SPORT
“Fondi in Rosa”, riuscitissima festa di sport all’insegna della Prevenzione
FONDI – Una bella giornata di sport all’insegna della prevenzione. La prima edizione del “Fondi in Rosa” ha rispettato tutte le premesse della vigilia animando il centro storico di Fondi e colorando di rosa la passione di oltre cinquecento partecipanti. Quasi la metà di questi, tra famiglie, nonni e bambini, ha preso parte oggi a una passeggiata di circa tre chilometri fortemente voluta dagli organizzatori dell’Asd Olimpia Lazio e dal comitato locale dell’Andos Odv, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno: l’obbiettivo, pienamente centrato, consisteva nel lanciare un forte messaggio di sensibilizzazione per invitare tutti alla prevenzione e alla cura della malattia. In tal senso si spiega l’assegno simbolico di 1500 euro consegnato al termine ai rappresentanti del comitato e mirato a finanziare le prossime attività sul territorio. Non a caso alla prima società classificata, la Fondi Runners 2010, è andato uno speciale trofeo intitolato a Caterina De Filippis, la compianta fondatrice dell’Andos di Fondi. Dopo i padroni di casa, al traguardo con 32 atleti, si sono piazzate la Polisportiva Ciociara Antonio Fava (24) e la Poligolfo (23). Venendo alla gara, inserita tra le tappe del 31esimo Grande Slam Uisp “Natalino Nocera”, il percorso di 8,6 km ha visto pienamente rispettati i pronostici, almeno in ambito maschile: il “solito” Diego Papoccia del Runners Team Ferentino si è imposto con un tempo di 29’48’’, davanti a Tommaso De Marchis della Podistica Avis Priverno (30’15’’) e Giuseppe Marandola della Pol. Fava (30’27’’). Hanno guadagnato un riconoscimento anche Claudio Moretti dell’Atletica Ceprano (30’59’’) e Enrico Gallucci della Castro Running (30’46’’). Tra le donne ha raggiunto per prima il traguardo di Corso Vittorio Emanuele III Francesca Sabatini dell’Atletica Ceprano (33’42’’), riuscita a precedere Roberta Andreoli della Podistica Priverno (35’14’’) e Paola Fiorini del Runners Team Ferentino (36’13’’). Sono andate a premio anche Wissia Rinaldi della Podistica Avis Priverno (37’21’’) e Cusangua Caisaletin della Running Evolution (37’30’’). La ricca cerimonia di premiazione, coordinata dal presidente dell’Olimpia Lazio Stefano Prota, ha visto la partecipazione del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e degli assessori Fabrizio Macaro, Stefania Stravato, Sonia Notarberardino e Santina Trani. Intervenuti anche i consiglieri comunali Franco Carnevale e Giulio Cesare Di Manno, premiato quest’ultimo per il suo coinvolgimento da podista e da organizzatore. Un riconoscimento è andato anche all’atleta ipovedente Giampiero Sacco, accompagnato da Attilio Pirandello. L’Olimpia Lazio ha dunque potuto festeggiare la perfetta riuscita dell’evento, con la promessa di una seconda edizione ancora più ambiziosa. Per il Comitato Territoriale Uisp di Latina è invece già tempo di pensare al prossimo appuntamento: domenica a Marina di Minturno si correrà il 14esimo “Memorial Don Luigi Marchetta”.
IN EVIDENZA
Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe
“Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri.
” Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.”
Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato per il risultato “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”.
Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932
Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.
Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.
Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.
Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.
IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.
Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.
Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)
Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)
Espulsi: 77’ Lipani (L)
Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina
Recuperi: 5’ pt / 6′ st
Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.
SPORT
EuroVolley 2026, il pontino Giuseppe Baratta debutta come producer-show caller a Napoli
C’era anche il professionista pontino Giuseppe Baratta dietro le quinte dell’evento che ha inaugurato a Napoli il CEV Enel EuroVolley 2026 maschile. In occasione della sfida Italia-Svezia, disputata nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, Baratta ha debuttato nel ruolo di producer-show caller, coordinando le diverse componenti dello spettacolo che hanno accompagnato la gara.
L’evento, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha trasformato Piazza del Plebiscito in un’arena per la pallavolo, con il pubblico del tutto esaurito e una produzione articolata tra musica, intrattenimento e attività legate alla partita. Sul palco si sono esibiti anche i Planet Funk, protagonisti di un doppio show. Sul campo, invece, l’Italia ha inaugurato il proprio Europeo con una vittoria per 3-0 sulla Svezia.
Per Baratta si è trattato di una nuova esperienza professionale, maturata dopo quattro giorni di lavoro e preparazione all’evento. Il ruolo di producer-show caller consiste nel coordinare la sequenza degli elementi dello spettacolo e assicurarsi che ogni componente entri in scena nel momento previsto: dalla running order alle chiamate sui LED, dagli effetti alle prove degli artisti, fino al coordinamento con regia, tecnici, audio, luci, palco e organizzazione.
Un lavoro che richiede precisione e capacità di gestione anche degli imprevisti. Durante l’evento, infatti, è stato necessario affrontare anche la pioggia, mantenendo il coordinamento delle operazioni e il rispetto dei tempi previsti dalla produzione.
«Ho scoperto cosa significa costruire lo spettacolo senza essere necessariamente davanti al pubblico, ma facendo in modo che tutto ciò che il pubblico vede accada esattamente quando deve accadere», racconta Baratta, sottolineando il valore del lavoro di squadra nella gestione di un evento di questa dimensione.
La gara inaugurale ha inoltre raggiunto un’ampia platea televisiva: la diretta di Rai 2 ha fatto registrare 1 milione e 413 mila spettatori, con oltre il 9% di share. Italia-Svezia è stata trasmessa anche da Sky, DAZN e in streaming su NOW.
L’esperienza di Napoli aggiunge così una nuova competenza al percorso professionale di Baratta, già attivo come giornalista, speaker e professionista della comunicazione. Un passaggio che lo porta a lavorare non soltanto sul fronte della conduzione e della comunicazione, ma anche sulla macchina organizzativa e produttiva che permette a un grande evento sportivo di andare in scena.
«I veri protagonisti restano sempre gli atleti e il pubblico. Il lavoro di chi sta dietro le quinte serve a creare le condizioni perché loro possano vivere e far vivere lo spettacolo nel modo migliore possibile», conclude Baratta.
SPORT
Benacquista Latina Basket prende Vincenzo Di Viccaro: “Esperienza al servizio del nostro Club”
LATINA – Arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket Vincenzo Di Viccaro. Il giocatore originario di Anzio, vestirà la maglia nerazzurra nel ruolo di guardia “mettendo a disposizione del gruppo un lungo percorso maturato sui parquet italiani e un importante bagaglio di esperienze vissute nel corso della propria carriera”, dicono dal Club.
Di Viccaro infatti ha 42 anni, e con i suoi 192 centimetri ha costruito gran parte del suo percorso tra Serie B e categorie superiori, vestendo le maglie di numerose società italiane. Tra le esperienze più significative quella di Agrigento, dove nell’arco di tre stagioni ha contribuito alla doppia promozione dalla DNB fino alla A2, e quella con Montegranaro, culminata nella promozione in A2 nella stagione 2016/17. Con la Fortitudo Cisterna ha giocato con Marco D’Anolfo, ritrovando Fabio De Bernardis alla guida della squadra. Un’esperienza culminata con la vittoria del campionato di DR1 e la promozione in Serie C Unica, ma che ha lasciato soprattutto rapporti umani e una condivisione di valori destinati a proseguire.
«Ritrovare persone con le quali ho già vissuto esperienze così positive e con cui condivido una determinata visione dello sport ha riacceso in me quell’entusiasmo che ultimamente mancava. Per questo ho accolto con grande piacere la possibilità di entrare nel progetto della Benacquista», ha dichiarato il giocatore.
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