CRONACA
Rissa e ferimento a Sezze, sparo in centro a Latina: il prefetto convoca il Comitato per la sicurezza
LATINA – Il prefetto di Latina, Maurizio Falco ha convocato per domani, martedì 30 aprile, un comitato per l’ordine e la sicurezza nel quale sarà in primo piano il grave fatto di cronaca verificatosi la notte di sabato a Sezze dove una ragazza di vent’anni è rimasta ferita. All’ordine del giorno anche l’episodio avvenuto venerdì sera a Latina dove in Via Don Morosini due uomini incappucciati hanno sparato un colpo di pistola in aria. L’intervento del prefetto era stato sollecitato nell’immediato proprio dalla sindaca Matilde Celentano.
Intanto una prima ricostruzione di quanto accaduto nella notte di sabato nella città Lepina è arrivata proprio dal racconto della giovane vittima, Martina, che, dopo essere stata operata al Goretti, e ancora sotto shock, ha parlato con gli investigatori mettendo insieme i ricordi dei momenti che hanno preceduto lo sparo che l’ha raggiunta a un piede. Chi impugnava la pistola era tornato all’esterno del bar dove anche la ragazza si trovava, nella zona della movida di Sezze, a Ferro di Cavallo, cercando qualcuno. Era trascorso poco tempo da una rissa scoppiata tra due bande di uomini, albanesi e romeni. L’uomo ha urlato qualcosa, poi ha puntato l’arma contro uno dei presenti che per reazione l’ha spostata con la mano allontanandola da se, senza sapere che l’aggressore avrebbe comunque sparato facendo partire il proiettile che ha ferito al malleolo la ventenne romana. L’autore del ferimento è attivamente ricercato, i carabinieri lo hanno identificato e la sua cattura sarebbe vicina. Deve rispondere di detenzione illegale di munizioni ed arma comune da sparo e lesioni personali.
La mamma di Martina, che era in videochiamata con la ragazza, ha diffuso nelle scorse ore e poi commentato sui social, il video girato da un residente e già acquisito dai carabinieri, nel quale si vede una Lancia Y in fuga dalla zona e si sente anche un rumore sordo, forse lo sparo che ha colpito la figlia 20enne: «Nella sfortuna, Martina è stata fortunata – posta la donna – poteva andarle molto peggio.»
Il sindaco di Sezze Lidano Lucidi definisce quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica “un vero e proprio trauma per la città”, e conferma problemi legati alla sicurezza chiedendo il supporto delle altre istituzioni.
CRONACA
Halloween sicuro, sequestrati 3mila prodotti nel Sud Pontino privi delle certificazioni obbligatorie
Circa 3mila articoli a tema Halloween, tra maschere, costumi, decorazioni e accessori, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza a Spigno Saturnia. I prodotti, destinati alla vendita e potenzialmente pericolosi per i consumatori, erano privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa nazionale ed europea.
L’operazione è stata condotta dai militari del Gruppo di Formia nell’ambito dei controlli intensificati dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle di Latina in vista delle festività di Halloween, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei consumatori e contrastare le irregolarità sul mercato.
Dopo un’attività di monitoraggio, i finanzieri hanno ispezionato un esercizio commerciale di Spigno Saturnia, individuando migliaia di prodotti provenienti da Paesi extra Ue e messi in vendita senza le indicazioni obbligatorie sulla natura e sulla composizione dei beni, né i riferimenti alla ragione sociale e all’indirizzo del produttore o dell’importatore.
Le verifiche hanno fatto emergere violazioni delle disposizioni sulla sicurezza dei prodotti. Gli articoli, in alcuni casi potenzialmente pericolosi perché privi dei requisiti minimi necessari per la commercializzazione, sono stati sottoposti a sequestro.
Il titolare dell’attività è stato segnalato alla competente Camera di Commercio per gli adempimenti previsti.
AUDIO
Pianura allagata, l’appello del Consorzio di Bonifica: “Ognuno deve fare la sua parte, tanti i danni prodotti dall’uomo”
PONTINIA – I vertici del Consorzio di Bonifica hanno incontrato oggi pomeriggio nella sede di Mazzocchio dove si trova il maggiore impianto idrovoro del comprensorio, agricoltori e categorie produttive del settore che hanno ricevuto danni anche gravi dall’alluvione che si è registrata nella notte tra il 20 e 21 ottobre. In collegamento da remoto anche l’assessore regionale Giancarlo Righini.
E’ stata ribadita anche con l’aiuto di immagini e dati, l’eccezionalità del fenomeno che ha obbligato gli impianti a gestire 140 ml di metri cubi di acqua, tre volte quella che viene usata in un anno a scopo irriguo. Sottolineate anche le difficoltà dovute ai danni ambientali prodotti dall’uomo: argini crollati a causa degli incendi e una quantità di rifiuti gettati nei canali che ostruiscono il deflusso regolare delle acque che, in questo caso era reso difficile sia dalla quantità delle piogge meteoriche sia dal livello del mare con onde di tre metri.
“Abbiamo trovato opere manomesse dalla mano dell’uomo, argini bruciati. Chiediamo collaborazione a tutti, ognuno deve fare la sua parte”, è stato l’appello del il presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti
“Abbiamo 32 impianti che erano tutti in funzione. La manutenzione è costante, ma non dipende solo da noi”, ha detto il direttore generale Natalino Corbo
L’assessore Righini ha confermato il sostegno economico alle attività danneggiate raccomandando puntualità nella presentazione delle domande.
CRONACA
Pericoloso inseguimento a Sperlonga, presa coppia che aveva appena truffato una 88enne
GAETA – La Polizia di Stato di Gaeta ha tratto in arresto un uomo di 50 anni e una donna di 38 anni, entrambi di origini siciliane, trovati in possesso di denaro e preziosi risultati provento di una truffa appena consumata ai danni di un’anziana di Sperlonga. E’ accaduto nel pomeriggio del 27 ottobre, i poliziotti della Squadra Anticrimine del Commissariato di P.S. di Gaeta, durante un servizio di controllo del territorio, hanno intercettato un’autovettura che procedeva a velocità sostenuta e con andamento irregolare verso il centro cittadino. All’alt intimato dagli operatori, il conducente avrebbe accelerato, tentando di sottrarsi al controllo. Ne è scaturito un lungo e pericoloso inseguimento, al quale ha preso parte anche un equipaggio della Squadra Volante. Durante la fuga, il conducente ha anche percorso tratti contromano, attraversato un incrocio con il semaforo rosso e urtato altri veicoli, tra cui un’auto in sosta e una vettura di servizio. L’inseguimento si è concluso nel territorio di Sperlonga, dove l’auto si è immessa in una strada senza uscita. Nel tentativo di invertire la marcia, il conducente ha nuovamente urtato il mezzo della Polizia.
Bloccati e identificati i due occupanti, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo 4.060 euro in contanti, occultati dall’uomo negli indumenti intimi, e numerosi preziosi custoditi nel bagagliaio: collane, bracciali, orecchini, una fede e monete, per un peso complessivo di circa mezzo chilogrammo e un valore stimato di 40 mila euro, poco dopo ricollegati alla truffa di cui era stata vittima un’anziana di 88 anni residente a Sperlonga.
Anche in questo caso ad agire un finto appartenente all’Arma, qualificatosi come “comandante dei Carabinieri”.
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