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Scauri è il Basket, tre giorni di eventi all’Arena Mallozzi tra sport, ospiti e memoria

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Tre serate dedicate alla pallacanestro, alla storia e ai grandi protagonisti dello sport. Dal 3 al 5 luglio l’Arena Mallozzi ospiterà la manifestazione “Scauri è il Basket”, promossa dal Comune di Minturno con il patrocinio della Federazione Italiana Pallacanestro.

L’evento punta a riportare al centro della scena uno dei luoghi simbolo della pallacanestro del Lazio, che negli anni Sessanta e Settanta ospitò lo storico Torneo Internazionale di Basket.

L’apertura è in programma giovedì 3 luglio con l’inaugurazione del campo completamente riqualificato e un incontro con Andrea Capobianco, commissario tecnico della Nazionale femminile italiana, reduce dal bronzo europeo e dalla qualificazione ai Mondiali. Il talk sarà moderato dal giornalista Dario Ronzulli.

Sabato 4 luglio spazio ai giovani con il torneo dedicato alle categorie Scoiattoli e Under 13, mentre domenica 5 luglio il gran finale vedrà protagonista Federico Buffa, che porterà in scena lo spettacolo “Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan”, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi.

Ad accompagnare la manifestazione sarà anche una mostra fotografica dedicata ai 77 anni di storia del basket scaurese, con immagini che ripercorrono le principali società e i momenti più significativi della pallacanestro locale.

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Priverno, al Parco Archeologico torna il cinema: al via “Custodi di Domani” tra film, memoria e diritti

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Il cinema incontra la storia nel cuore dell’antica città romana di Privernum. Dall’11 luglio al 20 agosto il Parco Archeologico ospiterà “Custodi di Domani – Cinema, Memoria e Diritti in Cammino”, rassegna promossa dal Comune di Priverno e dal Sistema Museale cittadino con il contributo della Regione Lazio nell’ambito del progetto “La Cultura fa Sistema”.

Per cinque serate il sito archeologico diventerà uno spazio dedicato a cinema, cultura e valorizzazione del patrimonio. Il parco aprirà alle 18 con visite guidate tra le rovine dell’antica Privernum e attività dedicate ai bambini. Dalle 19.30 saranno presenti gli stand gastronomici, mentre alle 21 inizieranno le proiezioni.

Ad aprire la rassegna, l’11 luglio, sarà “Amata”, con la partecipazione dell’attrice Donatella Finocchiaro, intervistata dalla giornalista Laura Delli Colli. Il 12 luglio sarà la volta di “30 Notti con il mio Ex”, con gli attori Gloria Harvey e Matteo Scattaretico. Il 13 luglio spazio a “Il diavolo è Dragan Cygan”, con la presenza di Sebastiano Somma e del regista Emiliano Locatelli.

La rassegna proseguirà il 19 agosto con “La vita da grandi”, serata dedicata ai temi dell’inclusione e dell’autonomia delle persone con disabilità, e si concluderà il 20 agosto con “La storia del Frank e della Nina”, alla presenza della regista Paola Randi.

L’obiettivo dell’iniziativa è trasformare il Parco Archeologico in un luogo di incontro tra patrimonio culturale, memoria e contemporaneità, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione attraverso il linguaggio del cinema.

L’ingresso è gratuito.

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Anteprima a Cisterna per il 62° Festival Pontino: il pianista Filippo Tenisci suonerà “In memoria di Sara”

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CISTERNA  – Prenderà il via il 2 luglio con un’anteprima,  il 62° Festival Pontino di Musica: alle  19 presso la Sala Zuccari di Palazzo Caetani di Cisterna di Latina, il pianista Filippo Tenisci, giovane talento classe 1998, terrà il concerto “In memoria di Sara”, ovvero di Sara Censi, docente e volontaria di Cisterna, prematuramente scomparsa. Durante la serata verrà promossa la raccolta fondi a favore della Associazione Oltre i Confini Odv.

Il programma attraversa la storia della musica del Sette e Ottocento, due secoli cruciali “che hanno interamente modificato le sorti del rapporto fra artista-compositore e pubblico fruitore” come racconta lo stesso Tenisci. Si inizia dalla musica scritta per le corti e si arriva alla produzione di opere che le trascendono, in cui il ruolo dell’artista nella società diventa un bene “indispensabile e necessario” prosegue il giovane pianista “e non più solo al servizio delle famiglie nobiliari”.

Il concerto  – spiegano dal Campus internazionale di Musica in una nota – si apre con una perla del classicismo viennese, la Sonata N. 55 Hob. XVI/41 che Franz Joseph Haydn compose nel 1784 quando era di maestro di cappella della famiglia nobile ungherese Esterházy: la caratterizzano uno stile ironico, giocoso, vario nel ritmo e nel suono, con elaborazioni tematiche di grande fantasia e freschezza. Chi ha rivoluzionato il ruolo dell’artista è stato senz’altro Ludwig van Beethoven che ha vissuto la musica con una responsabilità etica e sociale completamente nuova. Le 6 Bagatelle (1824) che Tenisci ha deciso di eseguire, sono una chiara testimonianza di questo processo che si iscrive nell’ultimo periodo compositivo del musicista di Bonn, aperto alla più ampia sperimentazione per l’epoca, sfruttando tutte le possibilità dello strumento, con un notevole impegno tecnico per l’interprete. Richard Wagner e Franz Liszt proseguono nel percorso avviato da Beethoven: Liszt con il pianoforte, Wagner con l’opera. Tenisci, specializzato nel repertorio romantico – l’incisione dell’integrale delle trascrizioni Wagner/Liszt gli è valsa la prestigiosa borsa di studio del Bayreuth Festspiele del 2023 – esegue due celebri pagine wagneriane, trascritte da Franz Liszt: Isolden’s Liebestod (Tristan und Isolde) S.447 e l’Ouverture dal Tannhäuser S.442, due capolavori lisztiani fra i più conosciuti di tutte le quindici trascrizioni su Wagner. Il pianoforte diventa lo strumento principe del ‘800 e tramite parafrasi e trascrizioni permette la diffusione della musica lirica e sinfonica al pubblico che non aveva accesso ai grandi teatri. “Le trascrizioni e parafrasi lisztiane – racconta Tenisci – si distinguono per la moltitudine di passaggi di forza ed effetti pianistici nuovi, arrivando a rivoluzionare il modo di suonare il pianoforte e la scrittura pianistica. La tecnica e il virtuosismo sono al servizio dell’idea musicale e mai fine a sé stessa”.

CHI E’ – Filippo Tenisci (1998) ha iniziato gli studi musicali in Albania, proseguendoli in Italia con Emira Dervinyte e perfezionandosi con Daniel Rivera, Massimo Spada, Roberto Galletto e Maurizio Baglini. Pianista specializzato nel repertorio romantico, ha inciso l’integrale delle trascrizioni Wagner/Liszt per Da Vinci Publishing, progetto che gli è valso la prestigiosa borsa di studio del Bayreuth Festspiele (2023). Ha registrato per RAI 5 la Sinfonia n. 2 di Beethoven/Liszt (2021) e le opere pianistiche di Goffredo Petrassi per Dentro le Note (2026). Diplomatosi con lode e menzione d’onore al Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno, è stato premiato come miglior laureato accademico 2021/22. Nel 2025 ha conseguito con il massimo dei voti il Master di II livello “Play&Rec” presso il Conservatorio di Rovigo. Vincitore dell’International Competition “Franz Liszt” di Roma (2025), del Premio Rospigliosi (primo premio assoluto e premio del pubblico), del Premio Città di Spoleto e del Concorso Armonie della Sera (2023), ha ottenuto inoltre riconoscimenti in prestigiosi concorsi internazionali, tra cui Dinu Lipatti, Riga International Competition, Premio Crescendo e Pianale Academy. Si è esibito come solista negli Stati Uniti, a Hong Kong, nel Regno Unito, nei Paesi Bassi, in Spagna, Romania, Germania, Ungheria, Lettonia, Bosnia, Francia e Svizzera. Tra i debutti più significativi figurano l’Art of the Piano Festival di San Francisco, il Museo Teatrale alla Scala, il Teatro Verdi di Pisa e i Concerti del Quirinale di RAI Radio 3. Ha collaborato con Roma Tre Orchestra, eseguendo concerti di Mozart sotto la direzione di Sieva Borzak e Maurizio Baglini, e nel 2026 ha interpretato il Concerto K. 466 con l’Orchestra CDM. Si è esibito in importanti sale e festival italiani, tra cui Auditorium Parco della Musica, Teatro Rossini di Pesaro, Festival Pontino, La Milanesiana e Livorno Music Festival. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Propatria Festival di Bucarest per la promozione della musica rumena in Italia e all’estero.

Info: info@campusmusica.it . Programma on line su www.campusmusica.it

Biglietti: Il concerto anteprima festival del 2 luglio è a ingresso libero con raccolta fondi per Onlus.

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Estate al Giardino di Ninfa, al via le aperture al tramonto con due percorsi tematici

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CISTERNA – Dal 3 luglio al 30 agosto il Giardino di Ninfa sarà visitabile esclusivamente in orario serale, ogni venerdì, sabato e domenica, offrendo al pubblico un’esperienza diversa rispetto alle tradizionali visite diurne. Le visite permetteranno di vivere il Giardino nelle ultime ore della giornata, quando la luce estiva ne valorizza atmosfere, colori e scorci particolarmente suggestivi. (foto crediti Archivio Fondazione Roffredo Caetani/Umbi Meschini)

Per questo periodo saranno proposti due percorsi tematici – “Il Giardino di Ninfa e la flora” e “Il Giardino di Ninfa e le rovine” – che, oltre ad approfondire gli aspetti botanici e storico-monumentali del Giardino, consentiranno ai visitatori di accedere anche ad alcune aree normalmente non incluse nel tradizionale percorso di visita. Il percorso dedicato alla flora accompagna i visitatori alla scoperta della straordinaria ricchezza botanica di Ninfa, della varietà di specie che la caratterizzano e del rapporto tra uomo e natura che ha dato vita a questo paesaggio unico. Il percorso dedicato alle rovine conduce invece alla scoperta della storia della città medievale di Ninfa, delle attività di conservazione del complesso monumentale e del patrimonio storico custodito all’interno del Giardino. Entrambi gli itinerari comprendono la visita all’Hortus Conclusus, recentemente restaurato grazie ai fondi del PNRR.

“Le visite serali – afferma il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio – rappresentano uno degli appuntamenti più significativi della stagione del Giardino. La Fondazione Roffredo Caetani è impegnata a valorizzare Ninfa non solo come luogo di straordinaria bellezza, ma anche come patrimonio storico, botanico e culturale da conoscere e comprendere sempre più a fondo. I nuovi percorsi nascono proprio con questo obiettivo: offrire ai visitatori un’esperienza ancora più ricca, attraverso nuove chiavi di lettura e l’accesso ad aree normalmente non comprese nel tradizionale percorso di visita”.

“Abbiamo pensato a due itinerari complementari – spiega la direttrice del Giardino di Ninfa, Antonella Ponsillo – capaci di valorizzare le due anime di Ninfa. Il percorso botanico permette di conoscere più da vicino la straordinaria varietà di specie vegetali e il lavoro necessario per conservarle, mentre quello dedicato alle rovine – studiato grazie alla collaborazione della professoressa Daniela Esposito, professore ordinario presso la Facoltà di Architettura, della “Sapienza” Università di Roma, Direttrice del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura -, offre una lettura più approfondita della città medievale e del dialogo che nei secoli si è creato tra architettura e natura. L’obiettivo è offrire ai visitatori l’opportunità di approfondire questi aspetti attraverso un racconto dedicato e l’accesso ad alcuni luoghi normalmente non compresi nel percorso di visita”.

Informazioni: dal 3 luglio al 30 agosto il percorso “Il Giardino di Ninfa e le rovine” prevede ingressi dalle 17.15 con ultimo ingresso alle ore 18.45, mentre il percorso “Il Giardino di Ninfa e la flora” prevede ingressi dalle 17.30 con ultimo ingresso alle ore 19.00. Durata visita circa 1 ora e 30 minuti. Per informazioni e prenotazioni: www.giardinodininfa.eu.

La Fondazione Roffredo Caetani ricorda inoltre che il 15 agosto è prevista un’apertura straordinaria: sarà l’unica giornata del mese in cui il Giardino sarà visitabile anche in orario diurno.

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