti, che contiamo di realizzare in pochi giorni, si provvederà all’apertura e alla chiusa degli spazi pubblici con orari prestabiliti, al momento in corso di valutazione, che saranno affissi all’ingresso. Nel frattempo sarà avviato anche l’iter che porterà ad una nuova gestione della casa cantiniera e delle sue pertinenze”.
CRONACA
Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa
Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione
CRONACA
Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere
Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.
Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.
«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.
La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.
CRONACA
San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata
Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.
L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.
Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.
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