Lunanotizie.it

SPORT

Brutta sconfitta per il Cisterna Volley a Catania

Pubblicato

CISTERNA – Il Cisterna Volley vince il primo set, lotta nel terzo e nel quarto (fino ai vantaggi) ma nel finale di match non riesce a tenere il passo dei padroni di casa. I pontini tornano dalla Sicilia con una sconfitta per 3-1 dopo aver conquistato il primo set (25-22), quindi la sconfitta ai vantaggi nei due parziali successivi (entrambi con il medesimo risultato di 24-26). Poi nel finale il quarto set è fatale perché il Catania dilaga anche grazie all’entusiasmo del pubblico del Pala Catania e conquista la sua prima vittoria stagionale.

Guillermo Falasca (coach): «È stata una partita dai due volti. Prima siamo riusciti a portare a casa il primo set senza fare cose troppo straordinarie, nella seconda stavamo giocando abbastanza bene ed eravamo avanti, poi la partita è cambiata: Catania ha spinto bene al servizio, noi non siamo stati bravi a fare il cambio palla e abbiamo perso il set. Nel terzo set siamo arrivati fino al 24-24 ma non abbiamo fatto le scelte giuste e non siamo riusciti a chiudere. Poi nel quarto è stato tutto molto difficile e abbiamo pagato molto il fatto di aver perso i due set ai vantaggi. Dobbiamo lavorare e provare a maturare velocemente che non sarà facile».

In avvio di partita coach Falasca schiera Saitta in regia opposto al francese Faure, laterali Jordi Ramon e Pavle Peric, al centro Mazzone e Nedeljkovic con Piccinelli libero, poi nel corso della partita c’è anche spazio per Efe Bayram che realizza anche un punto.

Cisterna ottiene il primo set in 27 minuti, riuscendo a uscire fuori nel finale con il 22-25. Entrambe le squadre iniziano forzando molto al servizio, con tanti errori da ambo le parti (ben 13 totali) al servizio che spezzano abbastanza il ritmo di gioco. Il muro a uno di Jordi Ramon sul 10-8 segna il primo vantaggio della partita, ma Catania con Masulovic e Basic resta in scia. L’attacco di Faure sulle mani di Randazzo porta i pontini avanti 19-18, poi nel finale è l’ispirato Jordi Ramon a chiudere il set, con un attacco che trova le mani del muro di Catania.

Nel secondo set Catania rimette in equilibrio la partita, conquistando il parziale ai vantaggi sul 26-24. Nonostante un inizio positivo che ha visto Cisterna passare avanti sul 6-9, grazie ai colpi di un ispirato Faure, la formazione siciliana riesce a reagire, sfruttando una buona incisività in attacco (58%). Un attacco in diagonale di Buchegger riporta in parità i padroni di casa sul 18-18. Cisterna reagisce e, grazie a un errore al servizio di Manavinezhad, arriva al set point con Jordi Ramon che trova il 23-24. Lo spagnolo sbaglia il servizio, poi Buchegger e Randazzo ribaltano il parziale conquistando il set. Orduna sceglie con successo di forzare in diagonale dal proprio opposto, bravo a chiudere la frazione con il 71% in attacco.

Il terzo set sorride nuovamente a Catania, nonostante il positivo avvio da parte dei ragazzi di Falasca. Si gioca punto a punto fino al 19-17, quando un muro di Orduna dà il via al primo break della partita: il solito Buchegger risulta decisivo, trovando il muro su Faure per il primo set point a 24-23. Prima l’opposto francese poi la schiacciata di prima intenzione di Mazzone portano il set sul 24-24, ma il muro di Masulovic su Faure chiude il set in favore dei padroni di casa. Cisterna paga la scarsa precisione in attacco (39%), oltre alle bordate dello schiacciatore Manavinezhad tra le fila di Catania.

Il quarto set non è positivo per il Cisterna che non riesce praticamente mai a tenere il ritmo di Catania che dilaga 25-13. Il primo vantaggio è decisivo per la fuga dei padroni di casa, con Manavinezhad in diagonale sul 10-3. Cisterna accenna una timida reazione con il centrale Nedeljkovic, servito da Saitta per il 16-9, ma Catania non lascia margini per un’eventuale ripartenza e con Buchegger (26 punti totali con il 61% in attacco), chiude il match.

 

FARMITALIA CATANIA – CISTERNA VOLLEY 3-1

FARMITALIA CATANIA: Basic 4, Pierri (lib), Cavaccini (lib), Zappoli, Orduna 3, Tondo 5, Masulovic 5, Frumuselu, Baldi, Manavinezhad 14, Bossi, Buchegger 26, Randazzo 14, Santambrogio. All. Douglas

CISTERNA VOLLEY: De Santis (lib), Finauri , Ramon 12, Saitta 2, Piccinelli (lib), Faure 20, Rossi, Czerwinski, Mazzone 3, Bayram 1, Nedeljkovic 8, Peric 11. All. Falasca

Parziali: 22-25 (27’), 26-24 (32’), 26-24 (35’), 25-14 (23’)

Arbitri: Florian Massimo e Cappello Gianluca

Spettatori: 979

Note: FARMITALIA CATANIA: ricezione 46% (28%), attacco 52%, ace 4 (err. batt. 18), muri pt. 10; CISTERNA VOLLEY: ricezione 49% (31%), attacco 48%, ace  2 (err.batt. 20), muri pt. 9

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IN EVIDENZA

Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe

Pubblicato

 “Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri. 

Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.” 

Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato  per il risultato  “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”. 

 

Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932

Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.

Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.

Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.

Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.

IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.

Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.

Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)

Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)

Espulsi: 77’ Lipani (L)

Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina

Recuperi: 5’ pt / 6′ st

Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.

Leggi l’articolo completo

SPORT

EuroVolley 2026, il pontino Giuseppe Baratta debutta come producer-show caller a Napoli

Pubblicato

C’era anche il professionista pontino Giuseppe Baratta dietro le quinte dell’evento che ha inaugurato a Napoli il CEV Enel EuroVolley 2026 maschile. In occasione della sfida Italia-Svezia, disputata nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, Baratta ha debuttato nel ruolo di producer-show caller, coordinando le diverse componenti dello spettacolo che hanno accompagnato la gara.

L’evento, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha trasformato Piazza del Plebiscito in un’arena per la pallavolo, con il pubblico del tutto esaurito e una produzione articolata tra musica, intrattenimento e attività legate alla partita. Sul palco si sono esibiti anche i Planet Funk, protagonisti di un doppio show. Sul campo, invece, l’Italia ha inaugurato il proprio Europeo con una vittoria per 3-0 sulla Svezia.

Per Baratta si è trattato di una nuova esperienza professionale, maturata dopo quattro giorni di lavoro e preparazione all’evento. Il ruolo di producer-show caller consiste nel coordinare la sequenza degli elementi dello spettacolo e assicurarsi che ogni componente entri in scena nel momento previsto: dalla running order alle chiamate sui LED, dagli effetti alle prove degli artisti, fino al coordinamento con regia, tecnici, audio, luci, palco e organizzazione.

Un lavoro che richiede precisione e capacità di gestione anche degli imprevisti. Durante l’evento, infatti, è stato necessario affrontare anche la pioggia, mantenendo il coordinamento delle operazioni e il rispetto dei tempi previsti dalla produzione.

«Ho scoperto cosa significa costruire lo spettacolo senza essere necessariamente davanti al pubblico, ma facendo in modo che tutto ciò che il pubblico vede accada esattamente quando deve accadere», racconta Baratta, sottolineando il valore del lavoro di squadra nella gestione di un evento di questa dimensione.

La gara inaugurale ha inoltre raggiunto un’ampia platea televisiva: la diretta di Rai 2 ha fatto registrare 1 milione e 413 mila spettatori, con oltre il 9% di share. Italia-Svezia è stata trasmessa anche da Sky, DAZN e in streaming su NOW.

L’esperienza di Napoli aggiunge così una nuova competenza al percorso professionale di Baratta, già attivo come giornalista, speaker e professionista della comunicazione. Un passaggio che lo porta a lavorare non soltanto sul fronte della conduzione e della comunicazione, ma anche sulla macchina organizzativa e produttiva che permette a un grande evento sportivo di andare in scena.

«I veri protagonisti restano sempre gli atleti e il pubblico. Il lavoro di chi sta dietro le quinte serve a creare le condizioni perché loro possano vivere e far vivere lo spettacolo nel modo migliore possibile», conclude Baratta.

Leggi l’articolo completo

SPORT

Benacquista Latina Basket prende Vincenzo Di Viccaro: “Esperienza al servizio del nostro Club”

Pubblicato

LATINA – Arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket Vincenzo Di Viccaro. Il giocatore originario di Anzio, vestirà la maglia nerazzurra nel ruolo di guardia “mettendo a disposizione del gruppo un lungo percorso maturato sui parquet italiani e un importante bagaglio di esperienze vissute nel corso della propria carriera”, dicono dal Club.

Di Viccaro infatti ha 42 anni, e con i suoi 192 centimetri ha costruito gran parte del suo percorso tra Serie B e categorie superiori, vestendo le maglie di numerose società italiane. Tra le esperienze più significative quella di Agrigento, dove nell’arco di tre stagioni ha contribuito alla doppia promozione dalla DNB fino alla A2, e quella con Montegranaro, culminata nella promozione in A2 nella stagione 2016/17. Con la Fortitudo Cisterna ha giocato con Marco D’Anolfo, ritrovando Fabio De Bernardis alla guida della squadra. Un’esperienza culminata con la vittoria del campionato di DR1 e la promozione in Serie C Unica, ma che ha lasciato soprattutto rapporti umani e una condivisione di valori destinati a proseguire.

«Ritrovare persone con le quali ho già vissuto esperienze così positive e con cui condivido una determinata visione dello sport ha riacceso in me quell’entusiasmo che ultimamente mancava. Per questo ho accolto con grande piacere la possibilità di entrare nel progetto della Benacquista», ha dichiarato il giocatore.

Leggi l’articolo completo

Più Letti