Lunanotizie.it

CRONACA

Un’altra trappola per l’imprenditore di Latina detenuto in Guinea Equatoriale

Pubblicato

Roberto Berardi

Roberto Berardi

LATINA – Nuove accuse per l’imprenditore di Latina Roberto Berardi in carcere dal 18 gennaio del 2013 e da mesi in isolamento nel carcere di Bata nella Guinea Equatoriale. La notizia è del sito equatoguineiano Negrizia.it. Un uomo avrebbe presentato di recente una nuova denuncia contro Berardi per alienazione di beni, fallimento e appropriazione indebita. Un fatto che avrebbe prodotto come effetto, il venir meno del diritto del prigioniero di scegliere un suo legale e il suo affidamento all’ assistenza del regime. Sempre secondo il sito africano negli “ambienti forensi liberi dall’asservimento alla dittatura e per questo perseguiti e costretti a parlare nella clandestinità, la vicenda Berardi costituisce l’ennesimo scandalo giudiziario, anche sul piano della diplomazia internazionale”.

Lo scorso 1 aprile, a Bruxelles, fu lo stesso presidente Teodoro Obiang a promettere l’imminente liberazione di Berardi al termine di un vertioce con il vicepresidente della commissione Ue, Antonio Tajani accettando di scarcerarlo «per motivi umanitari». Ad un mese esatto da quella data , però, nulla si è mosso su questo fronte.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Terracina, riapre la galleria Tempio di Giove sulla Pontina-Appia

Pubblicato

È in programma mercoledì 24 giugno alle ore 10 la cerimonia di riapertura della carreggiata in direzione nord della galleria Tempio di Giove lungo la strada statale 7 Appia, nel territorio di Terracina.

L’evento segna un passaggio importante per la viabilità del territorio dopo gli interventi che hanno interessato uno dei punti strategici della rete stradale locale e regionale.

Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, l’assessore regionale ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture Manuela Rinaldi, in rappresentanza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il presidente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Regione Lazio Claudio Fazzone e il sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon, delegato dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

La riapertura consentirà il ripristino della circolazione nella carreggiata nord della galleria, infrastruttura fondamentale per i collegamenti lungo l’asse dell’Appia tra il sud pontino e il resto della provincia.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Allarme bomba al Tribunale di Latina, edificio evacuato: controlli negativi

Pubblicato

Momenti di tensione questa mattina al Tribunale di Latina dopo una segnalazione relativa alla presunta presenza di un ordigno all’interno del palazzo di giustizia. L’allarme è scattato intorno alle 11, quando in Questura sono arrivate alcune telefonate che segnalavano la presenza di una bomba. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti della Polizia di Stato, la Squadra Mobile, la Digos, i Carabinieri e le unità specializzate degli artificieri con i cani addestrati alla ricerca di esplosivi. Per consentire le verifiche in sicurezza, il Tribunale è stato evacuato. Personale amministrativo, magistrati, avvocati e cittadini presenti nell’edificio hanno dovuto lasciare temporaneamente la struttura mentre venivano effettuati i controlli. Le operazioni di ispezione sono proseguite per oltre un’ora e hanno interessato tutti gli ambienti del palazzo di giustizia. Al termine delle verifiche non è stato trovato alcun ordigno e l’allarme si è rivelato infondato. Sono in corso accertamenti per individuare il responsabile del falso allarme.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

San Felice Circeo: i Carabinieri arrestano un sessantaseienne per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. 

Pubblicato

A San Felice Circeo i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 66 anni, residente a Terracina, per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, che era già ai arresti domiciliari da maggio, a seguito delle violazioni del divieto di avvicinamento alla parte offesa da parte. Il provvedimento restrittivo fa riferimento a un cumulo di pene emesse nei confronti dell’uomo per reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori commessi tra il 2021 e il 2022 nella provincia di Latina. Dovrà espiare una pena residua di 2 anni, 2 mesi e 12 giorni di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Leggi l’articolo completo

Più Letti